Knicks, non tutti hanno sposato la filosofia del "noi prima dell'io" e i ruoli assegnati

Giampiero Colossi • Pubblicato il 23/01/2026 • 2 min

Nel contesto di crisi delle squadre NBA emerge un tema ricorrente: la preferenza per l’unità di squadra rispetto agli interessi individuali. Secondo fonti autorevoli, il concetto “we over me” invita a mettere il collettivo al di sopra dell’io, ma possono sorgere resistenze interne all’aderenza piena a tale principio. La dinamica descritta ruota anche attorno a una lettura condivisa di identità, responsabilità e ruoli, elementi fondamentali per la coesione e l’efficacia operativa.

we over me: adesione interna e identità della squadra

Il principio guida le scelte e i comportamenti all’interno della franchigia, puntando a una responsabilità collettiva che permea giocatori, staff e dirigenza.

l’adesione al concetto tra giocatori e staff

Non tutti i membri avrebbero sposato pienamente l’idea di anteporre il gruppo agli interessi singoli, creando un profilo di dinamiche dove leadership, ruoli e responsabilità affidate dallo staff venivano interpretate in modi differenti. Questa discrepanza ha evidenziato una diversa interpretazione delle priorità stagionali e degli obiettivi comuni.

ruoli e responsabilità: una missione condivisa

La discussione ha posto l’attenzione sull’allineamento tra competenze dei giocatori e le responsabilità attribuite dal coaching staff. La capacità di assumersi compromessi e di rispettare i ruoli assegnati è considerata cruciale per una dinamica di squadra coesa, capace di tradurre il piano tattico in continuità operativa.

punti chiave della gestione interna

Tra i temi emersi spiccano la trasparenza nelle scelte, la coerenza tra discorsi e azioni e la fiducia nel percorso comune. La costruzione di una narrativa condivisa risulta decisiva per favorire l’adozione dell’idea di squadra sopra l’individuo.

conseguenze sull’identità e sulle dinamiche interne

La tensione tra identità di squadra e interessi personali può incidere sull’approccio al lavoro, sull’atteggiamento in allenamento e sulle risposte in situazioni di incertezza. In assenza di un consenso netto sul concetto di we over me, leadership e gestione dei conflitti rischiano di erodere la coesione e la chiarezza degli obiettivi.

In aggiunta, la percezione di responsabilità condivisa può influire sulla fiducia tra giocatori e staff, con riflessi pratici su come si affrontano le sfide stagionali e l’interpretazione dei ruoli.

paragrafo dedicato ai protagonisti

  • Ian Begley
Categorie: Basket

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