Loprais trionfa nella tappa 11 dei camion, Zala consolida la leadership al 2026
In una Dakar caratterizzata da polvere e tratti rocciosi, la tappa 11 dei camion ha confermato la solidità delle squadre di punta e la capacità di gestione tattica dei protagonisti. La gara ha messo in luce una lotta serrata tra velocità pura e resistenza, con distacchi contenuti e decisioni strategiche che hanno influenzato la classifica generale a due tappe dal termine.
dakar 2026: tappa 11 dei camion
risultati della tappa
La giornata ha visto affermarsi Ales Loprais con il Red Dragon dell’Instatrade Loprais De Rooy FPT, assicurandosi la quinta speciale di questa edizione. Alle sue spalle, Vaidotas Zala ha seguito con una prestazione affidabile, controllando da vicino l’andatura per contenere eventuali sorprese lungo i tratti impegnativi.
- Zala- Van Grol-Fiuza — Iveco Powerstar — tempo 51.55'41"
- Loprais-Krypal-Stross — Iveco Powerstar — +16'24"
- Van den Brink Mi.-De Pol-Van Heun — MM Technology Iveco Evo4 — +37'18"
- Huzink K.-Buursen-Schoneveld — Renault C460 — +2.48'15"
- Macik-Svanda-Tomasek — MM Technology Iveco Evo4 — +4.33'02"
classifica generale
Nella graduatoria complessiva, la leadership resta nelle mani di Zala, che guida con un margine superiore a un quarto d’ora sui principali inseguitori. Loprais resta in scia, mentre Van den Brink occupa la terza posizione, seguito da Huzink e Macik, con distacchi contenuti e ancora molte variabili in gioco nelle due restanti gare.
- 1. Vaidotas Zala
- 2. Ales Loprais
- 3. Mitchel van den Brink
- 4. Kay Huzink
- 5. Martin Macik
dinamiche di gara e protagonisti
La tappa ha evidenziato la capacità di gestione delle distanze da parte dei powertrain del team De Rooy, con una terza doppietta di fila che consolida la solidità della formazione nelle fasi decisive della Dakar. Loprais ha beneficiato di una partenza favorevole e ha saputo mantenere un ritmo costante senza correre rischi inutili. Dalla parte opposta, Van den Brink ha mostrato una rimonta controllata, difendendo la posizione nonostante le difficoltà incontrate nelle fasi centrali della speciale. Altro elemento di rilievo è la prestazione di Huzink, capace di inserirsi tra i primi quattro nonostante una competizione particolarmente serrata. Macik ha dovuto fronteggiare una meccanica impegnativa, restando comunque competitivo nella top cinco.
protagonisti principali della giornata:
- Ales Loprais
- Vaidotas Zala
- Claudio Bellina
- Mitchel Van den Brink
- Kay Huzink
- Martin Macik
- De Groot
- Valtr
- Sugawara
- Mochizuki