Julián Álvarez cambia procuratore: spunta l'ex Palermo Pastore
La notte del Monumental ha segnato la conclusione di un’epoca per il calcio argentino. Lionel Messi ha salutato la nazionale con una prestazione decisiva, accompagnando l’ultima gara con la fascia da capitano e la maglia numero 10 con le giocate che ne hanno caratterizzato l’intera carriera. Nel successo per 3-0 contro il Benin, l’attaccante ha realizzato un gol e servito un assist a Nico Paz, prima di lasciare spazio all’emozione davanti a uno stadio profondamente coinvolto.
lionel messi saluta l’argentina con gol e assist
La sfida disputata al Monumental è stata l’ultima presenza di Lionel Messi con la maglia dell’Argentina. Il fuoriclasse ha indossato per l’ultima volta la fascia di capitano e il numero 10, simbolo della sua esperienza con la selezione albiceleste.
Il congedo è arrivato nel modo più rappresentativo del suo percorso: Messi ha contribuito direttamente a due delle tre reti segnate dalla squadra. Prima ha trovato il gol, poi ha fornito l’assist per Nico Paz, autore di una delle marcature che hanno fissato il risultato sul 3-0 contro il Benin.
Al termine della partita, il giocatore ha vissuto un momento di forte commozione. Le sue lacrime hanno accompagnato il saluto a un Monumental silenzioso e partecipe, consapevole della fine di una fase storica per il calcio argentino e per una generazione di tifosi.
julian alvarez presente nell’ultima partita di messi
Tra i calciatori schierati accanto a Messi c’era anche Julian Alvarez. L’attaccante dell’Atlético Madrid è partito titolare nella partita contro il Benin ed è stato sostituito a circa trenta minuti dalla conclusione da Nico González.
La presenza di Alvarez è arrivata in una fase particolarmente movimentata della sua carriera fuori dal campo. Il centravanti è stato infatti coinvolto in una delle trattative più rilevanti dell’ultima sessione estiva di mercato.
julian alvarez tra barcellona, atlético e mercato
Il Barcellona aveva presentato un’offerta da 100 milioni di euro per acquistare Alvarez. L’Atlético Madrid ha respinto la proposta fino alla conclusione della trattativa, nonostante la volontà del giocatore di trasferirsi in Catalogna.
Anche l’Arsenal aveva seguito la situazione, senza però formalizzare un’offerta. Il club inglese era consapevole della preferenza dell’attaccante argentino per il Barcellona, elemento che ha influenzato lo sviluppo della corsa al suo cartellino.
la possibile nuova agenzia di julian alvarez
Il mancato trasferimento avrebbe prodotto conseguenze anche nel rapporto tra Alvarez e il suo storico agente, Fernando Hidalgo. Il giocatore non sarebbe rimasto soddisfatto della gestione della trattativa estiva, caratterizzata anche da dichiarazioni pubbliche critiche nei confronti dell’Atlético.
Per questo motivo, Alvarez starebbe valutando il passaggio a una nuova agenzia. Il nome indicato come possibile favorito è quello di Javier Pastore, ex centrocampista di Palermo e Roma e fondatore di The Elegant Game, società di rappresentanza alla quale appartiene già Enzo Fernández.
L’obiettivo della nuova realtà sarebbe creare una rosa selezionata di calciatori, con particolare attenzione ai giocatori argentini di alto livello e alle giovani promesse.
protagonisti della serata e del mercato
La partita del Monumental ha riunito figure centrali della nazionale argentina e della vicenda legata al futuro di Alvarez.
- Lionel Messi, capitano dell’Argentina, autore di un gol e di un assist;
- Nico Paz, servito da Messi nella sfida contro il Benin;
- Julian Alvarez, titolare nell’ultima partita del numero 10;
- Nico González, entrato al posto di Alvarez;
- Fernando Hidalgo, storico agente dell’attaccante;
- Javier Pastore, possibile nuovo riferimento professionale per Alvarez;
- Enzo Fernández, già rappresentato dalla società The Elegant Game.


