Juventus, spalletti dopo la sconfitta col sassuolo: equilibrio e più palloni per kolo muani
La Juventus incassa la prima sconfitta stagionale al Mapei Stadium, al termine di una sfida intensa e ricca di ribaltamenti. Il Sassuolo si impone per 3-2 grazie alla rete decisiva di Adzic arrivata nei minuti di recupero, dopo che i bianconeri erano riusciti a riequilibrare il risultato per due volte con la doppietta di Zhegrova. La squadra di Luciano Spalletti torna così a interrogarsi sulla gestione della partita e sull’equilibrio mantenuto nella fase conclusiva.
Juventus, la sconfitta contro il Sassuolo nasce dagli spazi concessi
Al termine dell’incontro, Spalletti ha individuato nella gestione degli ultimi minuti uno dei principali motivi del risultato negativo. La Juventus ha cercato con insistenza la vittoria, finendo per esporsi alle ripartenze del Sassuolo e lasciando campo agli avversari.
«La squadra avrebbe meritato di ribaltarla», ha spiegato l’allenatore bianconero, sottolineando che la formazione avrebbe potuto segnare il gol del 3-2. L’indicazione di attaccare per cercare il successo è stata applicata con eccessiva intensità: «Non dovevamo attaccare con otto uomini». La perdita di equilibrio ha favorito il colpo finale dei neroverdi.
Spalletti e Kolo Muani, serve un maggiore coinvolgimento offensivo
Un altro tema affrontato dal tecnico riguarda il contributo di Kolo Muani nella costruzione delle azioni offensive. Secondo Spalletti, l’attaccante è stato servito troppo poco, soprattutto nelle fasi in cui il centrocampo non riusciva a creare linee di passaggio efficaci.
«Quando a centrocampo non ci sono linee di passaggio, dobbiamo servire il centravanti», ha dichiarato l’allenatore. La pressione della Juventus non è stata sempre eseguita correttamente e ha lasciato troppi spazi. Kolo Muani ha ricevuto pochi palloni utili, pur dovendo mostrare maggiore incisività in alcune situazioni.
Zhegrova decisivo, ma Spalletti chiede più concretezza
Edon Zhegrova è stato il protagonista della rimonta bianconera con una doppietta, ma la sua prestazione è stata analizzata anche attraverso gli aspetti da migliorare. Spalletti ne ha evidenziato la capacità di risultare imprendibile nei duelli nello stretto, qualità che lo rende particolarmente efficace quando la Juventus riesce a giocare stabilmente nella metà campo avversaria.
Il tecnico ha rilevato alcuni limiti nella gestione delle azioni: in una circostanza Zhegrova non ha servito Kalulu, che avrebbe potuto arrivare alla conclusione, mentre in altre occasioni ha effettuato troppi tocchi e perso palloni. La sua capacità di rincorrere gli avversari non è sufficiente per compensare ogni errore, rendendo necessaria una maggiore concretezza nelle scelte offensive.
Juventus, i protagonisti della sfida del Mapei Stadium
La partita ha coinvolto diversi elementi decisivi per lo sviluppo del risultato e per l’analisi tecnica successiva alla gara.
- Luciano Spalletti, allenatore della Juventus;
- Edon Zhegrova, autore della doppietta bianconera;
- Kolo Muani, centravanti servito poco durante la manovra offensiva;
- Adzic, autore del gol decisivo per il Sassuolo nel recupero;
- Kalulu, indicato da Spalletti come possibile destinatario di un passaggio da rete.
La Juventus resta ferma a 7 punti in classifica e dovrà ripartire dagli elementi positivi mostrati nella rimonta, correggendo la gestione degli spazi e mantenendo maggiore equilibrio nei momenti decisivi.


