Kawhi Leonard e i Raptors: il ritardo non dipende volontà NBA
Clippers e Raptors possono ancora completare lo scambio concordato a giugno, senza che sia necessario attendere ulteriori autorizzazioni preliminari da parte della NBA. Le due franchigie hanno la possibilità di sottoporre congiuntamente l’operazione alla lega in qualsiasi momento, dando così avvio alla procedura per ottenere l’approvazione definitiva della trade.
Clippers e Raptors possono presentare la trade alla NBA
Secondo le informazioni disponibili, non esistono impedimenti da parte della NBA al completamento dell’operazione che dovrebbe riportare Kawhi Leonard a Toronto. La lega non avrebbe bloccato lo scambio e non risulterebbero ostacoli istituzionali tali da impedirne la valutazione.
Clippers e Raptors sono quindi liberi di presentare insieme l’accordo agli uffici della NBA. La trasmissione congiunta della trade consentirebbe alla lega di esaminare formalmente i dettagli dell’operazione e di procedere, qualora fossero rispettati i requisiti previsti, verso l’autorizzazione conclusiva.
Trade Kawhi Leonard: il ritardo non dipende dalla NBA
Il mancato completamento dello scambio non sarebbe riconducibile a un intervento o a una limitazione imposta dalla NBA. L’attuale situazione dipenderebbe invece dalla volontà delle due franchigie di confermare l’intesa raggiunta nel mese di giugno.
L’unica condizione indicata riguarda infatti la permanenza dell’interesse di Clippers e Raptors a procedere con l’operazione. Se entrambe le squadre intendono ancora rispettare l’accordo, possono inviarlo alla lega senza dover attendere una finestra specifica o un’autorizzazione preliminare.
Kawhi Leonard al centro dello scambio tra Clippers e Raptors
La trade è collegata al possibile ritorno di Kawhi Leonard a Toronto. Il suo nome rappresenta l’elemento centrale dell’operazione concordata tra le due franchigie e della procedura che potrebbe portare all’approvazione definitiva da parte della NBA.
- Kawhi Leonard