Lobotka: «A Napoli come a casa, mi sento napoletano. Con Conte, la preparazione più dura della mia vita»

Giampiero Colossi • Pubblicato il 28/01/2026 • 3 min

Nel corso di un’intervista rilasciata al The Athletic, Stanislav Lobotka riflette sul proprio cammino, sulla filosofia di gioco che lo guida e sulle influenze che hanno forgiato la sua crescita a Napoli. Le parole dell’azzurro delineano un profilo di centrocampo basato sull’organizzazione, sul controllo del ritmo e sulla capacità di leggere le traiettorie di gioco, offrendo uno sguardo chiaro sull’equilibrio tra tecnica individuale e responsabilità collettiva.

stanislav lobotka e la visione del gioco

Secondo Lobotka, la gestione del pallone è al centro del suo ruolo: tenere il possesso, dirigere i tempi e organizzare la squadra è fondamentale per mettere i compagni nelle condizioni migliori. Quando la situazione è controllata, cerca di creare occasioni o di far riposare la squadra; se l’inerzia diventa troppo favorevole agli avversari, privilegia scelte misurate, evitando rischi superflui. La lettura delle linee di passaggio e la valutazione della pressione offensiva guidano ogni decisione, con l’obiettivo di mantenere equilibrio e progressione continua.

conte: la preparazione estiva

Riferendosi al periodo pre-season, Lobotka descrive una sequenza di lavoro estremamente impegnativa, introdotta da una metodologia precisa. La fatica iniziale ha trovato risposta in una crescita fisica e mentale, accompagnata da una comprensione più chiara delle richieste dell’allenatore. L’approccio di Conte ha reso più agevoli sia i momenti senza pallone sia quelli in possesso, migliorando il controllo degli spazi, la gestione delle situazioni di isolamento e l’esecuzione delle indicazioni tattiche in partita. Ogni fase è stata finalizzata a consolidare fiducia e coesione del gruppo.

anguissa e mctominay: dinamiche di reparto

Il punto di forza di Anguissa e McTominay risiede nella loro padronanza del pallone, nonostante la diversa corporatura. McTominay è più propenso al gioco box-to-box, mentre Anguissa e Frank mostrano grande presenza offensiva e spinta nell’area. Entrambi attaccano l’area e sono affidabili nel gioco aereo. Lobotka cerca di distribuire la palla anche sotto pressione, sapendo che, quando Scott è libero, può rappresentare una pericolosa opportunità di tiro. In presenza di connessioni efficaci tra i tre, i passaggi corti liberano spazi utili agli altri compagni.

hojlund: velocità e pressing

Rasmus Hojlund è descritto come un attaccante capace di coprire molto terreno e di operare incessantemente per la squadra. Il lavoro di pressing constante e la capacità di utilizzare la velocità rendono difficile la gestione della palla per i difensori avversari, soprattutto quando si gioca lungo. La rapidità di movimenti e la tenacia nello sprintagianato creano situazioni di pressione che aprono varchi utili per la manovra offensiva.

napoli: una seconda casa

Per Lobotka Napoli rappresenta una realtà quasi familiare. Si sente napoletano per l’impegno prolungato nel tempo, per la convivialità della città e per la genuinità della mentalità locale. Il legame con la città è rafforzato dal cibo, dall’ambiente e dal tessuto umano, che contribuiscono a trovare felicità e stabilità anche dentro al campo.

scudetto: festa e impatto sulla città

Lo scudetto è descritto come un momento di liberazione collettiva, quasi come se fosse stato salvato un mondo. L’entusiasmo della gente, le celebrazioni quotidiane e la sensazione di essere al centro di un affetto generale hanno lasciato un’impressione duratura, con riconoscimenti spontanei nei confronti di Lobotka da parte della comunità. In pubblico, la percezione della vittoria ha generato una sensazione di appartenenza e orgoglio condiviso.

Nomi citati nel testo:

  • Stanislav lobotka
  • Ronaldinho
  • Samuel eto'o
  • Deco
  • Frank rijkaard
  • xavi
  • andrés iniesta
  • sergio busquets
  • luka modrić
  • marco verratti
  • milan skriniar
  • antonio conte
  • scott mctominay
  • anguissa
  • frank
  • rasmus hojlund
lobotka
Categorie: CalcioSerie A

Per te