Larissa iapichino trionfa all’ultimate championship e conquista il primo titolo azzurro nel mondiale dei mondiali
Larissa Iapichino ha concluso la stagione più brillante della propria carriera con una vittoria di assoluto rilievo a Budapest. La campionessa toscana si è imposta nella prima edizione dell’Ultimate Championship, competizione presentata come il “Mondiale dei Mondiali”, confermando il proprio ruolo tra le protagoniste internazionali del salto in lungo.
Larissa Iapichino vince l’Ultimate Championship di Budapest
Il successo è arrivato grazie al primo salto della gara, una misura di 6,90 metri realizzata con vento favorevole di +0,6 metri al secondo. La prestazione ha consentito alla 24enne italiana di portarsi subito al comando e di mantenere la posizione fino alla conclusione della prova.
Il format sperimentale della competizione prevedeva un massimo di quattro turni. Iapichino non è riuscita a migliorare la misura d’apertura nei tentativi successivi, ma il risultato iniziale si è rivelato sufficiente per garantirle il primo posto e il titolo nella nuova manifestazione disputata nella capitale ungherese.
Il podio del salto in lungo femminile
Alle spalle dell’azzurra si è classificata la britannica Jazmin Sawyers, seconda con 6,78 metri ottenuti all’ultimo salto. Il terzo posto è andato alla statunitense Alyssa Jones, capace di raggiungere 6,77 metri.
La competizione ha riservato anche l’eliminazione inattesa di Monae’ Nichols. La recente vincitrice del Diamond Trophy ha chiuso al settimo posto con 6,39 metri, uscendo dalla gara dopo appena due turni. A Budapest non erano presenti la campionessa globale Tara Davis-Woodhall e la pluricampionessa del mondo Malaika Mihambo.
Una stagione da record per Larissa Iapichino
Il trionfo di Budapest completa un’annata caratterizzata da risultati di grande rilievo. In poco più di due mesi Iapichino ha stabilito il record italiano con 7,12 metri a Eugene, conquistato la medaglia d’oro agli Europei di Birmingham con 7,00 metri e ottenuto anche l’argento ai Mondiali indoor di Torun.
La vittoria rappresenta inoltre un riscatto dopo la recente sconfitta nella finale della Diamond League disputata a Bruxelles. Il risultato conferma la continuità di rendimento dell’atleta italiana e consolida il suo status di figura di primo piano nel salto in lungo internazionale.
Le personalità legate alla competizione
Il successo di Larissa Iapichino si inserisce in un contesto internazionale che comprende atlete di primo piano della specialità e il riferimento familiare rappresentato da Fiona May.
- Larissa Iapichino, vincitrice dell’Ultimate Championship;
- Fiona May, madre della campionessa italiana;
- Jazmin Sawyers, seconda classificata;
- Alyssa Jones, terza classificata;
- Monae’ Nichols, settima dopo due turni;
- Tara Davis-Woodhall, assente a Budapest;
- Malaika Mihambo, assente a Budapest.
