La partita di Nicolò Barella contro l'Arsenal: cuore, leadership e dominio a centrocampo
Nel confronto tra Inter e Arsenal, la sfida valida per la settima giornata della Champions League 2025-2026 ha evidenziato Nicolò Barella come protagonista di una prestazione decisiva. L’azione è stata guidata dall’impegno del centrocampista nel pressing alto, nell’orientare le dinamiche di possesso e nell’aprire varchi utili alle ripartenze, mostrando letture intelligenti e continuità nelle scelte di gioco.
barella protagonista nell'inter-arsenal della settima giornata
primo tempo
Il primo intervento di Barella accompagna Luis Henrique nell’uscita dalla pressione alta avviata dall’Arsenal, alzando subito la pressione offensiva dei nerazzurri. Il primo segnale di risveglio offensivo arriva al 15′, quando uno stop rifinito dall’11 di casa consente alla squadra di avanzare. Il cross di Dimarco, indirizzato direttamente a Barella, è troppo lungo ma segnala una dinamica positiva sul fronte centrale.
La partecipazione agli sviluppi offensivi è confermata nel momento dell’1-1: nel tentativo di interrompere la manovra avversaria, Sucic spara dal limite; la deviazione di Barella contribuisce alla respinta, aprendosi il rimbalzo che però diventa una rete avversaria. A metà tempo Barella è tra i protagonisti del pressing alto sul portiere Raya, manifestando una ricerca costante di pressing e aggressività.
Al 27′ Barella si lamenta con Sucic per una sovrapposizione non finalizzata a tempo utile: Thuram riceve tardivamente e conclude con una conclusione debole. Nonostante l’occasione mancata, l’italiano invita i compagni a non fissarsi sull’opportunità sfumata. Sul 2-1 Barella tenta di ostacolare la sponda di Trossard, ma la palla sfiora la traversa e Gabriel Jesus ribatte in rete di testa, mantenendo la squadra londinese avanti. L’Inter risponde da calcio d’angolo: Barella batte corto, poi Lautaro subisce fallo durante lo sviluppo. Al 37′ Lewis-Skelly chiude un’azione pericolosa vicino alla linea, e Barella resta a terra senza proteste. A ridosso dell’intervallo, Luis Henrique si sposta verso posizione interna e spinge un cross verso l’area che non trova compagni disponibili. Nel recupero Barella resta nel pressing perAMPi, riuscendo a tenere l’Inseguitore, ma non esce dall’imbuto nel quale l’Inter resta aggrappata.
secondo tempo
All’avvio della ripresa l’Inter mette in campo una fase di pressing alto: Barella apre l’azione verso Lautaro, ma il cross resta troppo esterno e non trova il destinatario idoneo. A 50′, Caressa sottolinea come Barella si muova molto senza palla e non venga premiato dai passaggi dei compagni. Un altro tentativo arriva poco dopo quando Eze viene disturbato oltre la linea, ma il tiro non imprime potenza sufficiente. Un tentativo di tacco per Dimarco non trova seguito, e l’azione si chiude con un fallo di Barella su Gabriel Jesus durante il ritorno.
Al 57′ l’interista non trattiene dopo un contatto con Lewis-Skelly, incontrando una sfida non facile da gestire. Al 63′ Chivu richiama Frattesi per Lautaro, introducendo Esposito nello stesso cambio: una sostituzione che, pur apparendo equilibrata, sembra orientata a dare profondità dinami- offensiva e a offrire nuove soluzioni alla manovra. La partita prosegue senza ulteriori marcature fino al triplice fischio, con Barella tra i protagonisti nel contenimento e nelle accelerazioni offensive.
nominativi presenti nel testo:
- Nicolò Barella
- Luis Henrique
- Dimarco
- Sucic
- Gabriel Jesus
- Lautaro
- Lewis-Skelly
- Thuram
- Raya
- Eze
- Fabio Caressa
- Chivu
- Frattesi
- Esposito
