Kovacic avverte: cantù ha talento e qualità per renderci la gara molto difficile
Il derby tra Cantù e Olimpia Milano torna protagonista nel tradizionale appuntamento del Monday Night del campionato italiano. La sfida, giunta alla 175ª edizione, si disputa a Desio, in un contesto particolarmente significativo per entrambe le squadre: Cantù cerca la prima vittoria stagionale, mentre Milano deve ridurre il margine di errore dopo due sconfitte nelle prime cinque giornate.
cantù-olimpia milano: il derby a desio
Il confronto si gioca a Desio, palazzetto che in passato ha ospitato le partite interne dell’Olimpia durante un periodo di emergenza e che attualmente rappresenta la sede delle gare casalinghe di Cantù. La formazione brianzola dovrebbe esordire già nel corso della stagione nel nuovo impianto di Cantù.
Cantù arriva alla gara dopo aver perso le prime cinque partite di campionato. La squadra ha inserito recentemente Osvaldas Olisevicius e può contare sulla guida di Francesco Vitucci, uno degli allenatori più esperti della pallacanestro italiana. Il tecnico aveva già valorizzato Darius Thompson durante il biennio vissuto a Brindisi.
Milano, reduce da una settimana impegnativa con due incontri di EuroLeague disputati ad Atene, non può permettersi ulteriori passi falsi. Le sconfitte già accumulate impongono massima concentrazione e la capacità di pareggiare l’intensità attesa dalla squadra di casa, tradizionalmente molto determinata in questo appuntamento.
olimpia milano, le indicazioni di emilio kovacic
Il coach Emilio Kovacic ha sottolineato che l’assenza di vittorie da parte di Cantù non riflette il talento individuale e la qualità del gruppo. La formazione brianzola dispone di caratteristiche sufficienti per rendere la partita complessa, soprattutto considerando il carico di lavoro affrontato da Milano in trasferta.
La preparazione della gara è stata svolta con grande attenzione alle caratteristiche degli avversari. Parallelamente, il lavoro dell’Olimpia si è concentrato sulla necessità di mantenere un livello di gioco elevato per periodi più lunghi e con maggiore continuità.
cantù, il roster e i principali giocatori
Dopo la promozione in Serie A ottenuta due anni fa e una stagione conclusa con la salvezza, Cantù ha modificato il proprio assetto affidandosi a Vitucci e costruendo la squadra attorno al capitano confermato Riccardo Moraschini. L’ala forte Isiah Miles è stata sostituita da Olisevicius.
cantù, le guardie e gli esterni
Il playmaker è Semaj Christon, veterano con esperienza NBA a Oklahoma City e numerose presenze in squadre italiane. Sta viaggiando a 10,4 punti e 3,8 assist di media. Hassani Gravett, prodotto di South Carolina e protagonista di una Final Four NCAA, contribuisce con 5 punti e 2,2 assist.
Davide Moretti, impiegabile anche in quintetto come guardia, segna 7 punti per gara e presenta il 91,7% ai tiri liberi. Moraschini, utilizzato anche da ala piccola nelle formazioni più mobili, aggiunge 6 punti e 4,8 rimbalzi. La rotazione degli esterni comprende anche Matteo Parravicini, mentre Simone Ventura è al momento indisponibile per infortunio.
cantù, le ali e il reparto dei lunghi
Savion Flagg è il miglior realizzatore di Cantù con 16,4 punti di media, il 44% da tre e 3,2 assist. Può ricoprire anche il ruolo di ala forte. Olisevicius, arrivato da due partite, sta producendo 18 punti di media con il 44,4% dall’arco. Tra le alternative figura Andrej Grazulis, autore finora di 6,6 punti e 4,4 rimbalzi. Liam Udom può essere utilizzato in entrambi i ruoli di ala.
Il centro titolare è Chad Brown, proveniente dal Maccabi Ramat Gan, con esperienze in diverse leghe europee e soprattutto in Grecia. Il suo rendimento comprende 6,8 punti, il 61,1% da due e 5,4 rimbalzi a partita. Leonardo Okeke, centro di 2,13 metri formato in Italia, segna 3,2 punti e cattura 4,6 rimbalzi, distinguendosi in particolare a rimbalzo offensivo.
cantù-olimpia milano, i precedenti
Milano conduce il bilancio complessivo degli scontri diretti con 106 vittorie contro 68. Il dato nelle partite disputate a Milano è di 68-19 per l’Olimpia, mentre in campo esterno Cantù è avanti 46-36. Nei confronti giocati su campo neutro il bilancio è 3-1 per la formazione brianzola.
Le due squadre si sono affrontate nella finale di Coppa dei Campioni del 1983 a Grenoble, vinta dall’allora Ford Cantù per 69-68. Non si sono mai incontrate in una finale scudetto, mentre nei playoff hanno dato vita a sette serie: Milano conduce 4-3, con 12-7 negli scontri diretti. L’ultimo confronto nella post-season risale al 2017-18 e si concluse con un 3-0 per l’Olimpia, poi campione d’Italia. Nelle coppe internazionali il bilancio è invece favorevole a Cantù per 6-3.
cantù-olimpia milano, gli ex e i riferimenti della gara
Riccardo Moraschini ha vestito la maglia di Milano per quasi tre stagioni, collezionando 71 presenze in Serie A e 317 punti. Con l’Olimpia ha conquistato una Supercoppa e una Coppa Italia, partecipando anche alle Final Four del 2021. Davide Moretti ha giocato a Milano nella stagione 2020-21, vincendo Supercoppa e Coppa Italia e prendendo parte al gruppo delle Final Four di EuroLeague dello stesso anno. Jason Burnell ha invece militato a Cantù nel 2019-20, chiudendo quella stagione con 11,7 punti e 5,2 rimbalzi di media.
Acqua San Bernardo Cantù-Armani Olimpia Milano è in programma lunedì 2 novembre alle 20:30 a Desio. La gara è trasmessa su Sky Sport e LBATv. Gli arbitri designati sono Michele Rossi, Martino Galasso e Luca Attard.
cantù-olimpia milano, i protagonisti nominati
- Emilio Kovacic, coach dell’Olimpia Milano
- Francesco Vitucci, allenatore di Cantù
- Riccardo Moraschini, capitano di Cantù ed ex Olimpia Milano
- Semaj Christon, playmaker di Cantù
- Hassani Gravett, guardia di Cantù
- Davide Moretti, guardia di Cantù ed ex Olimpia Milano
- Savion Flagg, ala e miglior realizzatore di Cantù
- Osvaldas Olisevicius, ala di Cantù
- Chad Brown, centro titolare di Cantù
- Leonardo Okeke, centro di Cantù
- Jason Burnell, ex giocatore di Cantù
