Lecce, guerra legale per il caso Banda: ricorso alla FIFA e al Collegio Arbitrale contro calciatore e club libico

• Pubblicato il • 2 min
Lecce, guerra legale per il caso Banda: ricorso alla FIFA e al Collegio Arbitrale contro calciatore e club libico

Il Lecce ha avviato una serie di iniziative legali per tutelare i propri interessi nella vicenda che coinvolge il calciatore Lameck Banda e il club libico Al-Swehly Sports Club. La società salentina contesta la condotta dell’attaccante e della nuova squadra, affidando ai propri legali il compito di procedere davanti agli organismi sportivi competenti.

Lecce davanti al Tribunale FIFA per il caso Lameck Banda

Il principale procedimento è stato avviato presso il Tribunale della FIFA e riguarda sia Lameck Banda sia l’Al-Swehly Sports Club. Il Lecce chiede che venga accertata l’illegittimità del recesso unilaterale effettuato dal calciatore, ritenuto privo di una giusta causa.

La società giallorossa sostiene inoltre che il club libico abbia avuto un ruolo nell’interruzione del rapporto contrattuale. Per questa ragione, il Lecce ha richiesto la condanna di entrambe le parti al risarcimento integrale dei danni subiti e di quelli futuri. Nel ricorso sono state inserite anche le richieste relative all’applicazione delle sanzioni disciplinari previste dai regolamenti FIFA nei confronti del tesserato e della società coinvolta.

Lecce contesta l’uso dei contenuti audiovisivi

La controversia comprende anche un capitolo legato ai diritti d’immagine e ai contenuti audiovisivi. Il club salentino ha segnalato l’utilizzo, ritenuto indebito, di materiale video pubblicato dall’Al-Swehly Sports Club sui propri canali social ufficiali il 21 agosto 2026.

Nel filmato compariva Lameck Banda impegnato in azioni di gioco risalenti alla stagione precedente. Secondo il Lecce, la società libica avrebbe diffuso quelle immagini senza disporre dei relativi diritti commerciali.

Lecce al Collegio Arbitrale per gli obblighi contrattuali

Sul fronte del diritto sportivo italiano, il Lecce ha presentato un’azione davanti al Collegio Arbitrale previsto dall’Accordo Collettivo tra FIGC, Lega Serie A e AIC. L’obiettivo è verificare il presunto grave inadempimento del calciatore rispetto agli impegni sottoscritti.

La società chiede quindi il riconoscimento della possibilità di sospendere il pagamento degli stipendi dal 1° luglio 2026 e di applicare le sanzioni economiche disciplinari previste dalla normativa vigente. La procedura italiana si affianca al contenzioso internazionale già sottoposto agli organi FIFA.

Protagonisti della vicenda legale del Lecce

La disputa coinvolge direttamente il calciatore e i due club interessati al rapporto contrattuale e al successivo trasferimento.

  • Lameck Banda, calciatore coinvolto nella contestazione sul recesso unilaterale;
  • US Lecce, società che ha promosso le azioni davanti agli organi sportivi;
  • Al-Swehly Sports Club, club libico chiamato in causa dal Lecce.
Lameck Banda, attaccante del Lecce

Per te