Lagonegro arriva penna l’avventura con la fame di chi viene nulla
La rinascita volley lagonegro rafforza l’organico con un tassello pensato per incidere subito: gaetano penna è il nuovo opposto titolare della squadra guidata da coach waldo kantor.
Campano di nascita, classe 2004, Penna arriva in basilicata dopo un percorso costruito stagione dopo stagione, fino a consolidarsi tra i giocatori più produttivi dell’ultima serie a2 credem banca. L’operazione è stata voluta dal presidente nicola carlomagno, convinto che il giovane attaccante possa trasformarsi nel punto di riferimento offensivo del sestetto biancorosso nella visione 2026/2027, raccogliendo idealmente il testimone lasciato da diego cantagalli.
gaetano penna: dalla lube civitanova al salto in nazionale under 20
Penna muove i primi passi nel vivaio della lube civitanova, dove completa la crescita tecnica e conquista il debutto in superlega nella stagione 2021/22, pur restando ancora giovanissimo. Pochi mesi più tardi arriva anche la convocazione in nazionale under 20, con cui ottiene il titolo continentale nel 2022.
Il trofeo continentale diventa un indicatore concreto delle potenzialità già presenti, segnando l’inizio di un percorso in cui Penna continua a lavorare per ampliarne l’incidenza in campo. Dopo un’ulteriore stagione di apprendistato a Civitanova, si apre l’esigenza di mettersi alla prova lontano dalla casa madre, con l’obiettivo di trovare spazio e continuità per definire la propria identità pallavolistica.
penna in cerca di continuità: macerata, lecce e la crescita in punti
La prima tappa del percorso di maturazione porta a macerata in serie a3. Qui Penna si mette in evidenza realizzando 112 punti, contribuendo in modo determinante al successo nei playoff, con la conseguente promozione in a2. Pur essendoci il passaggio di categoria, Penna decide di non accelerare ulteriormente e sceglie un’altra stagione di formazione in terza serie.
La scelta cade su lecce per l’annata 2024/25. In Salento Penna alza ulteriormente il livello di rendimento: il campionato si chiude con 459 punti messi a referto, un record personale fino a quel momento. Un rendimento che rende evidente la crescita dell’opposto campano anche in termini di efficacia realizzativa.
il ritorno in a2 con cantù: rendimento alto nonostante la retrocessione
Il passo successivo è offerto da cantù nella stagione appena conclusa. Penna debutta e gioca stabilmente in a2. Al termine dell’annata, la squadra lombarda retrocede, ma la prestazione individuale dell’opposto avellinese resta su livelli elevati: con 400 punti realizzati, Penna si conferma tra i marcatori più prolifici dell’intero campionato.
scelta lagonegro: una piazza che vive di pallavolo e punta a obiettivi importanti
In merito all’arrivo a Lagonegro, Penna sottolinea gli elementi che hanno pesato maggiormente nella decisione. La piazza viene descritta come centrata sulla pallavolo, con la capacità di fissare obiettivi rilevanti e con un pubblico caloroso, un aspetto indicato come particolarmente apprezzato. Penna fa riferimento anche alle considerazioni ricevute da chi ha già avuto modo di giocare nella società.
La scelta è rafforzata dalla conoscenza diretta dell’ambiente lucano: avendolo affrontato da avversario per tre stagioni consecutive, Penna afferma di essersi trovato bene, sottolineando l’interesse per un contesto che possa favorire la crescita verso traguardi ambiziosi.
Un ruolo significativo viene attribuito anche all’impressione durante le settimane di trattativa: il club avrebbe trasmesso un atteggiamento di serietà e volontà di lavorare, con la presenza di un allenatore esperto come kantor, oltre a un gruppo di ragazzi orientati al raggiungimento di risultati insieme a uno staff di livello.
ambizioni e spirito di squadra: crescita personale, divertimento e obiettivi comuni
Penna definisce l’approccio alla nuova avventura come la ricerca di un equilibrio tra determinazione e costruzione graduale. La volontà è di affrontare il campionato con la fame di chi si sta costruendo le basi senza fretta, puntando a poter giocare ad alti livelli grazie al contributo delle persone che lo circondano. L’obiettivo dichiarato resta il massimo impegno per supportare il gruppo nel perseguire obiettivi comuni, indicando come primo elemento divertirsi e godersi i momenti.
Dal punto di vista dei progetti collettivi, Penna rimarca la volontà di puntare a il miglior campionato possibile, con l’intento di mantenere un clima orientato al gioco e alla partecipazione. Sul piano personale, l’opzione di restare in a2 viene presentata come una tappa centrale: significa continuare a competere su livelli elevati e mantenere la direzione di un sogno coltivato fin da bambino, legato alla superlega.
allenatori, dirigenza e passaggio di testimone
Nel quadro del progetto biancorosso, la nomina dell’opposto titolare si collega a una visione di continuità: la scelta di Penna nasce anche dalla volontà di individuare un riferimento offensivo, ideale prosecuzione del ruolo ricoperto in precedenza da diego cantagalli. La guida tecnica è affidata a coach waldo kantor, mentre la decisione di ingaggio è attribuita al presidente nicola carlomagno.
persone menzionate
- gaetano penna
- waldo kantor
- nicola carlomagno
- diego cantagalli
