Lilian Brassier, il difensore che il Bologna corteggia per il dopo Lucumí

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Lilian Brassier, il difensore che il Bologna corteggia per il dopo Lucumí

Il futuro della difesa del Bologna dipende in larga misura dalle decisioni legate a Jhon Lucumí, sempre più orientato verso la Juventus. In previsione di un possibile addio del centrale colombiano, la società rossoblù sta valutando diversi profili e ha riportato in primo piano il nome di Lilian Brassier, difensore francese di proprietà del Rennes già seguito in passato.

Lilian Brassier torna tra gli obiettivi del Bologna

Il Bologna avrebbe riattivato i contatti per comprendere se esistano le condizioni necessarie a impostare una nuova trattativa per Brassier. Il difensore, classe 1999, era stato monitorato quando militava nel Brest, ma in quella fase aveva scelto di trasferirsi all’Olympique Marsiglia.

La possibile operazione si inserisce nella ricerca di un sostituto per Lucumí, che continua a considerare la Juventus la propria destinazione preferita e mostra meno interesse per le altre opportunità di mercato. Nel frattempo, la pista che conduce a Diego Carlos sarebbe stata messa da parte, mentre l’ipotesi Marc-Oliver Kempf ha perso consistenza. Il Como, infatti, punta a trattenere il difensore attraverso il rinnovo del contratto.

Lilian Brassier: ruolo, fisico e posizione in campo

Nato ad Argenteuil il 2 novembre 1999, Brassier è un difensore centrale mancino alto circa 1,86 metri e con un peso di 78 chili. La sua posizione preferita è quella di centrale sul centrosinistra all’interno di una linea difensiva a quattro.

La sua duttilità gli consente anche di agire come braccetto in una difesa a tre oppure come terzino sinistro con compiti prevalentemente difensivi. La presenza di un mancino naturale rappresenta uno degli aspetti più rilevanti per il Bologna, soprattutto nell’eventualità della partenza di Lucumí.

Brassier potrebbe infatti mantenere l’equilibrio nella costruzione dal basso e nelle coperture sul lato sinistro, garantendo una soluzione coerente con le esigenze tattiche della squadra emiliana.

Lilian Brassier, la carriera tra Rennes, Valenciennes e Brest

Brassier è entrato nel settore giovanile del Rennes nel 2013 e ha completato nel club francese il proprio percorso di formazione. Nel 2019 ha firmato il primo contratto da professionista, prima di essere mandato in prestito al Valenciennes per maturare esperienza.

Nella stagione 2019/20 ha disputato 27 partite con il Valenciennes. La consacrazione è arrivata durante il periodo al Brest, inizialmente con un trasferimento temporaneo e poi con l’acquisto definitivo. Con la formazione bretone ha conquistato progressivamente un posto da titolare, raggiungendo un bilancio di 117 presenze, cinque gol e un assist.

La stagione più significativa è stata quella del 2023/24. Il Brest ha chiuso la Ligue 1 al terzo posto, ottenendo per la prima volta nella propria storia la qualificazione alla Champions League. Brassier è stato tra i protagonisti della squadra e ha segnato anche il gol decisivo al 97° minuto nella vittoria per 5-4 contro il Rennes.

Lilian Brassier tra Marsiglia e ritorno al Rennes

Nell’estate 2024 il difensore ha scelto di trasferirsi all’Olympique Marsiglia, ma la sua esperienza si è rivelata inferiore alle attese. Con il club ha raccolto soltanto 12 presenze, incontrando difficoltà nell’adattarsi a un sistema caratterizzato da una costruzione dal basso particolarmente elaborata.

Nel gennaio 2025 Brassier è rientrato al Rennes attraverso un’operazione che prevedeva l’obbligo di acquisto. Il ritorno nella società che lo aveva formato gli ha permesso di ritrovare una maggiore continuità e di superare il periodo complicato vissuto a Marsiglia.

A livello internazionale ha vestito le maglie della Francia Under 19 e Under 20. Non ha ancora esordito con la Nazionale maggiore francese.

Lilian Brassier: caratteristiche tecniche e margini di crescita

Brassier è un difensore dotato di fisicità, aggressività e solidità nei duelli. Sa imporsi nel gioco aereo, protegge l’area con efficacia e tende a seguire l’attaccante per provare a intervenire in anticipo. Possiede anche una discreta velocità nelle corse di recupero.

In fase di possesso predilige una gestione semplice e ordinata. Il piede mancino gli permette di sviluppare il gioco verso la fascia, anche se non si tratta di un regista difensivo puro. Tra gli aspetti da perfezionare figurano i passaggi verticali, le letture quando dispone di molto spazio alle spalle e la gestione della pressione esercitata dagli avversari.

Lilian Brassier come possibile sostituto di Lucumí

Il profilo di Brassier non replica completamente le caratteristiche di Lucumí. Il colombiano offre maggiore eleganza nella conduzione del pallone e una presenza più incisiva nell’avvio dell’azione. Il francese, dal canto suo, mette a disposizione maggiore forza fisica, aggressività e adattabilità tattica.

Nel Bologna potrebbe occupare il centrosinistra e risultare utilizzabile sia in una difesa a tre sia in una linea a quattro. La società continuerà inoltre a valutare le risorse già presenti in rosa, concedendo spazio a Torbjørn Heggem ed Eivind Helland.

Brassier resta uno dei profili più interessanti per l’eventuale dopo Lucumí, anche se la trattativa con il Rennes non risulta ancora arrivata a una fase avanzata.

Protagonisti della situazione di mercato

Le valutazioni del Bologna coinvolgono principalmente il possibile sostituto di Lucumí e il difensore individuato per rafforzare il reparto arretrato.

  • Lilian Brassier, difensore centrale mancino del Rennes;
  • Jhon Lucumí, centrale colombiano seguito dalla Juventus.
Brassier screen intervista

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