Kevin durant saluta russell westbrook: un’ispirazione, congratulazioni per una carriera iconica
I remember asking assistant coach Mo Cheeks, what’s harder to do? Workout after practice or before?? I only asked cuz by time I would get to the gym, Russ was already done in the morning and I usually got mine in after practice. Mo like, “coming in before practice is probably…
— Kevin Durant (@KDTrey5) August 13, 2026
Kevin Durant ha celebrato la carriera di Russell Westbrook dopo l’annuncio del ritiro dell’ex compagno di squadra. Il loro legame è nato a Oklahoma City, dove hanno condiviso anni decisivi e raggiunto insieme le Finals NBA. Nel suo omaggio, Durant ha ricordato soprattutto la disciplina, la personalità e l’influenza esercitata da Westbrook dentro e fuori dal campo.
Kevin Durant ricorda la disciplina di Russell Westbrook
Durant ha raccontato un episodio legato ai primi anni trascorsi insieme. Quando arrivava in palestra per allenarsi dopo la sessione di squadra, Westbrook aveva già completato il proprio lavoro mattutino. Per capire quale fosse l’opzione più impegnativa tra allenarsi prima o dopo l’allenamento, Durant si rivolse all’assistant coach Mo Cheeks.
Il consiglio ricevuto lo spinse a cambiare abitudini: presentarsi in palestra prima dell’allenamento divenne anche per Durant una routine. L’atteggiamento di Westbrook rappresentava un esempio concreto di costanza e preparazione, fondato su un impegno quotidiano che non aveva bisogno di essere annunciato.
Russell Westbrook, un esempio silenzioso dentro e fuori dal campo
Secondo Durant, le intense reazioni mostrate da Westbrook durante le partite potevano farlo apparire come una persona rumorosa e impulsiva. La percezione del compagno, invece, era diversa: Westbrook veniva descritto come silenzioso, metodico e capace di guidare gli altri con il proprio comportamento.
La sua energia emergeva pienamente nei momenti di maggiore pressione, quando la partita e l’attenzione del pubblico raggiungevano il livello più alto. In quelle occasioni, Westbrook lasciava spazio alle emozioni e viveva il gioco con assoluta libertà. Durant ha sottolineato come questa attitudine lo abbia ispirato direttamente e abbia influenzato persone appartenenti a contesti molto diversi.
Il punto centrale del suo riconoscimento riguarda la continuità: per 18 anni Westbrook si è semplicemente presentato, pronto a lavorare e a competere. La sua presenza quotidiana è stata indicata come una delle espressioni più autentiche della sua professionalità.
Kevin Durant celebra il percorso condiviso a Oklahoma City
Durant ha definito sacro il rapporto che i giocatori professionisti instaurano con il basket e con il parquet. Il lavoro svolto durante la carriera assume un valore profondo, perché ogni atleta arriva a valutare il proprio percorso e il livello di dedizione messo in campo.
Nel messaggio, Westbrook viene associato al soprannome “Zero” e alla determinazione che ha caratterizzato il suo modo di affrontare il basket. Durant lo ha invitato a continuare a essere fonte d’ispirazione anche nella fase successiva della sua vita, rivolgendogli parole di affetto e congratulazioni.
Ricordi indelebili tra partite e viaggi
Il legame tra i due comprende numerosi momenti vissuti durante la permanenza a Oklahoma City. Durant ha ricordato i primi anni della loro esperienza nella NBA, la corsa alle Finals quando entrambi erano poco più che ventenni, le partecipazioni agli All-Star Game e i periodi segnati dagli infortuni e dai successivi rientri.
Nel ricordo trovano spazio anche i viaggi in autobus e in aereo, le partite a carte, le battute e le discussioni. Un insieme di esperienze che, secondo Durant, non può essere cancellato e resta parte di una storia comune definita indimenticabile.
Il messaggio di Kevin Durant alla famiglia Westbrook
Le congratulazioni sono state rivolte anche alla famiglia di Russell Westbrook e alle persone che hanno accompagnato la sua formazione e la sua carriera. Durant ha menzionato i familiari, gli ambienti scolastici e universitari frequentati da Westbrook, riconoscendo il ruolo avuto da queste figure nel suo percorso.
Il tributo si è concluso con un messaggio di amore, rispetto e riconoscimento per una carriera considerata iconica, costruita attraverso dedizione, continuità e capacità di ispirare chiunque abbia condiviso con lui una parte del cammino.
Le persone e le realtà ricordate da Kevin Durant
- Russell Westbrook, ex compagno di squadra e protagonista del tributo.
- Nina Westbrook.
- I figli di Russell Westbrook.
- La madre di Russell Westbrook.
- Big Russ.
- Ray.
- Donnell.
- La Leuzinger High School.
- UCLA.
- Mo Cheeks, assistant coach ricordato nell’episodio sugli allenamenti mattutini.