Joshua-Fury: Hearn Blocca New York, il Match Resta a Londra?
La sede del confronto tra Anthony Joshua e Tyson Fury resta ancora incerta, nonostante le indiscrezioni che indicano il Madison Square Garden di New York come possibile scenario per il combattimento dei pesi massimi. Eddie Hearn ha chiarito che il contratto prevede condizioni precise e che la squadra di Joshua non intende rinunciare facilmente alla disputa dell’incontro nel Regno Unito.
Anthony Joshua e Tyson Fury: il contratto impone il Regno Unito
Secondo quanto spiegato da Eddie Hearn, Anthony Joshua ha richiesto l’inserimento di una clausola contrattuale che stabilisce lo svolgimento del match in Gran Bretagna. Per questa ragione, l’evento non potrebbe essere trasferito negli Stati Uniti senza una modifica formale degli accordi già sottoscritti.
Le voci circolate nelle ultime settimane hanno associato il combattimento alla data del 20 novembre e al Madison Square Garden. Hearn ha confermato di essere a conoscenza di queste ipotesi, precisando che la posizione sua e di Joshua resta orientata verso una sede britannica.
Madison Square Garden, servono nuovi accordi
La possibilità di organizzare Joshua-Fury a New York sarebbe sostenuta da diversi soggetti coinvolti nella realizzazione dell’evento, tra cui Turki Alalshikh, Netflix e l’ambiente legato a Tyson Fury. La squadra di Joshua, invece, starebbe resistendo alle pressioni per cambiare i termini concordati.
Hearn ha dichiarato che il gruppo di Joshua punta a rendere economicamente sconveniente la modifica del contratto, così da mantenere l’incontro nel Regno Unito. La decisione iniziale, infatti, sarebbe stata presa sulla base di un accordo che non prevedeva lo svolgimento del match in America. Di conseguenza, secondo la posizione espressa dal manager, non ci sarebbe motivo per alterare ora quella condizione.
La sede del combattimento resta da definire
Le dichiarazioni di Hearn indicano che la scelta del luogo non è ancora stata risolta. L’eventuale trasferimento al Madison Square Garden richiederebbe il consenso di entrambe le parti e la revisione delle clausole contrattuali, non una semplice comunicazione ufficiale da parte degli organizzatori.
La sede rappresenta uno degli ultimi nodi da sciogliere prima della definizione completa del confronto tra i due campioni britannici. La squadra di Joshua ha ribadito l’intenzione di rispettare l’accordo esistente e di organizzare l’evento in Gran Bretagna. Saranno quindi necessarie ulteriori trattative prima che il match possa essere finalizzato.
Protagonisti della trattativa
Le principali personalità e realtà citate nel confronto sulla sede dell’incontro sono:
- Anthony Joshua, pugile britannico e parte contrattuale favorevole allo svolgimento del match nel Regno Unito;
- Tyson Fury, avversario designato per il combattimento dei pesi massimi;
- Eddie Hearn, promotore e rappresentante della posizione di Joshua;
- Turki Alalshikh, indicato tra i soggetti favorevoli all’ipotesi del Madison Square Garden;
- Netflix, realtà associata alle pressioni per organizzare l’evento a New York.
