Lazio : come la cura Gattuso ha rigenerato i biancocelesti, tappa dopo tappa
La Lazio di Gennaro Gattuso ha iniziato la Serie A 2026/2027 con un rendimento sorprendente, trasformandosi in una delle principali protagoniste del campionato. Il primato condiviso con l’Inter nasce da una combinazione di risultati, solidità difensiva e valorizzazione di giocatori diventati centrali nel progetto biancoceleste.
Lazio di Gattuso, un avvio da record in Serie A
Dopo sette giornate, la formazione capitolina occupa la vetta della classifica con 19 punti, alla pari con l’Inter. Il bilancio comprende sei vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta, numeri che descrivono una partenza quasi perfetta.
Il risultato più significativo è arrivato in trasferta contro la Juventus allenata da Luciano Spalletti. Il successo per 3-0 a Torino ha evidenziato la forza mentale della Lazio, oltre alla capacità di interpretare la gara con personalità ed efficacia tattica. La squadra ha mostrato concretezza nelle occasioni decisive e un’organizzazione capace di limitare le iniziative degli avversari.
La fase difensiva rappresenta uno dei principali punti di forza del gruppo. La Lazio ha incassato appena quattro reti nelle prime sette partite, collocandosi tra le retroguardie più affidabili del torneo. Soltanto Roma e Cagliari, con tre gol subiti, hanno fatto meglio sotto questo profilo.
Gattuso valorizza Dele-Bashiru e Belahyane
La trasformazione della squadra passa anche dalla crescita di calciatori inizialmente considerati alternative nelle rotazioni. Fisayo Dele-Bashiru è il caso più evidente: dopo una stagione caratterizzata da poca continuità, il centrocampista nigeriano ha conquistato spazio e responsabilità, fino a trovare il gol nel successo contro la Juventus.
Anche Reda Belahyane ha assunto un ruolo di rilievo. Il centrocampista si è imposto come riferimento nella costruzione dal basso, offrendo equilibrio e continuità alla manovra. La sua presenza contribuisce a dare ordine all’impostazione del gioco e a sostenere la compattezza dell’intero reparto.
Tijjani Noslin, una conferma decisiva per la Lazio
Nel settore offensivo si è distinto Tijjani Noslin. L’attaccante olandese era stato accostato a una possibile cessione durante la sessione estiva, ma la sua permanenza a Roma si è rivelata importante. Noslin è diventato una soluzione tattica di grande valore, aumentando le alternative a disposizione dell’allenatore.
La gestione della rosa valorizza anche il lavoro del direttore sportivo Angelo Fabiani, che ha contribuito a trattenere giocatori oggi diventati parte della struttura titolare. La continuità del gruppo e la crescita di elementi già presenti hanno rafforzato l’identità della squadra.
Davide Frattesi guida la nuova identità biancoceleste
Il volto principale della rinascita laziale è Davide Frattesi. L’ex centrocampista di Sassuolo e Inter sta vivendo una stagione di rilancio definitivo, distinguendosi per intensità, inserimenti e incisività negli ultimi metri.
Il suo contributo offensivo è confermato dai quattro gol realizzati tra Serie A e Nazionale. Frattesi sta trascinando il collettivo con prestazioni di alto livello e rappresenta uno degli elementi più pericolosi della formazione biancoceleste.
Lazio e sogno scudetto, la continuità sarà decisiva
La posizione in classifica permette alla Lazio di guardare con ambizione alla corsa per il titolo. Per sostenere il ritmo sarà necessario mantenere continuità atletica e solidità mentale, soprattutto nelle fasi più impegnative del calendario.
La squadra di Gattuso può comunque presentarsi ai prossimi appuntamenti con una base solida: un gruppo competitivo, una difesa efficace e calciatori rigenerati da una gestione capace di esaltarne le caratteristiche.
Protagonisti della Lazio di Gattuso
Le figure principali coinvolte nella trasformazione biancoceleste sono:
- Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio;
- Fisayo Dele-Bashiru, centrocampista nigeriano;
- Reda Belahyane, regista e riferimento nella costruzione del gioco;
- Tijjani Noslin, attaccante olandese;
- Davide Frattesi, centrocampista e principale trascinatore offensivo;
- Angelo Fabiani, direttore sportivo del club;
- Luciano Spalletti, allenatore della Juventus affrontata dalla Lazio.


