L'età di Moses Itauma affronta la sua prima vera prova

Giampiero Colossi • Pubblicato il 02/01/2026 • 3 min

Nel panorama dei pesi massimi, Moses Itauma affronta una tappa cruciale della carriera, orientata a dimostrare sostanza e rapidità nel salire di livello. A 21 anni, l’obiettivo è diventare il più giovane campione mondiale britannico, un primato oggi appartenente a Prince Naseem Hamed, che vinse un titolo iridato all’età di 21 anni e sette mesi. Itauma ha compiuto 21 anni a fine dicembre, definendo una finestra temporale decisiva per le opportunità future. Il record mondiale per la conquista precoce resta di Mike Tyson, per cui quel palmares è già fuori portata; resta però aperta una possibilità per stabilire un primato a livello nazionale, subordinata alle circostanze che si presenteranno lungo la stagione.

moses itauma: obiettivo di diventare il campione mondiale britannico

Il ritorno sul ring è fissato per il 24 gennaio a Manchester, dove Itauma affronterà Jermaine Franklin. Il match non è concepito come spettacolo immediato, ma come prova utile per misurare la gestione di ritmi prolungati, resilienza e capacità di reagire a un avversario capace di resistere a un inizio di alto tasso d’intensità. Con un punto di forza rappresentato da numerose vittorie per KO, Itauma ha spesso chiuso gli incontri entro le sei riprese; la sfida contro Franklin serve per verificare la maturità nell’affrontare fasi più lunghe e tempi più lenti, dove gli avversari potrebbero opporre resistenza.

La carriera del pugile britannico ha ricevuto significativi segnali di progresso nella gestione delle finiture: l’elenco delle prestazioni indica una progressiva affidabilità nel chiudere gli incontri in breve tempo, ma la domanda cruciale riguarda la capacità di sostenere la pressione oltre la prima fase. L’evento del prossimo gennaio funge da banco di prova per valutare se la crescita sia orientata alla sostanza oppure sia limitata a una fase iniziale del percorso.

jermaine franklin: avversario di itauma a manchester

Franklin è noto per la sua tenuta e per la capacità di impiegare una resistenza costante, caratteristiche che lo hanno reso un banco di prova utile anche per figure di primo piano. È stato in corsa fino al limite contro Anthony Joshua e ha pareggiato una borderline decision contro Dillian Whyte, segnando un profilo di affidabilità tali da esporre eventuali lacune qualora esistano. La sfida contro Franklin non è considerata una minaccia per i vertici immediati, ma può mettere in luce eventuali aree di miglioramento in vista di traguardi più impegnativi.

posizionamento nelle classifiche e potenziali opportunità di titolo

La situazione del peso massimo ha subito una ridefinizione dopo la rinuncia al titolo WBO da parte di Oleksandr Usyk. Itauma occupa ora una posizione di rilievo nelle classifiche del WBA e del WBO, consolidando la possibilità di un futuro titolo; l’accesso alla cintura dipenderà dall’evoluzione delle dinamiche tra le organizzazioni e dai piani di gestione competitiva. L’esito della sfida contro Franklin non risolverà ogni domanda, ma indicherà se l’atleta è stato preparato per sostanza piuttosto che per tempismo.

frank warren, promotore: la funzione della sfida

Il ruolo del promotore è determinante nel definire i passi successivi, con Frank Warren che ha descritto Franklin come un passaggio necessario nel percorso verso livelli superiori della divisione. L’attenzione è rivolta non solo al bookmaker del match, ma anche al quadro di opportunità che potrebbe aprirsi in vista di eventuali contendenti per un titolo mondiale, qualora le circostanze favorevoli si allineassero.

Nel contesto di questa analisi, si evidenziano le seguenti figure chiave che compaiono nel testo di riferimento:

  • moses itauma
  • prince naseem hamed
  • mike tyson
  • jermaine franklin
  • anthony joshua
  • dillian whyte
  • oleksandr usyk
  • frank warren
Image: Moses Itauma’s Age Chase Meets Its First Real Test
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