Lazio-Fiorentina, due episodi scatenano la protesta

Giampiero Colossi • Pubblicato il 07/01/2026 • 2 min

Una serata di fuoco all'Olimpico ha visto Lazio e Fiorentina contendersi punti pesanti nell'ultimo turno utile del girone d'andata, con tre episodi decisivi che hanno acceso le proteste della squadra di casa e alimentato un dibattito sulle decisioni arbitrali.

lazio fiorentina: episodi arbitrali e decisioni controverse

primo episodio al 19'—rigore non assegnato

Al minuto 19, la Lazio reclama per una trattenuta evidente di Pongracic su Gila in area. Il controllo del VAR non richiama l'arbitro in review e l'azione prosegue tra le proteste della squadra.

secondo episodio all'89'—rigore assegnato alla Fiorentina

All'89', Gudmundsson cade in area dopo contatto con Gila. Il VAR richiama l'arbitro e, dopo la revisione, viene concesso il rigore alla Fiorentina, scatenando nuove proteste biancocelesti.

recupero e decisione dal dischetto

Nei minuti di recupero, al 94', Zaccagni viene atterrato da un intervento scomposto di Comuzzo. Sozza indica il dischetto e la verifica al VAR conferma la decisione, chiudendo una chiave di discussione molto accesa.

figure presenti nell'incontro

La gestione della partita ruotava attorno a figure chiave in campo e al video-check, oltre ai principali protagonisti del confronto.

  • Simone Sozza — arbitro
  • Lorenzo Pezzuto — VAR
  • Andrea Prontera — VAR
  • Pongracic — difensore viola
  • Gila — giocatore delle due formazioni coinvolto nei contatti
  • Gudmundsson — calciatore della Fiorentina
  • Zaccagni — calciatore della Lazio
Simone Sozza
Categorie: CalcioSerie A

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