Knyba manda all’aria i piani di eddie hearn per andy ruiz
Damian Knyba ha dominato Andy Ruiz Jr. in un incontro molto più netto di quanto suggeriscano due dei cartellini ufficiali. Il pugile polacco ha imposto ritmo, distanza e precisione, mettendo in seria difficoltà l’ex campione unificato dei pesi massimi e compromettendo i piani immediati costruiti intorno al suo ritorno sul ring.
Damian Knyba controlla Andy Ruiz Jr. fin dall’inizio
Knyba ha preso il controllo del match già dalla prima campana grazie a un jab efficace, alla maggiore altezza e a un movimento costante. Ruiz lo ha seguito senza riuscire a chiudere gli angoli del ring e ha prodotto poche combinazioni significative.
La prestazione di Ruiz è apparsa lontana da quella mostrata nel 2019, quando aveva fermato Anthony Joshua. I 25 mesi di inattività non hanno causato soltanto una condizione ancora da ritrovare: il pugile è sembrato incapace di reagire con sufficiente rapidità davanti a un avversario più giovane e più alto.
Andy Ruiz Jr. rischia il knockdown nel settimo round
Ruiz ha avuto un breve momento positivo nel sesto round, riuscendo a colpire il corpo di Knyba. La situazione è cambiata nella ripresa successiva, quando il polacco lo ha centrato con un gancio destro, ha aumentato la pressione e lo ha mandato al tappeto poco prima del suono della campana.
Ruiz si è rialzato mostrando evidenti difficoltà sulle gambe. L’arbitro gli ha concesso una lunga valutazione e un tempo considerevole prima di far riprendere l’azione. Senza quella pausa, Knyba avrebbe potuto chiudere l’incontro. Anche il suono della campana ha poi permesso a Ruiz di evitare ulteriori colpi immediati.
Damian Knyba riprende il controllo dopo la reazione di Ruiz
Ruiz ha mostrato maggiore urgenza nell’ottavo e nel nono round, approfittando del momento in cui Knyba recuperava dopo il tentativo di ottenere il knockout. Questa reazione non ha modificato l’andamento generale del combattimento.
Nelle riprese finali Knyba è tornato a utilizzare il jab, colpendo con maggiore pulizia dalla distanza. I suoi pugni sono rimasti più precisi e continui rispetto a quelli del rivale, consolidando una vittoria già ampiamente indirizzata.
Eddie Hearn deve rivedere i piani per Andy Ruiz Jr.
Il risultato mette Eddie Hearn in una posizione complessa dopo l’ingresso di Ruiz nella scuderia Matchroom. In precedenza erano state valutate possibili opportunità rapide verso un incontro per il titolo IBF contro Filip Hrgovic oppure una sfida con Moses Itauma.
La prestazione contro Knyba rende entrambe le ipotesi difficili da sostenere. Hrgovic viene descritto come un avversario più grande, più forte, più attivo e più pericoloso. Itauma dispone invece della velocità e della potenza necessarie per sfruttare i piedi lenti e le aperture difensive evidenziate da Ruiz.
Mandare Ruiz immediatamente contro uno dei due pugili apparirebbe più vicino a un tentativo di monetizzare la fase finale della sua carriera che a un reale percorso verso una nuova occasione mondiale. Knyba ha meritato credito per non essersi limitato a interpretare il ruolo di avversario nel ritorno dell’ex campione. Ruiz, dal canto suo, è sembrato fortunato ad arrivare al termine delle dodici riprese e non ha dato l’immagine di un peso massimo pronto a combattere per un altro titolo.
I protagonisti del combattimento
Le figure principali collegate alla sfida e ai possibili sviluppi della carriera di Ruiz sono:
- Damian Knyba, vincitore dell’incontro con i punteggi di 117-110, 114-113 e 114-113.
- Andy Ruiz Jr., sconfitto dopo una prestazione in difficoltà sulla distanza e sotto pressione.
- Eddie Hearn, promotore chiamato a riconsiderare il percorso previsto per Ruiz.
- Filip Hrgovic, indicato tra i possibili prossimi avversari inizialmente valutati.
- Moses Itauma, altro nome considerato per un eventuale incontro futuro.
- Anthony Joshua, pugile fermato da Ruiz nel 2019.
