Leandro mosca riparte : «abbiamo grandi potenzialità, vogliamo sorprendere»
Leandro Mosca ha iniziato la sua nuova esperienza con il Cuneo Volley presentandosi alla stampa nella sede di Val Gesso Pneumatici, a San Rocco di Bernezzo. Il centrale dell’Acqua Sant’Anna Cuneo ha raccontato l’impatto con la città, le prime impressioni sul gruppo e le ambizioni personali e collettive per una stagione destinata a rappresentare una nuova fase della sua carriera.
Ad accoglierlo sono stati la famiglia Allemando, i fratelli William, Danilo ed Eddy, le maestranze dell’azienda e i vertici della società. L’incontro ha offerto l’occasione per fare il punto sul percorso del giocatore, reduce da un lungo stop per infortunio e tornato recentemente ai massimi livelli con Monza e con la Nazionale italiana.
Leandro Mosca e l’impatto con Cuneo
Nato nel 2000 e alto 209 centimetri, Mosca è campione del mondo con l’Italia nel 2022. Il suo arrivo a Cuneo è stato accompagnato da una risposta positiva da parte dell’ambiente e della città. Il centrale ha spiegato di essersi ambientato rapidamente a Borgo San Dalmazzo, apprezzandone la tranquillità e il rapporto diretto con i residenti.
Il giocatore ha sottolineato anche l’accoglienza ricevuta fuori dal campo. Gli incontri con i tifosi per le strade, i saluti e gli incoraggiamenti prima delle partite gli hanno restituito una sensazione che non provava da tempo. Il legame con il pubblico e con il territorio è stato quindi uno degli elementi più positivi delle prime settimane in biancoblù.
La squadra giovane e gli obiettivi del Cuneo Volley
Mosca ha descritto il nuovo gruppo come una formazione giovane e ricca di potenzialità. Secondo il centrale, il roster dispone dei margini necessari per crescere durante la stagione e per mettere in difficoltà qualunque avversario del campionato italiano.
Il primo traguardo indicato per la squadra è la salvezza, ma le ambizioni non si fermano a questo risultato. L’obiettivo dichiarato è sorprendere gli avversari e dimostrare sul campo le qualità presenti nella rosa. Per riuscirci sarà necessario proseguire il lavoro in palestra e consolidare l’intesa tra i diversi elementi del gruppo.
Leandro Mosca e il percorso dopo l’infortunio
Il centrale ha evidenziato la necessità di ritrovare progressivamente la condizione migliore dopo aver perso un’intera stagione di pallavolo a causa degli infortuni. Il suo traguardo personale non consiste soltanto nel tornare ai livelli precedenti, ma anche nel riuscire a superarli attraverso il lavoro quotidiano.
Le ambizioni individuali restano subordinate alle esigenze della squadra. Mosca ha chiarito di voler concentrare l’attenzione sui risultati collettivi, convinto che giocare bene e aiutare il gruppo a vincere rappresenti anche la strada più efficace per migliorare sotto il profilo personale.
La Nazionale italiana nel futuro di Mosca
La convocazione in azzurro arrivata nell’estate appena trascorsa ha avuto un significato particolare, perché è maturata dopo la stagione del rientro e un periodo nel quale il giocatore era concentrato soprattutto sul recupero della propria condizione. La chiamata della Nazionale non era considerata scontata e ha rappresentato un motivo di grande soddisfazione.
L’esperienza con l’Italia è stata condizionata da un problema fisico che gli ha impedito di disputare interamente i Giochi del Mediterraneo. Il gruppo ha conquistato la medaglia di bronzo, un risultato giudicato migliorabile dal centrale. Tra i suoi obiettivi futuri figura quindi il ritorno stabile con la maglia azzurra e la possibilità di ottenere soddisfazioni personali nel campionato e con Cuneo.
Cuneo Volley e la scelta del nuovo centrale
La decisione di accettare la proposta del Cuneo Volley è nata dalla convinzione di poter trovare nell’ambiente piemontese le condizioni ideali per ripartire. Mosca considera Cuneo una realtà che va oltre la semplice squadra di pallavolo, grazie alla storia del club, alla presenza di giovani, al palazzetto e al sostegno del pubblico.
Il direttore sportivo Paolo Brugiafreddo ha evidenziato il valore dell’operazione, ricordando il titolo mondiale conquistato da Mosca, la sua struttura fisica e l’esperienza accumulata nonostante la giovane età. La società è stata colpita soprattutto dalla motivazione mostrata dal giocatore e dalla volontà di utilizzare questa esperienza per tornare anche nel gruppo azzurro.
Il direttore generale Davide Bima ha invece posto l’accento sul significato del ritorno ai massimi livelli di un campione del mondo dopo la fase più complessa della carriera. La presenza di Mosca viene considerata un valore importante per il progetto sportivo biancoblù.
Il test con Pordenone e l’arrivo di Poriya
L’ultimo test contro Pordenone costituirà un passaggio utile per verificare il lavoro svolto durante la preparazione e valutare la squadra al completo. L’inserimento di Poriya, tra gli ultimi elementi aggiunti al roster, aumenta le possibilità a disposizione dell’allenatore.
Mosca ha riconosciuto nel nuovo arrivato una delle risorse sulle quali il Cuneo Volley può costruire il proprio percorso. La convinzione espressa dal centrale è che, mettendo insieme tutte le potenzialità della rosa, la squadra possa realizzare qualcosa di significativo.
Le persone presenti all’incontro
La presentazione ha riunito il nuovo centrale, i dirigenti del Cuneo Volley e i rappresentanti della realtà che ha ospitato l’appuntamento, confermando il rapporto tra il club, il territorio e il nuovo progetto sportivo.
- Leandro Mosca, centrale dell’Acqua Sant’Anna Cuneo
- Paolo Brugiafreddo, direttore sportivo del Cuneo Volley
- Davide Bima, direttore generale del Cuneo Volley
- William Allemando, rappresentante di Val Gesso Pneumatici
- Danilo Allemando, rappresentante della famiglia Allemando
- Eddy Allemando, rappresentante della famiglia Allemando
- Poriya, nuovo elemento del roster del Cuneo Volley
