LBA finals: milano concede il bis, venezia battuta 92-79 e porta sul 2-0

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LBA finals: milano concede il bis, venezia battuta 92-79 e porta sul 2-0

Le finali scudetto entrano nel cuore della serie con il secondo atto sul parquet dell’Unipol Forum, teatro esaurito. L’Olimpia ospita la squadra di Spahija dopo il successo netto in gara uno maturato giovedì, puntando a consolidare il vantaggio e a indirizzare il confronto verso il match-point.

Olimpia Milano-Venezia: palla a due e diretta della seconda finale scudetto

La palla a due è fissata alle 20:00. La partita è seguita in diretta su Sky Sport (canale Uno e Basket) e Cielo, con visione anche in streaming su LBATV.

primo tempo: accelerazione Olimpia e doppia cifra di vantaggio

L’avvio vede Cole muovere per la prima volta lo score dalla lunetta, mentre Shields si sblocca dalla distanza. Dal lavoro difensivo e dagli intercetti nasce l’alley-oop per LeDay, che con stoppata e bomba porta l’Olimpia sul 10-2.

Il timeout ospite non cambia l’inerzia: arriva la tripla di Brooks, e Cole chiude con un 2+1 il parziale. Wiltjer prova a rispondere, mentre Tessitori contribuisce sotto i tabelloni riducendo i rischi. Le scelte offensive continuano a produrre punti per Milano: Bolmaro colpisce in uscita dal blocco e raggiunge quota 13 da posizione d’angolo.

Alla sfida partecipano anche Valentine e Guduric, con difese che concedono comunque spazio in transizione e in penetrazione. Il finale di primo periodo porta al 31-22 grazie alla sequenza che segue l’azione di Candi e alla reazione con Diop, servito dopo la finta di Mannion.

Milano costruisce il distacco: triple e circolazione di palla

Nel prosieguo, l’italo-argentino manda fuori tempo il difensore con una giocata in step back. Valentine realizza la sua seconda tripla, ma l’EA7 mette in evidenza una circolazione di palla efficace e letale. Mannion si aggiunge con i 6.75 per confermare la doppia cifra di vantaggio.

Tra i momenti chiave, Candi e Wheatle recuperano palla a metà campo sfruttando le opportunità in contropiede, mentre Milano continua a rispondere colpo su colpo. La Reyer resta viva: 38-33 al 15′ con sospensione per coach Poeta.

fuga di Milano all’intervallo: 62-39 e rendimento da bonus

La difesa diventa determinante: Diop segna con fallo ed è ovunque in intervento. Entrambe le squadre sono in bonus, ma l’Olimpia trova la strada della nuova fuga, tra schiacciata del centro di origini senegalesi e bomba di LeDay per il +12 con 4/4 personale.

Wiltjer trova tempi sul taglio, mentre Bolmaro si gira rapidamente spalle a canestro e trasforma l’energia in vantaggi concreti. Quando Parks sfonda e Brooks accende lo show con 10 punti di talento puro, il divario accelera fino al 62-39 all’intervallo.

Nel computo del primo tempo, Milano firma un’ottima produzione: 15/22 da due, 9/14 da tre e 18 assist. La distanza si misura anche nel 14-0 di parziale nella seconda frazione.

terzo e quarto quarto: Venezia prova a rientrare, Milano chiude 92-79

La ripresa vede Nebo trovare lo spazio per ricevere e schiacciare con un +27 a referto. L’attacco ospite riaccende la luce con Cole e con lo “solito” Wiltjer, riducendo una parte dello svantaggio grazie al Forum che alimenta il ritmo dopo un inizio più contratto dell’EA7.

Brooks continua a segnare e Milano gestisce la risposta

Brooks non lascia correre: mette a segno due triple consecutive. Tessitori realizza il tap-in schiacciato e, dopo un breve momento di confusione in campo, Bolmaro scappa e converte in transizione. Candi e Wheatle cercano di limitare i danni, mentre Bowman risponde in penetrazione ai tiri liberi di Guduric.

A definire il terzo quarto ci pensa Bolmaro con gli ultimi colpi: l’80-64 premia Milano. Wheatle chiude sulla sirena.

finale: Milani torna al +18 e trionfa con match-point scudetto

Nell’ultimo tratto, Diop pesca Ricci sulla linea di fondo, mentre Cole prova a sfruttare lo spazio dalla punta. Il capitano ospite reagisce a tono e l’EA7 recupera il +18, con Diop ancora determinante in difesa e attenzione costante sugli sviluppi.

Milano non trasforma subito alcune palle recuperate, incontra difficoltà al tiro, ma la risposta di Venezia tarda ad arrivare. Il canestro arriva “dopo una vita”: Wheatle in contropiede porta l’85-69 con poco meno di 5 minuti sul cronometro.

Mannion e LeDay sbloccano l’attacco di casa, mentre Cole e Bowman riportano gli ospiti a -10. La spinta finale non si spegne: Ellis mette la ciliegina e la festa arriva sul 92-79, risultato che assegna all’Olimpia il 2-0 nella serie e la conquista del match-point scudetto.

statistiche e contributi: i protagonisti di Olimpia Milano e Venezia

Milano: Mannion 7, Ellis 3+6, Bolmaro 16, Brooks 19, LeDay 18, Ricci 5, Guduric 4 con 5 assist, Diop 9+6, Shields 5 con 8 assist, Nebo 6+6.

Venezia: Tessitori 6+11, Cole 16 con 5 assist, Horton 1, Candi 11, Bowman 6, Wheatle 11, Parks, Wiltjer 19, Valentine 9.

ospiti e figure in campo citate nel confronto

  • Spahija
  • Poeta
  • Mannion
  • Ellis
  • Bolmaro
  • Brooks
  • LeDay
  • Ricci
  • Guduric
  • Diop
  • Shields
  • Nebo
  • Tessitori
  • Cole
  • Horton
  • Candi
  • Bowman
  • Wheatle
  • Parks
  • Wiltjer
  • Valentine

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