Live classica di san sebastian 2026 in diretta: evenepoel favorito, ciccone torna in corsa
La Classica di San Sebastián 2026 accende le strade dei Paesi Baschi con la quarantacinquesima edizione della corsa spagnola, un appuntamento storico capace di selezionare il gruppo con una sequenza di salite sempre più incisive. Il percorso prevede una prima fase movimentata e, dopo alcuni passaggi chiave, una progressione verso i tratti determinanti del finale, dove le pendenze diventano protagoniste assolute e possono trasformare la corsa in un confronto tra pochi superstiti o in un arrivo in solitaria.
La competizione presenta un tracciato articolato con GPM in serie e ascese decisive, culminando con la salita finale verso Murgil-Tontorra, spesso teatro di attacchi decisivi e di definitive scremature. A livello di start, il via è previsto alle 11.05, con una cronaca dettagliata e aggiornamenti costanti lungo lo sviluppo della gara.
classica di san sebastián 2026: percorso e tappe decisive
Il percorso 2026 ripropone lo schema tradizionale con alcuni ritocchi, mantenendo una logica di progressione: dopo la parte iniziale, arrivano in sequenza i primi GPM con pendenze capaci di mettere in difficoltà i gruppi meno reattivi.
gpm iniziali e salite che definiscono il ritmo
Dopo una fase di avvio movimentata, entrano in scena le prime salite di riferimento: Kalbario (2,2 km all’8%) e Azkarate (4,2 km al 7,3%). A seguire si sviluppa il tratto lungo di Urraki (8,6 km al 6,9%) e poi l’ascensione di Alkiza (4,4 km al 6,2%). Questa combinazione mette i corridori nella condizione di dover gestire energie e posizionamento, in vista di un finale dove ogni variazione può diventare decisiva.
finale di san sebastián: jaizkibel, erlaiz e murgil-tontorra
Entrando nella parte conclusiva, la gara compie un passaggio iniziale sul traguardo di San Sebastián e prosegue verso la salita che spesso riorganizza la corsa: Jaizkibel (7,9 km al 5,6%). Su questo tratto si crea una selezione importante, con l’obiettivo di ridurre il numero di contendenti prima di affrontare una rampa più impegnativa.
jaizkibel ed erlaiz: selezione prima della fase finale
Una volta superato il tratto di Jaizkibel, la competizione affronta la rampa dell’Erlaitz (3,8 km al 10,6%), spesso indicata come trampolino per i primi attacchi seri. Dopo questa fase, la corsa scende verso la costa e si prepara al momento finale che tende a decidere l’esito.
murgil-tontorra: l’ascesa che spesso fa la differenza
La decisione della gara avviene quasi sempre sull’ultima ascesa di Murgil-Tontorra: 2,1 km con pendenza media sopra il 10% e punte oltre i limiti tipici delle salite di transizione. La chiusura avviene con lo scollinamento a meno di 10 km dal traguardo e con la discesa verso il rientro sul Boulevard, dove la corsa può trasformarsi in uno sprint per pochi superstiti oppure in un arrivo in solitaria.
favoriti della classica di san sebastián 2026: i corridori da tenere d’occhio
Tra gli scalatori presenti, diversi atleti possono puntare ai primissimi posti grazie alla combinazione tra salite prolungate e pendenze più aggressive nel finale. Il grande favorito indicato per la vittoria è Remco Evenepoel, già vincitore tre volte sul traguardo della corsa basca.
evenepoel e gli uomini pronti a insidiare la leadership
A sostenere il belga è previsto anche il supporto dell’azzurro Giulio Pellizzari, ritenuto adatto a un percorso così duro. Nel gruppo dei rivali principali compare anche Giulio Ciccone, abruzzese capace di aver conquistato l’ultima edizione della corsa.
Attenzione inoltre a Lenny Martinez, francese della Bahrein Victorious, apparso in grande forma nell’ultima settimana della recente Grande Boucle.
itália e internazionale: scaroni, martinez, healy, gualdi
Proseguendo nella rosa dei potenziali protagonisti, risulta rilevante la presenza dell’azzurro Christian Scaroni, con il supporto di Jan Christen indicato come secondo della passata edizione. Per lo svizzero Christian Scaroni, la squadra potrà contare anche su Jhonatan Narvaez, indicato tra i favoriti in caso di arrivo in sprint ristretto.
Tra i corridori che possono rendersi pericolosi con attacchi da lontano figura Ben Healy, irlandese della EF EasyPost, reduce da un buon Tour de France. Per i rappresentanti tricolori è presente anche una nota di curiosità legata alla prestazione del giovane Simone Gualdi della Lotto Intermarché.
elenco corridori menzionati
- Remco Evenepoel
- Giulio Pellizzari
- Giulio Ciccone
- Lenny Martinez
- Christian Scaroni
- Jan Christen
- Jhonatan Narvaez
- Ben Healy
- Simone Gualdi
