La scomparsa di Don Nelson: il commosso addio di Nowitzki e delle leggende NBA
Nellie… You didn’t just draft me. You believed in me. You saw things in my game before I ever realized I could do them. I’ve said it a million times and I will always say it: I don’t think my career could have turned out how it did without you being my first coach and giving me…
— Dirk Nowitzki (@swish41) August 9, 2026
It’s a sad day for basketball with the passing of Don Nelson.
I have so much respect for him and everything he did for the game, especially the way he believed in international players. I’m grateful for the time I spent with him.
Thinking of the entire Nelson family today. I… pic.twitter.com/GqIobWNB9i
— Luka Dončić (@lukadoncic) August 9, 2026
“Don Nelson was a true innovator whose influence on the game of basketball is still felt today. He consistently challenged conventional thinking, experimented with different lineups and styles of play, and saw possibilities in the game that others often did not. So much of what… pic.twitter.com/P8alkCutfN
— Golden State Warriors (@warriors) August 9, 2026
La scomparsa di Don Nelson ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio nel mondo del basket. La sua carriera da allenatore e dirigente ha influenzato profondamente il percorso di molti giocatori, lasciando un’impronta particolare anche su alcune delle più importanti figure della pallacanestro internazionale e NBA.
Don Nelson, l’eredità lasciata nella NBA
Nelson viene ricordato come una figura capace di incidere sulle carriere dei giocatori attraverso fiducia, libertà e capacità di riconoscere qualità ancora inespresse. Tra coloro che hanno voluto ricordarlo figurano Dirk Nowitzki, Luka Doncic, Steph Curry e Steve Kerr, protagonisti di percorsi differenti ma accomunati dal rapporto con l’ex allenatore.
Dirk Nowitzki ricorda la fiducia ricevuta
Dirk Nowitzki ha sottolineato il ruolo decisivo avuto da Nelson nella propria carriera. L’allenatore non si limitò a selezionarlo al Draft, ma dimostrò immediatamente di credere nelle sue possibilità. Secondo il campione tedesco, Nelson riuscì a individuare aspetti del suo gioco che lo stesso giocatore non aveva ancora riconosciuto pienamente.
Nowitzki ha attribuito una parte importante della propria crescita alla libertà concessa dal coach, che gli permise di esprimere il proprio basket senza vincoli eccessivi. Il tedesco ha dichiarato di non ritenere possibile lo stesso sviluppo professionale senza Nelson come primo allenatore e senza la fiducia ricevuta fin dall’inizio. Il messaggio si è concluso con un ringraziamento per tutto ciò che l’allenatore aveva fatto e con un omaggio alla sua figura di leggenda.
Steph Curry e l’opportunità con i Golden State Warriors
Steph Curry ha ricordato che Don Nelson fu uno dei principali motivi della sua scelta da parte dei Golden State Warriors. Nonostante la reputazione di allenatore poco incline a dare spazio ai rookie, Nelson mise subito Curry alla prova e gli offrì l’occasione di mostrare il proprio potenziale.
I due trascorsero insieme una sola stagione, durante la quale Curry affermò di avere imparato molto. Tra i ricordi più significativi figura la serata in Minnesota in cui Nelson diventò l’allenatore con il maggior numero di vittorie nella storia della NBA. Curry ha descritto la felicità provata in quel momento e ha definito Nelson una delle menti più brillanti del basket, capace di lasciare un’influenza incalcolabile sullo sport.
Il fuoriclasse dei Warriors ha inoltre rivolto un pensiero a Joy, alla famiglia Nelson e a tutte le persone che hanno avuto la possibilità di conoscerlo durante la sua lunga carriera.
Luka Doncic e l’attenzione verso i giocatori europei
Luka Doncic ha definito la morte di Don Nelson un giorno triste per il basket, esprimendo profondo rispetto per il contributo dell’allenatore al gioco. Il talento sloveno ha evidenziato soprattutto la sua capacità di credere nei giocatori internazionali e in quelli provenienti dall’Europa.
Doncic ha ricordato con gratitudine il periodo trascorso al suo fianco e ha rivolto il proprio pensiero all’intera famiglia Nelson. Il messaggio si è chiuso con l’espressione della felicità per aver conosciuto il coach.
Steve Kerr celebra l’innovatore Don Nelson
Steve Kerr ha descritto Nelson come un autentico innovatore, la cui influenza continua a essere percepibile nel basket contemporaneo. L’ex allenatore, secondo Kerr, sfidava con costanza le idee convenzionali, sperimentava formazioni diverse e provava nuovi stili di gioco.
La sua capacità di individuare possibilità che altri non riuscivano a vedere contribuì a anticipare diversi elementi oggi comuni nella NBA. Kerr ha ricordato anche il peso avuto da Nelson nella storia dei Warriors, contribuendo alla costruzione di squadre e momenti memorabili e creando un legame duraturo con più generazioni di tifosi.
Il suo lascito, ha sottolineato Kerr, resterà una componente significativa dell’organizzazione dei Golden State Warriors. Il coach ha concluso il proprio messaggio esprimendo vicinanza a tutta la famiglia Nelson.
Le personalità che hanno ricordato Don Nelson
I messaggi hanno evidenziato il rapporto personale e professionale costruito da Nelson con giocatori e allenatori di primo piano:
- Dirk Nowitzki, ex giocatore scelto da Nelson e allenato durante la sua esperienza NBA a Dallas.
- Steph Curry, talento selezionato dai Golden State Warriors anche grazie alla considerazione di Nelson.
- Luka Doncic, giocatore europeo che ha ricordato la fiducia riservata da Nelson ai talenti internazionali.
- Steve Kerr, allenatore dei Golden State Warriors, che ne ha celebrato l’impatto sull’evoluzione del basket.