Leclerc: "Test positivi, oggi abbiamo iniziato anche a spingere ed è andata bene"

Giampiero Colossi • Pubblicato il 30/01/2026 • 3 min

Tre giorni di test a Barcellona hanno avuto come obiettivo principale verificare l’affidabilità della vettura e iniziare a comprendere come sfruttarla al meglio nella gestione della Power Unit. L’obiettivo reale era accumulare chilometraggio, compensando le ore perse a causa della pioggia e raccogliere dati utili per confronti con i modelli sviluppati in simulatore e per definire assetti da provare in Bahrain.

barcellona test ferrari: affidabilità e sviluppo della power unit

Durante la prima sessione, condizioni meteo borderline hanno influenzato l’operatività, con la vettura impegnata in pista insieme ad altre monoposto e con limitazioni di tempo. Nei giorni successivi, l’obiettivo ha consistito nel portare a termine un elevato numero di giri e nel verificare la risposta della vettura in scenari diversi, concentrandosi su affidabilità e dati utili per lo sviluppo.

barcellona test ferrari: andamento dei turni e condizioni

Nel turno mattutino di una delle giornate, Charles Leclerc ha completato circa ottanta giri, per poi trasferire il volante al compagno di squadra Lewis Hamilton nel pomeriggio, che ha proseguito con andamento regolare e senza problemi di affidabilità. Un esito in linea con le aspettative del reparto corse, finalizzato a verificare la consistenza del pacchetto in condizioni operative diverse.

barcellona test ferrari: dinamiche di guida e reazioni della vettura

Il programma ha previsto un incremento progressivo della spinta, con Leclerc che ha descritto un approccio mirato a sondare le reazioni della monoposto. Aumentando la velocità in ingresso e in percorrenza di curva, si cercano risposte della vettura sui tratti ad alta velocità, utile per comprendere eventuali limiti e per affinare i settaggi. Leclerc ha evidenziato che l’esercizio ha permesso di conoscere meglio la vettura e il suo comportamento complessivo, soprattutto in vista di eventuali sessioni su asciutto o bagnato durante le gare.

barcellona test ferrari: bilancio sull’affidabilità e sui dati raccolti

Il bilancio complessivo è risultato positivo, nonostante il primo giorno sia stato complicato a causa del bagnato. La scuderia ha potuto raccogliere dati utili sia sull’handling che sull’efficienza della Power Unit in condizioni di bassa aderenza, oltre a osservare l’andamento dell’aerodinamica attiva parziale. All’utilità pratica si aggiunge l’osservazione che la gara in condizioni umide offre riferimenti utili per la gestione energetica e la dinamica della frenata, elementi chiave della strategia di sviluppo.

barcellona test ferrari: prospettive future e prossimi passi

La discussione post‑test ha sottolineato che i prossimi giorni saranno mirati a confrontare quanto raccolto in pista con i modelli studiati al simulatore, per affinare la correlazione dati‑modello e prepararsi al Bahrain. L’analisi degli assetti, la gestione dell’energia e l’interpretazione dei segnali provenienti dalla fase di ricarica dell’MGU‑K rappresentano aree chiave per ulteriori refinamenti. L’obiettivo è ottenere una corrispondenza sempre più stretta tra ciò che si sente in pista e quanto simulato, accelerando la messa a punto della vettura per le sessioni di gara.

Nominativi principali presenti nel resoconto:

  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton
Charles Leclerc, Ferrari
Categorie: Formula 1Motori

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