Longo milan piace karetsas vlahovic non è un opzione nazionale occhio a bergomi e albertini

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Longo milan piace karetsas vlahovic non è un opzione nazionale occhio a bergomi e albertini

Il calciomercato accelera e le principali società di Serie A intensificano il lavoro sulle rispettive rose: tra obiettivi in arrivo, profili monitorati e possibilità legate ai prossimi sviluppi, la finestra di trattative si muove tra operazioni concreti e scenari ancora da definire. Dal Milan, impegnato a costruire il nuovo assetto sotto la guida di Ruben Amorim, fino all’Inter, con il focus sul reparto difensivo dopo l’arrivo di Khalaili, passando per la Juventus e il nodo relativo a Dusan Vlahovic, il quadro presenta piste che vengono continuamente ricalibrate in base a tempi e valutazioni.

milan: priorità offensiva e profili dal contesto salisburgo

Nel perimetro rossonero, l’approccio raccontato ruota attorno a un passaggio operativo step dopo step, con contatti e strategie che coinvolgono la dirigenza e la figura tecnica. L’arrivo di Gila viene indicato come un’operazione ormai in fase conclusiva grazie allo svolgimento delle visite mediche. Parallelamente, la direzione del mercato viene collegata a un’idea di squadra più orientata al dominio del gioco rispetto al passato, con conseguente necessità di intervenire in modo mirato nelle zone di rifinitura offensiva.

In particolare, viene sottolineata la ricerca di un profilo capace di agire dalla trequarti in su, con caratteristiche coerenti con un sistema che richiede lavoro tra le linee, capacità di creare superiorità numerica, ricerca della giocata decisiva e contributo diretto alla fase di finalizzazione.

karetsas come profilo preferito per il milan

Tra i nomi emersi, Karetsas risulta quello che risponde maggiormente all’identikit delineato. Il giocatore viene presentato come priorità nel momento attuale: lo scenario viene collegato anche al fatto che gli scout del Milan lo avevano già seguito a fine febbraio. La valutazione richiamata è di circa 35 milioni di euro, con primi contatti avviati.

alajbegovic tra interesse storico e spinta dell’ambiente

Accanto a Karetsas, l’attenzione resta sul mercato legato al talento bosniaco Alajbegovic. Il coinvolgimento del Milan viene descritto come non recente: la società lo aveva già inserito in un database relativo ai propri profili monitorati, osservando i movimenti del contesto di provenienza, considerato una fucina di giovani talenti. La spinta associata a Ibrahimovic viene indicata come rilevante, con l’idea di trasformare un interesse di lunga data in una trattativa concreta. Rimane però un elemento di complessità legato all’aumento dell’attenzione mediatica e alla concorrenza: con un hype elevato, la competizione per il giocatore cresce.

Il Milan, inoltre, viene associato a un percorso che ha già portato diverse operazioni dal medesimo ecosistema: Okafor, Pavlovic e altre acquisizioni vengono richiamate come prova di un’attenzione strutturata.

difesa: braccetto e centro-sistema, contatti per inacio e alternative

Per la zona difensiva emerge l’esigenza di un giocatore capace di ricoprire entrambe le funzioni, descritta come un difensore centrale/braccetto. In questo senso, viene citato Inacio come contatto delle ultime settimane, soprattutto qualora si materializzasse un’uscita che libererebbe risorse, con un riferimento a Tomori e a una possibile cifra di circa 15 milioni di euro.

Per le alternative sul mercato vengono menzionate anche opportunità con club inglesi. La pista più concreta risulta legata al Coventry, anche se il giocatore avrebbe preso tempo, con l’intenzione di capire quanto spazio si possa aprire rispetto a club che continuano a disputare competizioni europee. L’attenzione verso il progetto sportivo viene collegata alla stima per Lampard, riconosciuto come punto di riferimento.

inter: difesa dopo khalaili e piste su chalobah, lucumì e alaba

All’Inter, dopo l’arrivo di Khalaili, il mercato viene ancora ricondotto con forza alla necessità difensiva. Nelle ore precedenti emergono voci considerate più vicine alla suggestione che alla reale pista operativa, incentrate su una possibile riapertura della strada che porta a Alaba come alternativa a Chalobah, con il Como presente anche su quest’ultimo nome.

lucumì: opzione valutata e legata a un eventuale mancato accordo

Tra le possibilità in valutazione, Lucumì del Bologna viene indicato come un profilo osservato internamente. Il giocatore è stato già considerato anche dalla Juventus e avrebbe comunicato la volontà di cambiare aria al Bologna. Viene richiamato che già l’anno precedente il ragazzo avrebbe manifestato l’intenzione di trasferirsi allo Sunderland, ipotesi che non si è concretizzata e che avrebbe generato un certo attrito, soprattutto tra l’agente e Giovanni Sartori.

Nel racconto, Lucumì entrerebbe in scena soprattutto nel caso in cui l’Inter non riuscisse a raggiungere un accordo totale con il Chelsea, con Chalobah presentato come bloccato. Il giocatore, secondo quanto riportato, avrebbe la volontà di arrivare all’Inter e ci sarebbe un’intesa di massima su termini personali. La distanza indicata tra Inter e Chelsea riguarda circa 5 milioni di euro sulla valutazione del cartellino.

como e idoneità della trattativa: nessuna asta, obiettivi alternativi

Il quadro viene completato con i contatti tra Inter e Como per comprendere se il club potesse arrivare alla cifra richiesta dal Chelsea. L’idea di mercato viene però descritta senza l’intenzione di impostare aste. Al Como viene collegata una priorità su un altro profilo: Davidson Sanchez del Galatasaray, con una possibile offerta intorno ai 20 milioni di euro.

alaba non escluso: costi e condizioni fisiche al centro

Alla richiesta se Alaba possa essere escluso, la risposta viene impostata in modo non definitivo: il giocatore viene descritto con curriculum rilevante, ma legato a un periodo recente caratterizzato da discontinuità d’impiego e infortuni, oltre a una variabile legata all’età. L’eventuale spinta verso il campionato italiano viene collegata alla volontà di provare una nuova esperienza in Serie A e alla proposta dell’agente Pini Zhaavi. Resta centrale, secondo il racconto, la combinazione tra commissioni, richiesta di ingaggio e perplessità su condizioni fisiche e rendimento attuale.

In questa cornice, Alaba viene indicato come opportunità non primaria, con la possibilità di diventare una carta più avanzata nelle fasi finali, soprattutto tra fine luglio e agosto, nel caso in cui non si raggiungano accordi alternativi.

juventus e futuro di vlahovic: dialogo da riaprire e condizioni economiche

La parte relativa alla Juventus si concentra sul fronte di Dusan Vlahovic. Al 10 luglio il giocatore risulta svincolato dopo la scadenza del contratto con il club. Il tema discusso riguarda la possibilità di un riavvio del dialogo tra Juventus e Vlahovic, considerando anche l’assenza di un ritorno economico paragonabile alle aspettative nei mesi scorsi. Viene indicata la presenza di un’unica offerta ricevuta dal Besiktas.

Il nodo centrale viene collegato alla disponibilità del serbo a rivedere le proprie posizioni economiche, con un possibile confronto tra le richieste iniziali e un eventuale passo indietro per proseguire l’esperienza alla Juventus. La risposta viene introdotta come tema complesso, articolandosi su passaggi e variabili da definire.

capitolo nazionale: commissario tecnico e direttore tecnico FIGC

Oltre alle trattative di club, l’attenzione si sposta sul futuro della Nazionale e sulle scelte legate alla FIGC. Il quadro si concentra sul rebus riguardante il prossimo commissario tecnico e sulla possibile presenza di un direttore tecnico, con indicazioni che restano legate agli scenari in evoluzione.

Il giornalista Daniele Longo

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