KTM e Tech3: l'obiettivo è rinnovare l'accordo per restare insieme in MotoGP

Giampiero Colossi • Pubblicato il 30/01/2026 • 3 min

Nel paddock della MotoGP, la partnership tra ktm e tech3 resta al centro dei progetti di sviluppo, con l’obiettivo di garantire stabilità sportiva, risorse operative e una presenza completa in griglia. Un quadro che vede un percorso comune oltre i confini della stagione in corso, orientato a consolidare una collaborazione che ha superato la soglia del decennio e a favorire una gestione coordinata tra tecnologia, piloti e sviluppo tecnico.

ktm e tech3: continuità della collaborazione in moto gp

contesto storico e sviluppo della partnership

La relazione tra ktm e tech3 nasce nel 2019, quando Tech3 è entrata come struttura satellite del costruttore austriaco dopo la decisione di interrompere il legame con Yamaha. Fin dall’avvio, ktm ha fornito moto identiche a quelle ufficiali, definendo una formula factory supported che ha agevolato lo sviluppo tecnologico di entrambe le squadre.

revisione societaria e stabilità del progetto

Nel frattempo, problemi economici interni hanno alimentato voci sul possibile cambiamento della partnership. Parallelamente, Tech3 ha cambiato gestione: l’ex team principal Hervé Poncharal si è fatto da parte, affidando la guida a un consorzio americano che comprende figure note, tra cui Guenther Steiner, ex a capo della Haas in Formula 1, una presenza che porta familiarità con la gestione della MotoGP sotto Liberty Media.

sostegno e prospettive future

In questo contesto si è rivelato determinante l’ingresso del Gruppo Bajaj, capace di dare maggiore stabilità al progetto in MotoGP e di alimentare la prospettiva di mantenere quattro moto in griglia anche oltre il 2026. Il contratto tra ktm e tech3 scade a fine stagione, così come i contratti dei piloti rappresentati dalla scuderia satellite.

futuro contrattuale e prospettive di griglia

contratti e negoziazioni

Nel corso della presentazione delle RC16 per la stagione, i responsabili hanno ribadito la volontà di proseguire insieme. Da parte di tech3, il punto centrale resta la questione del marchio della moto: si guarda con favore a una continuazione con ktm, ma la mancanza di una definizione chiara complica la trattativa con i piloti. Da parte ktm, l’obiettivo è confermare la collaborazione con tech3 e trovare una soluzione stabile che coinvolga anche i piloti.

posizioni dei protagonisti

Beirer ha sottolineato la volontà di mantenere tech3 come partner principale, ritenendo che la presenza di un team satellite rafforzi l’offerta complessiva del progetto. Steiner ha confermato l’interesse dell’azienda a proseguire, evidenziando che il mercato resta aperto e che la stabilità va preservata per il bene del campionato e della dinamica di sviluppo tecnico.

scenario di mercato e quadro delle decisioni

Una riunione dell’MSMA ha indicato l’urgenza di definire un quadro contrattuale per il periodo 2026-2027. Attualmente nessun costruttore ha un accordo con Dorna per il prossimo periodo, ma si prepara una definizione nelle settimane a venire, con l’obiettivo di garantire risorse e pianificazione per Tech3 e per l’intera cornice di MotoGP.

scenario e piani per il 2026 e oltre

orientamenti e tempistiche

Le interlocuzioni mirano a una configurazione di quattro moto come assetto ideale per la competitività, per i dati raccolti e per la cooperazione tecnologica tra i team. L’intento è preservare la presenza di Tech3 come partner produttivo e mantenere un equilibrio negoziale che favorisca la stabilità a lungo termine del campionato.

persone citate

  • Guenther Steiner
  • Nicolas Goyon
  • Pit Beirer
  • Hervé Poncharal
Red Bull KTM Tech3

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