Johnny fisher batte michael pirotton in un ritorno sul ring caotico
Johnny Fisher ha ottenuto la vittoria necessaria alla Copper Box Arena, ma il debutto nella Zuffa Boxing si è rivelato più complicato di quanto indichino i cartellini. Michael Pirotton ha resistito per tutti i dieci round, trasformando una prestazione inizialmente convincente in un successo conquistato con una decisione a maggioranza.
Johnny Fisher supera Michael Pirotton ai punti
I giudici hanno assegnato il match a Fisher con i punteggi di 98-92 e 96-95, mentre il terzo cartellino ha indicato un pareggio sul 95-95. Il pugile britannico, con un record aggiornato a 15 vittorie e una sconfitta, di cui 12 per knockout, ha ricevuto il verdetto nella stessa arena londinese in cui Dave Allen lo aveva fermato lo scorso anno.
Michael Pirotton, ora con un bilancio di 12 vittorie e 3 sconfitte, ha combattuto fino all’ultimo suono della campana. La sua resistenza ha impedito a Fisher di chiudere il confronto prima del limite, nonostante il britannico cercasse il primo knockout ai danni del pugile belga.
La partenza aggressiva di Fisher
Fisher ha iniziato il combattimento con grande intensità, concentrando diversi attacchi al corpo e trovando il bersaglio con diretti destri e ganci sinistri. La maggiore potenza dei colpi e un’attività superiore gli hanno permesso di controllare la parte centrale del match.
L’occhio destro di Pirotton si è progressivamente gonfiato e ha riportato anche un taglio. Il medico a bordo ring ha esaminato il belga in più occasioni, autorizzandolo ogni volta a proseguire. La decisione ha consentito a Pirotton di rimanere coinvolto nella sfida e di affrontare i round conclusivi.
Michael Pirotton reagisce nel finale
Con il passare dei minuti, Fisher ha iniziato a mostrare segnali di stanchezza. Le gambe sono apparse più pesanti, il volume dei colpi è diminuito e il britannico ha incassato pugni che nelle riprese iniziali era riuscito a evitare.
Pirotton ha continuato a lavorare con il jab, mantenendo una distanza utile per rispondere agli attacchi e trovando maggiori spazi nella fase finale. Il belga, alto 1,96 metri, era considerato un netto sfavorito e non era mai stato mandato al tappeto. La sua tenuta ha permesso a un giudice di considerare il confronto in equilibrio.
Il significato della vittoria per Johnny Fisher
Fisher aveva accumulato un vantaggio sufficiente grazie ai round in cui aveva mostrato una boxe più pulita e colpi più pesanti. Il successo mantiene attivo il suo percorso di rilancio dopo la sconfitta contro Allen e dopo il passaggio da Matchroom a Zuffa.
Il knockout atteso non è arrivato e la prestazione ha evidenziato diversi aspetti da migliorare prima del prossimo salto di livello. Pirotton ha costretto il favorito a combattere senza pause per tutti i dieci round, rendendo il verdetto meno agevole rispetto alle previsioni iniziali.
Protagonisti del combattimento
- Johnny Fisher, vincitore ai punti con decisione a maggioranza.
- Michael Pirotton, avversario belga rimasto sul ring per tutti i dieci round.
- Dave Allen, pugile che aveva fermato Fisher nella precedente sfida disputata alla Copper Box Arena.
