Lamont the reaper roach perde contro william camaron zepeda
Una notte intensa di boxe ha assegnato i verdetti finali in diversi incontri, con prestazioni capaci di spostare gli equilibri nel corso dei round decisivi. Dai titoli in palio alle vittorie che hanno cambiato l’inerzia dei match, il programma ha messo in evidenza ritmo, gestione del vantaggio e capacità di reagire sotto pressione.
titolo wbc lightweight: lamont “the reaper” roach jr. battuto da william “camarón” zepeda
Lamont “the reaper” Roach Jr. (25-2-3, 10 k.o.) di Washington, D.C., ha subito una decisione unanime contro William “camarón” Zepeda (34-1, 27 k.o.) di San Mateo Atenco, Messico, in un combattimento valido per il titolo vacante wbc dei pesi leggeri.
Roach ha iniziato con precisione, usando i tempi e la mano destra per guadagnare il primo round contro il mancino di Zepeda. Nel secondo Zepeda ha risposto prendendo in mano la maggior parte dell’azione, fino a quando Roach ha colpito con una destra potente a fine ripresa, capace di destabilizzarlo per un breve momento.
Dalla terza alla quinta tornava il controllo di Zepeda, che ha lavorato con pressione costante e combinazioni, respingendo Roach all’indietro. Il quinto round si è chiuso con un finale forte da parte di Zepeda, che ha continuato a dettare i ritmi anche nel sesto, pur con la capacità di Roach di chiudere il round con un minuto finale migliore.
Dal settimo al nono gli equilibri sono rimasti favorevoli a Zepeda, mantenendo un ritmo incessante. Roach ha avuto una delle sue migliori frazioni nel decimo nonostante il naso sanguinante, poi ha chiuso l’undicesimo con rinnovata urgenza, sapendo di aver bisogno di qualcosa di straordinario per cambiare il match.
Nell’ultima ripresa Roach ha attaccato con aggressività, ma non è stato sufficiente a colmare il divario. I giudici hanno assegnato la vittoria a Zepeda con punteggi 117-111, 117-111 e 118-110. Arbitro: harvey dock.
co-main event: raymond “danger” muratalla mantiene il titolo ibf lightweight con decisione unanime
Raymond “danger” Muratalla (25-0, 17 k.o.) di Fontana, California, campione ibf dei pesi leggeri, ha difeso la cintura con una decisione unanime contro Robson “nino o brabo” Conceição (21-4-1, 10 k.o.), già medaglia d’oro olimpica e già campione wbc nei super piuma.
Muratalla ha dominato i primi due round, poi nel terzo ha continuato a colpire ripetutamente Conceição con pugni di destra. La fase centrale ha visto Muratalla investire con efficacia anche al corpo, mentre Conceição ha raccolto il miglior rendimento nel sesto grazie a un uppercut sinistro, che gli ha regalato uno dei pochi round chiaramente a suo favore.
Dal settimo al decimo Muratalla ha riconquistato controllo, superando Conceição con colpi più incisivi e limitandone l’offensiva in modo costante. Gli ultimi due round sono risultati più equilibrati, ma Muratalla ha fatto il necessario per conservare un vantaggio già ampio.
Le giurie hanno espresso i cartellini con 118-110, 119-109 e 119-109. Arbitro: thomas taylor.
raúl curiel e charles conwell: majority decision e ko al nono round
Raul “cugar” Curiel (18-0-1, 14 k.o.) ha ottenuto una majority decision su Quinton “sugar man” Randall (17-4-1, 4 k.o.), in un match sui 10 round.
Curiel ha iniziato lentamente ma abbastanza da mettere il primo round dalla sua parte. Randall ha sfruttato la portata nel secondo e terzo, tenendo Curiel fuori distanza e segnando con contropiede. Dal quarto e quinto Curiel ha ripreso il comando, chiudendo il sesto con una combinazione a tre colpi. Nel settimo ha continuato a premere e nell’ottavo ha registrato il suo momento migliore, colpendo Randall con una destra al mento negli ultimi secondi.
Nel nono un colpo al corpo ha costretto Randall ad arretrare, mentre Curiel ha chiuso con un ulteriore round solido per assicurarsi la decisione. Punteggi: 95-95, 97-93 e 100-90. Arbitro: tony weeks.
Charles “bad news” Conwell (22-1, 17 k.o.) ha fermato Paul “the punisher” Kroll (12-1-2, 8 k.o.) al 2:38 del nono round.
Conwell ha gestito la fase iniziale, spingendo Kroll contro le corde con una pressione costante. Kroll ha avuto un buon terzo round, fino a quando Conwell ha piazzato una mano sinistra che l’ha rimandato contro le corde con un knockdown. Il combattimento ha incluso anche una ferita per Kroll.
Conwell ha mantenuto il ritmo nei round centrali, mentre Kroll ha reagito con impegno nei round sesto, settimo e ottavo. Nel settimo l’arbitro Robert Hoyle ha ammonito Kroll per trattenute. Nei primi istanti del nono, una sinistra devastante al fegato ha colpito Kroll in modo grave, lasciandolo senza risposta efficace. A quel punto Hoyle è intervenuto per interrompere il match. Entrambi i pugili rientravano dopo stop di oltre un anno.
altri risultati: decisioni, ko e rimonta nel terzo round
fabian guzman batte a punti aaron coley con decisione unanime
Fabian guzman (11-0, 8 k.o.) ha conquistato una decisione unanime sull’8 round contro il mancino Aaron Coley (17-6-2, 7 k.o.).
Coley ha ottenuto risultati con contropiede nella fase iniziale, ma Guzman ha lavorato in modo più continuo e ha portato pugni più puliti. Nel settimo Guzman ha aumentato l’intensità, costringendo Coley a un atteggiamento difensivo. L’ultimo round ha visto Coley spingere con urgenza per cambiare l’esito, ma Guzman ha chiuso con una gestione efficace del ritmo sufficiente a portare a casa la vittoria.
Punteggi: 78-74 due volte e 79-73. Arbitro: robert hoyle.
joel iriartte ferma jorge lagunas nella finale all’ottavo round
Joel Iriarte (11-0, 10 k.o.) ha fermato Jorge “piolas” Lagunas (19-10, 16 k.o.) al 2:48 dell’ottavo e ultimo round.
Fin dall’inizio Iriarte ha controllato il combattimento con lavoro al corpo e forza fisica. Tra il sesto e il settimo round ha ripetutamente spinto Lagunas contro le corde, scaricando combinazioni. Anche l’ottavo round ha seguito lo stesso schema: il match è stato interrotto dall’arbitro Tony Weeks mentre Lagunas assorbiva colpi senza trovare risposta adeguata.
gael cabrera mantiene l’imbattibilità con decisione unanime su francisco portillo
Gael “el terrorista” Cabrera (12-0, 7 k.o.) ha ottenuto una decisione unanime sull’8 round contro Francisco “rayito” Portillo (20-15-2, 11 k.o.).
Cabrera ha dominato i primi tre round grazie a colpi precisi e contropiedi rapidi. Nel mezzo dell’incontro Portillo ha provato a spingere l’azione, ma Cabrera ha risposto con colpi più puliti in modo costante. La chiusura ha confermato la strategia, con Cabrera capace di completare la prova mantenendo l’imbattibilità.
Punteggi: 79-73 due volte e 80-72. Arbitro: harvey dock.
dalis kaleiopu ko al primo round su yeyery “la buija” castillo
Dalis Kaleiopu (9-0, 7 k.o.) ha fermato Yeyery “la buija” Castillo (14-3, 11 k.o.) al 2:37 del primo round.
Kaleiopu ha messo a segno un primo colpo efficace con una destra a metà ripresa, poi un altro destro lo ha fatto crollare al tappeto. Castillo non ha avuto la possibilità di evitare il conteggio dell’arbitro Robert Hoyle.
juan carlos becerril ribalta dylan capetillo con ko nel terzo round
Juan Carlos Becerril (3-0, 2 k.o.) ha inflitto una sconfitta a sorpresa a Dylan “la amenaza” Capetillo (2-1, 1 k.o.), fermandolo al 2:59 del terzo round.
Capetillo ha avuto successo nei primi due round e sembrava in controllo, prima che Becerril ribaltasse la situazione al terzo. Una destra sinistra perfettamente tempificata è atterrata flush sul mento, facendo crollare pesantemente Capetillo. L’arbitro Thomas Taylor ha completato il conteggio, assegnando a Becerril la più grande vittoria della carriera finora.
presentazione dell’incontro: mark frattt o nel ruolo di ring announcer
Mark Fratto ha ricoperto il ruolo di ring announcer.
personaggi coinvolti negli incontri menzionati
- Lamont “the reaper” Roach Jr.
- William “camarón” Zepeda
- Raymond “danger” Muratalla
- Robson “nino o brabo” Conceição
- Raul “cugar” Curiel
- Quinton “sugar man” Randall
- Charles “bad news” Conwell
- Paul “the punisher” Kroll
- Fabian Guzman
- Aaron Coley
- Joel Iriarte
- Jorge “piolas” Lagunas
- Gael “el terrorista” Cabrera
- Francisco “rayito” Portillo
- Dalis Kaleiopu
- Yeyery “la buija” Castillo
- Juan Carlos Becerril
- Dylan “la amenaza” Capetillo
- Mark Fratto
