Kukushkin ricorda il successo su Sinner: “C’era già un dettaglio che avrebbe fatto la differenza”

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Kukushkin ricorda il successo su Sinner: “C’era già un dettaglio che avrebbe fatto la differenza”

La sconfitta contro Stefanos Tsitsipas nel torneo ATP 250 di Almaty ha segnato la conclusione della carriera professionistica di Mikhail Kukushkin. Il tennista kazako ha scelto l’appuntamento di casa per salutare il tennis giocato, seguendo una decisione simile a quella presa dal belga David Goffin a Bruxelles.

Mikhail Kukushkin chiude la carriera contro Sinner in vantaggio

Nella conferenza stampa successiva alla partita, Kukushkin ha ricordato l’unico precedente disputato contro Jannik Sinner. La sfida si era giocata a San Pietroburgo nel 2019 e si era conclusa con il successo del kazako per 6-3, 7-6(4). Da allora i due giocatori non si sono più affrontati, lasciando Kukushkin con un bilancio favorevole di 1-0 negli scontri diretti.

Il kazako ha spiegato di essere rimasto colpito già allora dalle qualità del giovane Sinner. Nonostante l’età, l’azzurro mostrava un tennis di alto livello, accompagnato da un atteggiamento particolarmente aggressivo, concentrato e sicuro. Secondo Kukushkin, proprio la fiducia nelle proprie capacità ha avuto un ruolo decisivo nella crescita del campione italiano.

Jannik Sinner e la fiducia nelle proprie qualità

Kukushkin ha riconosciuto che nel 2019 non fosse semplice immaginare Sinner al vertice del ranking mondiale e capace di conquistare numerosi titoli del Grande Slam. Allo stesso tempo, il kazako aveva già individuato nel suo gioco caratteristiche fuori dal comune, soprattutto per la capacità di colpire con notevole aggressività e produrre un elevato numero di vincenti.

Il vantaggio negli scontri diretti rappresenta per Kukushkin una statistica significativa, anche se il risultato viene letto tenendo conto della giovane età di Sinner al momento della partita. Proprio quella fase iniziale della carriera, secondo il kazako, contribuì a rendere possibile la sua vittoria.

Sinner e Alcaraz a un livello superiore

Nel confronto con il resto del circuito, Kukushkin ha collocato Jannik Sinner e Carlos Alcaraz su un piano distinto. I due riescono a eseguire soluzioni che molti altri giocatori non possono replicare, grazie a qualità fisiche e atletiche eccezionali. In un tennis moderno caratterizzato da potenza, aggressività e preparazione elevata, entrambi dispongono di un elemento supplementare.

Le differenze tecniche tra Sinner e Alcaraz

Sinner viene descritto come un giocatore capace di colpire con enorme potenza dalla linea di fondo e di gestire la palla in molteplici situazioni. Kukushkin ha sottolineato anche i progressi compiuti dall’italiano al servizio, diventato un fattore sempre più importante nel tennis contemporaneo.

Alcaraz, invece, viene associato a una varietà tecnica ancora più ampia. Lo spagnolo dispone di una smorzata molto efficace, trova angoli difficili da prevedere e utilizza le gambe mantenendo spesso una posizione bassa, con le ginocchia piegate anche negli spostamenti laterali. Questa caratteristica richiede un notevole impegno fisico, ma gli consente di combinare aggressività, equilibrio e continuità. La capacità di mantenere grande regolarità anche dopo colpi molto potenti rende il suo tennis particolarmente complesso da affrontare.

Personaggi citati:

  • Mikhail Kukushkin
  • Stefanos Tsitsipas
  • Jannik Sinner
  • Carlos Alcaraz
  • David Goffin
Mikhail Kukushkin
Categorie: Tennis

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