Keyshawn : il suo coach spiega perché Brian Norman Jr. ha scelto un accordo con Haney migliore

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Keyshawn : il suo coach spiega perché Brian Norman Jr. ha scelto un accordo con Haney migliore

La trattativa per un match valido per il titolo WBO dei pesi welter si è interrotta prima di prendere forma sul ring, riaccendendo il dibattito su equità della ripartizione economica e peso negoziale tra le parti. Al centro della discussione c’è la scelta di Keyshawn Davis, fatta ritirandosi da un combattimento ordinato contro Devin Haney, decisione che ha portato il suo allenatore a contestare la cifra riconosciuta al fighter.

keyshawn davis e il ritiro dal match wbo contro devin haney

Il tecnico Dorsett Barnwell ha sostenuto che Davis abbia compiuto la scelta corretta ritirandosi dall’incontro previsto. La motivazione riguarda la purse (busta contrattuale) ordinata per il confronto: secondo Barnwell, il valore complessivo previsto per la parte di Davis sarebbe stato troppo distante da quanto il pugile avrebbe meritato.

Nel corso delle sue dichiarazioni, Barnwell ha collegato la questione economica a un confronto diretto con un’altra situazione di mercato emersa in precedenza, sostenendo che Davis avrebbe dovuto essere trattato con maggiore considerazione economica rispetto a quanto poi accaduto nella procedura.

divergenza tra 2,1 milioni e 3,5 milioni: il confronto richiamato da barnwell

Barnwell ha ripetutamente paragonato la cifra proiettata per Davis, pari a circa 2,1375 milioni di dollari, ai 3,5 milioni attribuiti, secondo le informazioni riportate, a Brian Norman Jr. prima della cancellazione del suo incontro programmato contro Devin Haney.

Secondo l’allenatore, Davis sarebbe stato una maggiore attrazione e non avrebbe dovuto essere chiamato ad accettare un importo sensibilmente inferiore rispetto a quello percepito da Norman.

millcity boxing: l’argomento economico sul paragone con brian norman jr.

Nel corso di un’intervista a MillCity Boxing, Barnwell ha formulato l’obiezione in modo diretto, indicando la presunta contraddizione tra quanto riconosciuto a Norman e quanto, a suo dire, era lecito aspettarsi da Davis.

spiegazione wbo: campione e challenger, con split del 75% e 25%

La lettura del tecnico viene contestualizzata da una differenza sostanziale legata allo scenario contrattuale e regolamentare. Nel caso di Norman, il pugile era descritto come campione in carica WBO dei welter. Davis, invece, risultava essere sfidante obbligato (mandatory challenger).

Quando la trattativa è passata alla procedura di purse bid, le regole WBO hanno definito la ripartizione: Haney avrebbe ottenuto il 75% dell’offerta vincente, mentre Davis avrebbe ricevuto il 25%.

ripartizione della winning bid: haney 6,4125 milioni e davis poco oltre 2,1 milioni

La winning bid di 8,55 milioni di dollari di Top Rank è stata tradotta, secondo quanto riportato, in 6,4125 milioni per Devin Haney e in appena oltre 2,1 milioni per Keyshawn Davis.

Questo meccanismo risulta determinante per interpretare la distanza tra le cifre citate da Barnwell e quanto effettivamente previsto per Davis.

leva negoziale e fattori recenti: peso mancato e assenza di incontri di punta

Un ulteriore aspetto riguarda la leva negoziale effettiva attribuita a Davis, che sarebbe risultata più limitata rispetto a quanto suggerito dal suo allenatore. La ricostruzione evidenzia che Davis avrebbe mancato il peso in combattimenti consecutivi.

La situazione viene ulteriormente collegata al fatto che Davis aveva perso il titolo WBO dei pesi leggeri “sul peso” prima che il suo match programmato contro Edwin De Los Santos fosse poi cancellato.

In parallelo, viene indicato che Davis, finora, non avrebbe ancora ottenuto una vittoria contro un avversario considerato di grande richiamo nella divisione welter.

posizione di barnwell: valore di mercato e diritto alla retribuzione

Barnwell ha ribadito che Davis conosceva il proprio valore di mercato e ha rifiutato un accordo giudicato inferiore alle sue aspettative economiche. La linea difensiva dell’allenatore si fonda sull’idea che i pugili debbano essere pagati in base alla propria posizione e capacità attrattiva.

La frase attribuita a Barnwell mette in evidenza il principio secondo cui i combattenti “devono essere pagati ciò che valgono”, riassumendo così la motivazione della sua contestazione alla cifra prevista.

chi sostiene la tesi di barnwell e chi la contesta

La posizione dell’allenatore attribuisce alla popolarità di Davis una giustificazione per una busta contrattuale più alta. Dall’altra parte, le critiche muovono dall’idea opposta: lo status di mandatory challenger, la logica dello split WBO tra campione e sfidante, i recenti problemi legati al peso e la mancanza di una vittoria di rilievo nel welter contribuirebbero a spiegare perché la capacità di negoziazione fosse più ridotta rispetto a quella di un campione come Norman.

figure coinvolte nella vicenda e nel confronto

  • Keyshawn Davis
  • Devin Haney
  • Dorsett Barnwell
  • Brian Norman Jr.
  • Edwin De Los Santos
Image: Keyshawn Davis' Coach Says Brian Norman Jr. Got A Better Haney Deal

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