Loris capirossi è motogp legend a misano: l’eredità che vale più dei trofei
Loris Capirossi è entrato ufficialmente nel gruppo delle MotoGP Legends, ricevendo un riconoscimento che ha celebrato una carriera costruita attraverso vittorie, battaglie in pista, sacrifici familiari e una lunga presenza nel motociclismo internazionale. La cerimonia ha rappresentato il coronamento di un percorso già considerato storico nel panorama della classe regina.
Loris Capirossi diventa una MotoGP Legend
Alle ore 12, nella sala conferenze del Marco Simoncelli di Misano Adriatico, Loris Capirossi ha ricevuto la medaglia da Carmelo Ezpeleta, responsabile di Dorna, entrando così nell’elenco ristretto dei piloti che hanno contribuito alla storia del Motomondiale.
La cerimonia si è svolta con due moto particolarmente significative per la sua carriera come scenografia: una Ducati Desmosedici GP3 e una Aprilia 250. Proprio con la moto italiana della classe 250 Capirossi conquistò il titolo iridato nel 1998.
Durante il discorso di ringraziamento, l’ex pilota ha mostrato una forte emozione. La voce rotta, le pause per trattenere le lacrime e gli occhi lucidi hanno accompagnato parole dedicate ai sacrifici compiuti nel corso degli anni. Capirossi ha spiegato di aver atteso quel momento con consapevolezza, senza sapere però come avrebbe reagito, definendolo il riconoscimento di tutto il lavoro svolto nella sua carriera.
La carriera di Capirossi tra vittorie e costruttori
Nel ringraziare le persone presenti, Capirossi ha ricordato le Case che hanno segnato le diverse fasi della sua attività agonistica. Con Honda ha conquistato i primi due titoli della carriera, mentre con Yamaha ha ottenuto la prima vittoria nella classe 500.
Il pilota ha poi citato Aprilia, il costruttore con cui ha vinto il titolo del 1998, e Ducati, la prima moto con cui ha trionfato in MotoGP e con cui ha avuto l’opportunità di lottare per il campionato nel 2006. Il ricordo ha incluso anche Suzuki, la Casa con cui ha ottenuto il suo ultimo podio nella classe regina.
Capirossi ha dedicato la medaglia alla propria famiglia, indicando nel padre, nel fratello, nella moglie e nel figlio le persone che gli hanno garantito un sostegno costante. Ha inoltre ricordato di essere ancora coinvolto nel mondo delle due ruote attraverso la Federazione Internazionale di Motociclismo.
I ricordi delle sfide con Rossi e Biaggi
Rispondendo alle domande della stampa, Capirossi ha descritto se stesso come un pilota combattivo, sempre disposto a dare il massimo. Ha riconosciuto di aver commesso diversi errori, spiegando che proprio quelle esperienze hanno contribuito a renderlo una persona migliore.
Parlando delle sfide con Valentino Rossi, ha ammesso che il rivale era più forte, pur ricordando con soddisfazione le occasioni in cui è riuscito a batterlo. Le battaglie con Rossi, Max Biaggi e Loris Romboni hanno rappresentato momenti importanti della sua carriera. Capirossi ha sottolineato di aver costruito con tutti loro un rapporto positivo, nonostante la durezza dei duelli in pista.
Secondo il pilota, le vittorie contro Rossi avevano un valore speciale, mentre il suo atteggiamento agonistico non gli ha mai permesso di tirarsi indietro durante una gara. Fuori dalla competizione, ha indicato negli affetti personali e negli amici gli elementi più importanti della sua vita.
Il ruolo della famiglia nei primi passi agonistici
Capirossi ha definito la famiglia il punto centrale della propria esistenza e ha ricordato le difficoltà economiche affrontate agli inizi. La partecipazione al campionato europeo fu resa possibile quando i genitori impegnarono la loro casa per ottenere il denaro necessario a sostenere la sua attività agonistica.
Quel passaggio è stato indicato come il momento decisivo della sua carriera, perché senza quel sostegno non avrebbe potuto proseguire il percorso che lo ha portato ai titoli mondiali e alla classe regina.
Il valore della medaglia e dell’affetto dei tifosi
Pur apprezzando profondamente la medaglia ricevuta, Capirossi ha spiegato di attribuire un valore limitato ai trofei conservati nel suo museo, considerandoli soprattutto oggetti materiali. L’affetto del pubblico, ancora presente molti anni dopo la fine dell’attività agonistica, rappresenta per lui il riconoscimento più importante.
Durante la cerimonia ha raccontato di aver provato nuovamente le stesse sensazioni che precedevano le gare, con le “farfalle nello stomaco” che accompagnavano le ore prima della partenza. L’ingresso tra le MotoGP Legends ha così riunito memoria sportiva, emozione personale e riconoscenza verso le persone che hanno accompagnato il suo cammino.
Personalità ricordate durante la celebrazione
Nel corso della cerimonia e delle dichiarazioni successive, Capirossi ha menzionato diverse figure legate alla propria carriera e alla storia delle competizioni motociclistiche:
- Loris Capirossi
- Carmelo Ezpeleta
- Valentino Rossi
- Max Biaggi
- Loris Romboni
- Carlos Ezpeleta
