Kampl lascia il Lipsia per tornare in Slovenia e assistere il padre malato
Una decisione che intreccia sport e vita personale in modo netto e immediato, segnando una svolta significativa nella carriera di un giocatore simbolo del Lipsia. kampl, centrocampista sloveno di consolidata esperienza, ha scelto di interrompere l’attività agonistica per tornare in patria e dedicarsi integralmente alla famiglia, un gesto che riflette la centralità dei legami affettivi al di fuori del campo.
kampl rescinde con il rb lipsia per tornare in patria
La decisione è stata presa in accordo con la dirigenza e accompagnata da una risoluzione consensuale del contratto. la risoluzione del legame sportivo con il club è stata spontanea e rispettosa, riconoscendo al giocatore un ruolo importante nel corso degli anni trascorsi a Lipsia. Kampl ha motivato la scelta con il bisogno di stare vicino ai suoi cari, in particolare a colui che si trova in una condizione delicata, e ha espresso la volontà di impiegare il tempo disponibile per supportare la famiglia.
il contesto familiare e le motivazioni
Alla base della scelta c’è un periodo estremamente difficile: lo scorso ottobre Seki, fratello di Kampl, è scomparso a 51 anni, provocando un dolore profondo. Inoltre, il padre dell’atleta è afflitto da una malattia grave e vive in Slovenia, situazione che ha spinto Kampl a tornare a casa insieme a moglie e figli per l’assistenza e la presenza quotidiana. Il peso emotivo di tali eventi ha reso insostenibile proseguire l’impegno professionale lontano dalla famiglia.
la reazione del club e le parole di kampl
Il Lipsia ha accolto la richiesta con rispetto, esprimendo apprezzamento per la lunga militanza di Kampl e per l’impegno dimostrato in campo, senza ostacolare la decisione presa dall’atleta. Le considerazioni espresse dal giocatore hanno sottolineato come, dopo molti anni di carriera, sia giunto il tempo di tornare a casa e dedicarsi pienamente a chi gli sta vicino. la scelta, spiegata con lucidità, testimonia il valore del tempo e l’urgenza di non rimandare momenti importanti lontano dalle persone amate.
Nella narrazione emergono figure chiave legate a questa vicenda:
- Kevin Kampl – centrocampista sloveno, lungo instancabile nel Lipsia
- Seki – fratello di Kampl, deceduto, presenza influente nel contesto personale
