Juan Jesus critica il VAR: «Non vedo miglioramenti, anzi siamo regrediti»

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Juan Jesus critica il VAR: «Non vedo miglioramenti, anzi siamo regrediti»

commento di juan jesus sul VAR e le decisioni arbitrali

Il dibattito sulle recenti evoluzioni nell’arbitraggio e sull’utilizzo del Video Assistant Referee (VAR) continua a far discutere figure di rilievo nel calcio italiano. La posizione di alcuni degli interpreti più esperti si distingue per la percezione di un senso di insoddisfazione riguardo ai miglioramenti apportati. Tra questi, Juan Jesus ha espresso chiaramente il suo punto di vista, segnalando come il VAR, nel momento attuale, non abbia prodotto effetti positivi e, anzi, sembri rappresentare un passo indietro rispetto alle modalità tradizionali di gestione delle partite.

analisi delle opinioni su VAR e arbitri

la percezione del miglioramento e le criticità

Juan Jesus ha sottolineato come, dopo aver vissuto due epoche diverse nel calcio, trovi ancora difficile riconoscere un reale progresso nell’applicazione del VAR. A suo avviso, l’introduzione di questa tecnologia avrebbe dovuto portare a una diminuzione degli errori arbitrali e a decisioni più eque. Invece, si registra una vasta discussione che riguarda tutti gli aspetti del gioco, dai rigori alle sanzioni disciplinari, trascinandosi spesso in polemiche e fraintendimenti.

l’impatto sulla qualità del calcio

Il difensore del Napoli ha evidenziato come l’instabilità nel protocollo e la mancanza di una linea guida univoca abbiano complicato la gestione delle partite. La confusione, secondo Juan Jesus, genera un clima di incertezza che finisce per minare la passione dei tifosi e la qualità dello spettacolo. Ricordando un episodio personale, ha rimarcato la difficoltà di accettare decisioni basate su immagini statiche, come nel caso di un rigore assegnato per un tocco di mano durante una partita contro il Lecce, dove il fallo gli sembrava ingiusto e troppo soggetto a interpretazioni.

il confronto con il calcio del passato

Juan Jesus ha perso il suo tempo anche confrontando l’attuale calcio con quello di un passato meno influenzato dalla tecnologia, caratterizzato da un'interpretazione più umana delle decisioni arbitrarie. Ha ricordato di aver condiviso il campo con difensori di grande energia e fisicità, come Chiellini, Bonucci, Barzagli, Samuel e Chivu, tutti giocatori che, secondo lui, oggi avrebbero ancora modo di esprimersi con maggiore libertà e continuità.

opinioni sul ruolo e sulla regolamentazione arbitrale

disorientamento e difficoltà nella preparazione

Le dichiarazioni di Juan Jesus si aggiungono a una critica più ampia sulla direzione presa dai regolamenti. Tutti evidenziano come la mancanza di una linea guida costante e la continua interpretazione soggettiva rendano complesso il lavoro degli arbitri e, di conseguenza, le performance dei calciatori e il divertimento degli spettatori.

implicazioni per il futuro del calcio

La percezione di un’involuzione nel sistema arbitrale e nelle modalità di applicazione del VAR rischia di influenzare negativamente l’immagine dello sport. La confusione creata dall’incertezza interpretativa e la difficoltà di adattarsi ai nuovi strumenti si traducono in un generale senso di insoddisfazione, che rischia di compromettere l’apprezzamento e l’entusiasmo per il calcio moderno.

Juan Jesus Lazio Napoli
Categorie: CalcioSerie A

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