Jolly di Nagelsmann come Schillaci: salva la Germania e triplica il valore di mercato
Una serata che ha acceso l’intero calcio tedesco: la Nazionale, in una sfida ad alta tensione contro la Costa d’Avorio, ha trovato l’eroe inatteso in Deniz Undav. La partita si è decisa con un finale esplosivo, costruito su due gol realizzati in 34 minuti dopo l’ingresso in campo a mezz’ora dalla fine, scatenando un’esultanza che ha richiamato un gesto celebre della NBA. A rendere ancora più significativa la storia è il contrasto tra discrezione fuori dal campo e freddezza letale sotto porta.
deniz undav, i due gol decisivi contro la costa d’avorio
Il ct ha cambiato la partita con una mossa tattica che ha spostato gli equilibri: Undav è entrato in campo a mezz’ora dalla fine, sostituendo un Musiala apparso spento. Con la maglia numero 26, l’attaccante ha ribaltato l’esito del match con due reti di grande impatto, entrambe segnate col mancino.
gol del pareggio con girata al volo e rifinitura di amiri
Il primo timbro, quello dell’1-1, è arrivato con una giocata che ha unito precisione e scelta tecnica: una girata al volo su un’azione partita da lui stesso e rifinita dall’ex genoano Amiri. Il momento ha avuto il peso di un capovolgimento immediato, riportando la partita su binari favorevoli nel momento cruciale.
gol della vittoria all’ultimo respiro su filtrante verticale
Il secondo gol, quello che ha consegnato la vittoria, è giunto negli ultimi istanti del recupero. La rete è nata da un filtrante in verticale di Nmecha, trasformato da Undav in una conclusione potente, capace di chiudere la partita con l’urgenza tipica delle sfide decisive.
esultanza “all’americana” con tre dita davanti alla bocca
Per festeggiare, Undav ha scelto un’esultanza “all’americana” incrociando tre dita davanti alla bocca. Il gesto richiama quello compiuto da Jalen Brunson, stella dei New York Knicks, dopo i canestri da tre punti.
deniz undav tra discrezione personale e impatto in area di rigore
La figura di Undav racconta un percorso fatto di contrasti. Figlio di immigrati fuggiti dalla miseria, con madre siriana e padre curdo, in privato mantiene un carattere schivo e riservato, condividendo la propria vita con la moglie Tanja e la loro figlia. In campo, invece, emerge un profilo opposto: è descritto come un attaccante concreto e letale nell’area di rigore, capace di trasformare occasioni e situazioni di gioco in gol.
cambio tattico del ct nagelsmann e rilancio del ruolo di undav
Prima di questa esplosione, Undav risultava spesso sullo sfondo rispetto al titolarissimo Kai Havertz. Nelle precedenti apparizioni in Nazionale, Undav aveva collezionato 11 presenze, con appena 3 dal primo minuto, per un totale di 427 minuti; nonostante la minore continuità, aveva comunque segnato 9 reti.
Nel momento in cui incombeva l’incubo di un passo falso contro gli ivoriani, il ct Julian Nagelsmann ha adottato un’intuizione decisiva: ha piazzato Undav al centro dell’attacco, valorizzando un ruolo che ricopre abitualmente, e ha contestualmente dirottato Havertz sulla fascia. L’effetto è stato immediato e determinante, con una doppietta che ha trasformato la percezione del giocatore a livello internazionale.
valore di mercato triplicato e contratto fino al 2029
La doppietta in un palcoscenico mondiale non ha avuto solo un peso sportivo, ma anche un riscontro economico. La valutazione di mercato di Undav risulta infatti triplicata in tempi rapidi rispetto ai 26 milioni di euro pagati due anni fa dallo Stoccarda al Brighton, seconda tappa estera dopo il prestito all’Union Saint-Gilloise. Il contratto con i tedeschi è previsto fino al 2029, con un ingaggio annuo di circa 3 milioni netti.
personaggi citati nella vicenda
- Deniz Undav
- Julian Nagelsmann
- Kai Havertz
- Musiala
- Amiri
- Nmecha
- Jalen Brunson
- Tanja
- Schillaci
