Jorge Martin si ritira GP della Malesia dopo averci provato fino all’ultimo

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Jorge Martin si ritira  GP della Malesia dopo averci provato fino all’ultimo

Jorge Martin ha interrotto la propria partecipazione al Gran Premio della Malesia dopo aver verificato che il dolore al radio del braccio destro gli impediva di affrontare le frenate in condizioni di sicurezza. Il pilota dell’Aprilia aveva tentato il rientro a Sepang a pochi giorni dalla frattura riportata in Australia, ma la risposta fisica non ha consentito di proseguire il fine settimana.

Jorge Martin si ferma dopo la caduta in Australia

Martin era caduto durante la Sprint disputata lo scorso sabato in Australia, mentre si contendeva la vittoria con Marc Marquez. L’incidente gli aveva provocato la frattura del radio del braccio destro. La cancellazione della gara domenicale, causata dal nubifragio che ha colpito lo stato di Victoria, aveva lasciato aperta la possibilità di tentare il recupero in vista dell’appuntamento in Malesia.

Nei giorni successivi, il pilota madrileno ha seguito un trattamento intensivo basato su fisioterapia e magnetoterapia. Le cure non sono state sufficienti a rendere il dolore compatibile con le esigenze della MotoGP. Nella prima sessione a Sepang Martin ha chiuso al 20° posto, con un ritardo di 1”8 rispetto a Marquez, autore del miglior tempo.

Il test di Sepang non consente a Martin di continuare

Durante la sessione pomeridiana del venerdì, il portacolori Aprilia ha completato soltanto tre giri, scegliendo poi di fermarsi e di rimandare la decisione al giorno successivo. Sabato, prima dell’avvio della seconda sessione di prove libere, Martin si è sottoposto a un controllo presso il centro medico del circuito insieme ad Ángel Charte, direttore medico del campionato.

Dopo aver ricevuto l’autorizzazione a scendere in pista, il pilota numero 89 ha effettuato tre stint per un totale di otto giri. Il suo miglior riferimento cronometrico è risultato 1”8 più lento rispetto a quello di Enea Bastianini, prestazione che lo ha lasciato all’ultimo posto della classifica. La prova ha confermato le difficoltà nella gestione della moto, soprattutto nelle fasi di frenata più impegnative.

La decisione dell’Aprilia e le parole di Paolo Bonora

Con la Q1 già iniziata, Martin ha ritenuto inutile proseguire il fine settimana malese. La scelta è stata presa insieme al medico del campionato e al team Aprilia, considerando i rischi legati alla perdita di precisione nelle frenate. Paolo Bonora, team manager della squadra, ha spiegato che il pilota si sentiva meglio rispetto al giorno precedente e non avvertiva un dolore particolare, ma non riusciva a frenare seguendo la traiettoria corretta.

Secondo Bonora, il distacco accumulato e le difficoltà tecniche rendevano privo di senso esporsi a ulteriori rischi. Il responsabile Aprilia ha inoltre sottolineato i miglioramenti registrati giorno dopo giorno e la fiducia nella capacità di recupero di Martin, già dimostrata nel corso della stagione.

Le conseguenze sul mondiale MotoGP

Il ritiro di Martin potrebbe incidere in modo rilevante sulla lotta iridata. Prima della Sprint e della gara lunga di Sepang, Marquez disponeva di dieci punti di vantaggio sul pilota Aprilia. L’assenza di Martin dalle sessioni decisive può quindi permettere al pilota catalano di ampliare considerevolmente il margine in classifica.

La frattura al radio rende inoltre difficile prevedere un recupero completo per il successivo Gran Premio del Qatar, programmato per il fine settimana seguente, salvo cambiamenti legati all’instabilità in Medio Oriente. In questa prospettiva, Marquez vede avvicinarsi l’obiettivo della ottava corona nella classe regina, che rappresenterebbe il suo decimo titolo mondiale complessivo.

Le personalità coinvolte nel fine settimana

La vicenda di Sepang ha coinvolto direttamente i principali protagonisti della sfida iridata e della gestione medica e tecnica del pilota Aprilia:

  • Jorge Martin, pilota dell’Aprilia e numero 89;
  • Marc Marquez, avversario nella lotta per il mondiale;
  • Ángel Charte, direttore medico del campionato;
  • Enea Bastianini, autore del riferimento più veloce rispetto a Martin nella sessione;
  • Paolo Bonora, team manager dell’Aprilia.
Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Categorie: Motori

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