Katsuta e Johnston conquistano il Safari Rally Kenya: primo storico trionfo WRC

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Katsuta e Johnston conquistano il Safari Rally Kenya: primo storico trionfo WRC

Il Safari Rally Kenya 2026 ha offerto una prova estremamente impegnativa, con condizioni meteorologiche avverse e tracciati resi fangosi dalla pioggia fin dalle fasi iniziali. In questa cornice, Takamoto Katsuta e Aaron Johnston hanno scritto una pagina storica, imponendosi senza vincere alcuna speciale ma mantenendo una gestione di gara molto lucida e conservativa. La corsa si è decisa nell’ultima giornata, quando la coppia della Toyota ha saputo capitalizzare le difficoltà degli avversari, tagliando per prima il traguardo e conquistando una vittoria determinante nel contesto del 2026 World Rally Championship.

katsuta e johnston: la vittoria al safari rally kenya 2026

katsuta e johnston hanno mantenuto un controllo costante della situazione, evitando rischi eccessivi dopo una foratura alle PS12 che avrebbe potuto cambiare il corso della competizione. Nonostante la mancata conquista di una singola Speciale, hanno approfittato delle dinamiche della giornata di domenica per garantirsi la leadership e chiudere in testa, sfruttando la difesa tattica di un margine di vantaggio che era stato costruito nel corso del sabato.

altre prestazioni significative

fourmaux e coria: seconda posizione

Adrien Fourmaux e Alexandre Coria hanno regalato un piazzamento di rilievo per hyundai i20 N rally1, iniziando con difficoltà nelle fasi iniziali per poi recuperare terreno. Una foratura nella PS19 ha rallentato l’ascesa, ma la coppia ha conservato una posizione di rilievo nonostante il distacco accumulato rispetto ai protagonisti della vigilia, restando in una distanza sufficiente per contenere i rivali primarily in lizza per la vittoria.

pajari e salminen: terza posizione

La coppia finnica Jari Pajari / Marko Salminen ha completato il podio di giornata, arrivando a consolidare una posizione di rilievo grazie a una gestione efficace delle operazioni in salita e una gara priva di errori gravi. Il punteggio ottenuto ha consolidato una top 3 molto utile per il campionato, nonostante le sfide affrontate lungo le prove più ardue della giornata.

lappi e mäkölnen: quarto posto

lappi e mälkönen hanno chiuso al quarto posto con la hyundai i20 N rally1, offrendo una prova di grande tenuta soprattutto di fronte alle difficoltà meccaniche e alle condizioni di fondo imposte dal terreno kenyota. La scelta di gestire la gara con prudenza ha premiato il team, che ha sorpassato concorrenti diretti in una parte cruciale della manifestazione.

solberg edmondson: top10 e resilienza

La coppia Oliver Solberg / Elliott Edmondson ha fatto segnare una prestazione che li ha riportati nella Top 10 generale, nonostante una serie di sfortune legate a problemi di trazione e all’assenza di una ricostruzione stabile del setup. Tra i momenti decisivi, PS19-20 hanno rappresentato una prova di resistenza significativa, con il duo che ha cercato di mantenere una posizione d’anticipo rispetto alle forature che hanno colpito più volte i concorrenti.

problemi e ritiri tra i top team

Nell’andamento della corsa si sono registrati diversi inconvenienti che hanno condizionato l’esito: ogier / landais hanno dovuto fronteggiare difficoltà meccaniche e forature che hanno ostacolato una rimonta in corso; mentre neuville / wydaeghe hanno assistito a una trouble di tipo tecnico che li ha confinati a una posizione meno favorevole. Anche le Ford di M-Sport hanno vissuto una giornata estremamente complicata, con numerosi guasti legati al fango e a problemi di motore che hanno allontanato i piloti dalla zona utile per la classifica.

altro da osservare

La gara ha evidenziato l’impatto di condizioni stradali ostiche, con strade non idonee a garantire una tenuta ottimale e con una gestione affidabile delle gomme che ha assunto un ruolo determinante nell’esito, soprattutto per le squadre che hanno scelto mescole morbide.

In chiusura, la giornata ha mostrato come la strategia di conservazione possa valere quanto una gestione aggressiva, soprattutto in contesto competitivo dove i margini sono sottili e la disciplina di gara fa la differenza.

classifica finale di rilievo:

  • katsuta / johnston — toyota gr yaris rally1
  • fourmaux / coria — hyundai i20 n rally1
  • pajari / salminen — toyota gr yaris rally1
  • lappi / mäkölnen — hyundai i20 n rally1
  • virves / viilo — skoda fabia rs rally2
Takamoto Katsuta, Aaron Johnston, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Categorie: Motori

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