Juventus studia strategia per prestito mirato al ritorno in Serie A

Giampiero Colossi • Pubblicato il 29/01/2026 • 2 min

Nel contesto del calciomercato di turno, la Juventus sta valutando una soluzione di prestito per rinforzare l’attacco senza vincoli immediati di acquisto. Il protagonista principale è Kolo Muani, il centravanti attualmente in prestito al Tottenham, ma la strada verso un ritorno a Torino resta calibrata su dinamiche complesse: la compagine inglese ha alzato un muro che impedisce qualsiasi interruzione anticipata del prestito, rendendo l’operazione non immediatamente realizzabile.

calciomercato juve apertura al prestito: analisi della situazione

Nonostante l’ostacolo proveniente da Londra, la situazione non è chiusa. La volontà di Muani di rientrare tra le fila juventine resta un elemento determinante, mentre la Juve continua a mantenere come priorità la ricerca di una punta affidabile per la rosa di Spalletti. Nel frattempo, la dirigenza non resta ferma: l’alternativa sulla quale si insiste è Joshua Zirkzee, un profilo diverso ma altrettanto valutato per via della disponibilità di un prestito meno vincolante.

stallo con il tottenham

La posizione del Tottenham si è consolidata: nessuna apertura ufficiale, nessuna disponibilità a interrompere anticipatamente l’accordo di prestito. La porta al rientro in sede bianconera resta chiusa finché le condizioni non si evolvono, mantenendo la situazione in una fase di stand-by che può modificarsi solo con un cambiamento sostanziale nelle prossime ore.

alternative concrete: zirkzee

In parallelo, le parti valutano una diversa opzione di prestito che semplificherebbe l’operazione. Joshua Zirkzee rappresenta uno scenario diametralmente opposto rispetto a Muani: esiste una apertura concreta che potrebbe facilitare la formalizzazione dell’accordo, anche se la Juventus non ha ancora chiuso la trattativa e continua a puntare sull’esito della situazione principale.

ruolo della dirigenza e piano operativo

La linea dell’amministratore delegato è chiara: l’intero dossier ruota attorno al confronto con il Tottenham. Solo nel caso in cui la resistenza inglese dovesse cedere, la società procederebbe con decisione sul piano alternativo. Si tratta di una partita a scacchi di grande tensione vicino al gong finale, orientata a fornire a Spalletti la soluzione offensiva ideale.

In questo contesto, la gestione continua a monitorare le tempistiche e le possibilità di sbloccare una situazione che permetta di inserire un riferimento offensivo all’altezza delle esigenze tecniche e tattiche della squadra.

persone menzionate

  • Kolo Muani
  • Spalletti
  • Otillini
  • Comolli
  • Joshua Zirkzee
Bologna Zirkzee

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