Kilde salta le Olimpiadi e chiude in anticipo la stagione di sci alpino
Una notizia di rilievo arriva dal mondo dello sci: la partecipazione alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 non vedrà coinvolto un campione che ha combattuto a lungo contro problemi fisici e un rientro difficoltoso. La situazione, maturata nel corso di questa stagione, ha imposto una scelta mirata a proteggere la salute e a programmare con cautela i passi successivi.
kilde non parteciperà alle olimpiadi milano cortina 2026
Il riferimento è al campione norvegese Aleksander Aamodt Kilde, che ha dovuto rinunciare all’obiettivo olimpico per problemi alla schiena che hanno condizionato l’intera annata. Dopo un recupero complesso, iniziato quasi 700 giorni dopo l’incidente durante la discesa di Wengen, le energie non sono bastate per tornare competitivo ai livelli richiesti dalle gare di Coppa del Mondo e dai Giochi. Sebbene l’esordio di questa stagione fosse stato accompagnato da una speranza di ritrovare velocità e dinamismo, la condizione fisica non ha consentito di superare i limiti necessari per affrontare nuovamente le piste più impegnative.
andamento stagionale e scelte di calendario
Il discendente percorso ha visto una prima indicazione positiva con l’undicesimo posto in discesa a Beaver Creek, ma successivamente la forma non ha trovato continuità. La schiena ha manifestato dolore settimana dopo settimana, costringendo a saltare alcune gare significative come Wengen e Kitzbühel. A Crans-Montana la classifica ha segnato un 42º posto in discesa, un risultato che ha contribuito a consolidare la decisione di non proseguire la stagione alle porte della rassegna olimpica. In parallelo, il discorso è stato accompagnato da una riflessione sul livello fisico e mentale necessario per competere al massimo in una disciplina estremamente exigente.
prospettive future e metodo di allenamento
Nonostante le difficoltà, il ritorno al lavoro di preparazione resta l’asse centrale. L’obiettivo ora è riprendere l’allenamento in modo mirato per tornare a essere competitivo a livello di Coppa del Mondo e, soprattutto, per essere pronto a una nuova stagione di alto livello. La strategia resta quella di allungare i tempi di adattamento, affinare la condizione fisica e pianificare con attenzione la partecipazione agli appuntamenti importanti della stagione successiva, inclusi gli impegni Mondiali che dovranno essere occasione di riscatto e continuità agonistica.
Nel complesso, la valutazione è orientata a un ritorno sostenibile nel lungo termine, con la volontà di convertire l’esperienza maturata in una ripartenza mirata e pronta a confrontarsi con i massimi livelli del circuito.
personaggi principali
- Aleksander Aamodt Kilde
