La knight rifiutò la wwe per tre anni consecutivi: ecco perché cambiò idea
LA Knight ha ripercorso gli anni più complessi della propria carriera, raccontando le occasioni mancate prima dell’arrivo in WWE, i dubbi maturati durante la pandemia e i lavori svolti prima di affermarsi nel wrestling. Il wrestler ha spiegato di aver creduto che il proprio percorso fosse ormai terminato, prima di ricevere una nuova opportunità che lo avrebbe portato a NXT e, successivamente, ai vertici della federazione.
LA Knight e le offerte WWE rifiutate per tre anni
Quando era ancora sotto contratto con la TNA, dove combatteva con il nome di Eli Drake, LA Knight ricevette un’offerta dalla WWE per tre anni consecutivi. In quel periodo, però, le proposte non risultavano compatibili con la sua situazione professionale e con gli impegni già assunti.
Al quarto anno Knight decise di ricontattare la compagnia, comunicando di essere finalmente pronto ad accettare. La risposta fu opposta alle sue aspettative: la WWE non era più interessata a ingaggiarlo. Dopo quella battuta d’arresto, nel 2019 approdò alla NWA, dove rimase per un anno.
LA Knight e il timore di aver concluso la carriera durante il COVID
Il wrestler ha dichiarato di non aver mai considerato seriamente il ritiro prima della pandemia. Durante il periodo del COVID, però, si trovava ancora fuori dalla WWE e osservava gli altri professionisti lavorare senza riuscire a ottenere una nuova occasione.
Secondo Knight, la sua età e l’assenza di un nome riconosciuto dal grande pubblico potevano rappresentare ostacoli significativi. A 36 anni, non era certo che la compagnia avrebbe deciso di ingaggiarlo e di costruire un percorso attorno a lui, nonostante l’esperienza accumulata e la preparazione già raggiunta. In quel momento arrivò a pensare che la carriera fosse probabilmente finita.
Proprio questa convinzione lo spinse a tentare ancora una volta. Nell’autunno del 2020 iniziarono nuovi contatti con la WWE e si sviluppò un interesse concreto. Knight presentò il lavoro svolto fino a quel momento, insieme a fotografie, video, informazioni sulla propria condizione fisica e una descrizione di ciò che avrebbe potuto offrire. L’accordo fu raggiunto e, nel febbraio 2021, entrò nella sede di NXT.
LA Knight e l’assenza di un piano alternativo
LA Knight ha spiegato di non aver mai predisposto un vero piano B nel caso in cui il wrestling non gli avesse permesso di costruire una carriera stabile. La sua idea era trovare comunque una soluzione, perché non aveva altre passioni alle quali dedicarsi con la stessa intensità.
La sua esperienza, secondo quanto raccontato, dimostra l’importanza di continuare a muoversi verso un obiettivo e di creare le condizioni più favorevoli per raggiungerlo. L’impegno, per Knight, doveva essere accompagnato da una preparazione concreta e da una strategia realistica.
LA Knight prima della WWE: allenamento e primi incontri
Prima di iniziare ad allenarsi, Knight aveva stabilito di dover superare le 200 libbre di peso. La convinzione di essere destinato alla WWE maturò dopo che una persona di sua conoscenza disputò un dark match nella compagnia. Quell’episodio contribuì a indirizzarlo verso il primo incontro in WWE, combattuto nel 2006.
LA Knight e i lavori prima del successo nel wrestling
Prima di affermarsi nel wrestling, Knight lavorò in diversi ristoranti, tra cui Ruby Tuesday, TGI Fridays, Applebee’s e Cheesecake Factory. Ha indicato il ristorante Cheesecake Factory di Brentwood come l’esperienza peggiore vissuta come cameriere.
La gestione del personale prevedeva un numero elevato di dipendenti e ciascun cameriere non poteva avere più di tre tavoli contemporaneamente. Chi non si occupava della chiusura del locale poteva arrivare a guadagnare soltanto 30 o 40 dollari per turno. Knight ha ricordato di aver dovuto ricorrere con frequenza ad anticipi sullo stipendio per riuscire a pagare l’affitto.
LA Knight verso la sfida per il World Heavyweight Championship
Il racconto è stato collegato all’imminente incontro contro Roman Reigns per il World Heavyweight Championship, previsto a Money in the Bank. Knight ha sintetizzato il percorso compiuto sottolineando il contrasto tra i 30 dollari guadagnati durante un turno al Cheesecake Factory e la possibilità di diventare campione mondiale.
Le personalità citate nel racconto sono:
- LA Knight, wrestler e protagonista della vicenda professionale;
- Roman Reigns, avversario nella sfida per il World Heavyweight Championship.

