La maledizione del numero 9 a Milano: a Boniface, passando per Abraham e Morata

Giampiero Colossi • Pubblicato il 03/02/2026 • 3 min

La gestione delle scelte offensive del milan resta centrata sull’obiettivo di trovare un riferimento capace di guidare l’attacco con continuità. la dinamica è complessa e si intreccia a questioni di infortuni, valutazioni economiche e pressioni legate all’eredità della maglia numero 9. nel tempo si è assistito a colpi di scena, promesse mancate e tentativi diversificati, tutti orientati a restituire gol e competitività senza tradire una identità consolidata.

maledizione del numero 9 e ricerca di un erede

Il mancato arrivo di Jean-Philippe Mateta non va letto come un episodio isolato, ma come l’ultima tappa di una lunga maledizione del numero 9 che accompagna il club nel tempo. problemi fisici hanno impedito l’accordo, riaprendo una ferita che riguarda bilancio, reputazione e la continua sfida di definire un riferimento offensivo affidabile. la gestione della situazione resta orientata a bilanciare opportunità di mercato, costi e potenziale impatto sul piano competitivo.

l’eredità di giroud e la scommessa füllkrug

l’eredità di Oliver Giroud resta il punto di riferimento recente: l’attaccante francese ha salutato la maglia nel 2024, distinguendosi per gol e trofei e chiudendo un capitolo significativo. la dirigenza ha affidato la speranza di proseguire sulla stessa scia a Niclas Füllkrug, arrivato per tamponare l’emergenza, ma la storia recente impone cautela: servono continuità, adattamento al contesto e una gestione stabile della linea offensiva.

la galleria degli errori: da origi a gimenez

l’elenco delle scommesse che non hanno consentito una risoluzione definitiva è lungo e severo. nel 2022 Divock Origi è arrivato con promesse importanti, ma l’ingaggio pesante non ha avuto l’impatto atteso. nel 2023 Luka Jovic ha totalizzato segnali positivi, ma non è stato confermato a lungo termine e oggi milita in un club esterno; nel 2024 è toccato a Alvaro Morata e Tammy Abraham, passati per strade diverse senza una risoluzione definitiva. l’investimento vicino ai 30 milioni per Santi Gimenez non ha ancora dato i frutti sperati, alimentando una sensazione di gestione che non ha capitalizzato pienamente il potenziale offensivo disponibile.

il fantasma di boniface e l’equivoco nkunku

il caso di Victor Boniface resta emblematico: l’estate scorsa il nigeriano ha firmato, ma lo staff medico ha bloccato l’ingresso a causa di condizioni al ginocchio ritenute invalidate, aprendo l’orizzonte a valutazioni che potrebbero orientarsi verso il ritiro. parimenti, l’ingresso di Christopher Nkunku, pur esibendo talento cristallino, non ha risolto l’equivoco tattico legato al ruolo di centravanti. in questa cornice, la speranza dei tifosi è che Füllkrug possa spezzare il sortilegio che dura da troppo tempo, offrendo una soluzione concreta per la linea avanzata.

nel profilo delle figure prese in considerazione, emergono protagonisti, ospiti e possibili profili che hanno inciso sulle dinamiche del reparto avanzato:

  • Victor Boniface
  • Jean-Philippe Mateta
  • Olivier Giroud
  • Niclas Füllkrug
  • Divock Origi
  • Luka Jovic
  • Alvaro Morata
  • Tammy Abraham
  • Santi Gimenez
  • Christopher Nkunku
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