Jesi volley cup, la lube trionfa contro milano: simeon nikolov è l’mvp、】【
La Cucine Lube Civitanova conquista la Jesi Volley Cup 2026 e porta a due i successi ottenuti nelle tre finali disputate nelle quattro edizioni del torneo amichevole. Nel test disputato al PalaTriccoli, a una settimana dall’avvio della Regular Season di SuperLega Credem Banca, la formazione biancorossa supera l’Allianz Milano per 3-1 al termine di una partita combattuta e chiusa in crescendo. Il torneo ha rappresentato anche l’occasione per presentare le nuove divise 2026/27 realizzate da Zeus Sport.
Jesi Volley Cup 2026, la Lube supera Milano
La Cucine Lube Civitanova ha raggiunto il primo posto grazie al successo sull’Allianz Milano con il punteggio di 25-23, 29-31, 25-21, 25-14. Il percorso dei marchigiani era iniziato il giorno precedente con la vittoria per 3-1 sui Suntory Sunbirds Osaka. Due affermazioni di prestigio, ottenute con il contributo dell’intero gruppo e con il sostegno costante del pubblico presente sugli spalti.
Il riconoscimento di MVP della manifestazione è stato assegnato a Simeon Nikolov. Nella sfida contro Milano, Alex Nikolov ha realizzato 16 punti, mentre Bottolo ha chiuso con 10. Tra gli avversari, l’opposto Dermaux è stato il miglior realizzatore e l’unico giocatore dell’Allianz ad andare in doppia cifra. La Lube ha mostrato una ricezione solida, una maggiore efficacia al servizio, con sette ace contro due, e una percentuale d’attacco superiore: 57% contro il 49% milanese.
Jesi Volley Cup 2026, le formazioni iniziali
La Lube è scesa in campo con Simeon Nikolov al palleggio, Loeppky, Alex Nikolov e Bottolo schiacciatori, Gargiulo e Howe centrali e Balaso libero. L’Allianz Milano ha risposto con Orduna in regia, Dermaux opposto, Rotty e Tatarov in banda, Bartolucci e Benacchio al centro e Catania libero.
Lube Milano, il primo set si decide nel finale
L’avvio è caratterizzato da un confronto punto a punto. Un errore dell’Allianz consente alla Lube di portarsi sull’8-10, ma due imprecisioni dei biancorossi permettono ai lombardi di ristabilire la parità. La battuta flottante di Howe mette in difficoltà la ricezione milanese e Gargiulo firma il nuovo allungo sul 12-10. Milano reagisce e passa avanti a muro sul 13-12.
Dopo una fase insolita con tre battute consecutive terminate oltre la linea, Civitanova torna avanti grazie a un mani-out sul 17-16. Sul 20-20, l’allenatore Giampaolo Medei richiama l’attenzione dei propri giocatori. Balaso si rende protagonista di una difesa importante e, al termine di uno scambio prolungato, la combinazione tra i fratelli Nikolov porta la Lube sul 22-21. La battuta in rete di Bartolucci e l’attacco vincente di Simeon Nikolov consegnano il parziale ai marchigiani per 25-23. Loeppky e Dermaux chiudono il set con sei punti ciascuno.
Lube Milano, il secondo set premia l’Allianz ai vantaggi
La sfida resta equilibrata anche nel secondo parziale, con Otsuka inserito nella formazione lombarda. Un muro a uno di Howe porta Civitanova sul 10-9. Bottolo trova il punto del 11-10 e l’ace di Loeppky vale il primo break, ma l’Allianz replica immediatamente e raggiunge il 12-12.
La Lube torna avanti di due lunghezze con il muro di Gargiulo sul 15-13. Milano pareggia sul 18-18 grazie a una battuta vincente di Rotty, poi sfrutta il muro e un diagonale per portarsi sul 20-18. L’ingresso di Klimes al servizio e un attacco potente di Alex Nikolov permettono ai biancorossi di ristabilire l’equilibrio sul 21-21.
L’Allianz non sfrutta la prima palla set sul 24-23. Civitanova ribalta la situazione a muro e si porta sul 25-24, ma Milano annulla tre occasioni per chiudere il parziale. Un’incomprensione della Lube regala ai lombardi il 28-27, mentre un attacco fuori dei marchigiani consegna il set all’Allianz al terzo tentativo, con il punteggio di 31-29.
Lube Milano, la rimonta biancorossa nel terzo set
Nel terzo parziale Polo viene schierato accanto a Klimes. Gardini e Kujundzic entrano durante il set, mentre Milano conferma Otsuka. L’Allianz sembra prendere il controllo dopo un muro e un errore marchigiano che valgono l’8-12, ma la Lube reagisce con cinque punti consecutivi.
La serie al servizio di Simeon Nikolov, l’attacco del fratello Alex e il muro biancorosso permettono a Civitanova di completare il sorpasso sul 13-12. Bottolo firma il doppio vantaggio sul 15-13, quindi il primo tempo di Klimes porta la squadra sul 19-16. Un errore offensivo dell’Allianz amplia il divario fino al 21-17.
Falasca inserisce Porro al palleggio, ma la Lube mantiene il controllo del parziale e chiude alla seconda palla set grazie al diagonale di Gardini. Il risultato finale è 25-21. Civitanova raggiunge il 59% in attacco e Alex Nikolov si distingue con sei punti e il 67% di efficacia offensiva.
Lube Milano, il quarto set chiude la finale
La formazione biancorossa inizia il quarto set senza Alex Nikolov. Tonkonoh viene impiegato come opposto puro, mentre Bisotto prende il posto di Balaso. Milano parte con Porro in regia e Tenorio in campo. La Lube costruisce subito un vantaggio significativo, portandosi sul 5-1.
La serie in battuta di Simeon Nikolov aumenta il margine fino al 9-3. Civitanova controlla il gioco e trova risposte positive anche dai giocatori entrati durante il parziale. Bisotto offre un contributo importante in difesa, mentre Zoppellari e gli attaccanti mantengono alta la qualità della prestazione.
Il pubblico applaude Gardini dopo l’ace del 17-8. L’Allianz prova a restare in partita, ma l’infrazione che porta il punteggio sul 20-11 certifica la resa dei lombardi. Klimes realizza l’attacco conclusivo e la Lube chiude il set sul 25-14, conquistando la Jesi Volley Cup 2026.
Lube Civitanova, le dichiarazioni dopo la vittoria
Giampaolo Medei ha sottolineato la scelta di coinvolgere l’intera rosa per permettere ai tifosi di conoscere le qualità dei giocatori e per sperimentare soluzioni differenti. L’allenatore ha definito positiva la due giorni, evidenziando la crescita del gruppo e il buon funzionamento del side out. I primi due set hanno mostrato la necessità di migliorare i meccanismi nella fase break. L’obiettivo indicato è affrontare le partite ufficiali con la mentalità corretta, imparando a gestire le difficoltà e a compiere progressi quotidiani.
Simeon Nikolov ha espresso soddisfazione per il successo, considerato un allenamento importante in vista della stagione agonistica. Il palleggiatore ha valorizzato il premio di MVP, attribuendolo al lavoro della squadra, e ha evidenziato il contributo offerto da ogni componente della rosa.
Fabio Balaso ha riconosciuto i progressi della Lube, indicando allo stesso tempo la necessità di migliorare per raggiungere il livello desiderato. Il libero ha richiamato l’attenzione sulla gestione del servizio e sulla possibilità di sfruttare meglio le qualità dei battitori biancorossi. Dopo una giornata di riposo, la squadra avrebbe concentrato il lavoro sull’esordio in campionato a Verona.
Davide Gardini ha indicato nella profondità della rosa uno dei principali punti di forza della squadra. Il giocatore ha definito il trofeo amichevole, ma ha ricordato il valore personale del primo successo conquistato dopo il ritorno in Italia. Secondo lo schiacciatore, il cambio di ritmo decisivo è arrivato con la crescita del rendimento al servizio.
Jesi Volley Cup 2026, i protagonisti della finale
- Simeon Nikolov, palleggiatore e MVP della manifestazione;
- Alex Nikolov, autore di 16 punti;
- Bottolo, autore di 10 punti;
- Dermaux, miglior realizzatore dell’Allianz Milano con 19 punti;
- Giampaolo Medei, allenatore della Cucine Lube Civitanova;
- Fabio Balaso, libero della Lube;
- Davide Gardini, schiacciatore biancorosso.
Cucine Lube Civitanova Allianz Milano, tabellino della partita
Cucine Lube Civitanova 3-1 Allianz Milano (25-23, 29-31, 25-21, 25-14).
Civitanova: Nikolov S. 5, Gargiulo 4, Loeppky 8, Bisotto libero, Balaso libero, Polo 1, Gardini 9, Kujundzic 2, Nikolov A. 16, Zoppellari, Howe 5, Tonkonoh 3, Klimes 4, Bottolo 10. Allenatore: Medei.
Milano: Orduna, Tatarov 5, Otsuka 5, Rotty 5, Bartolucci 6, Dermaux 19, Benacchio 4, Porro, Tenorio 1, Catania libero, Argano 2, Ichino 2, Simon non entrato, Corbetta libero non entrato. Allenatore: Falasca.
Arbitri: Brunelli e Luciani. La durata dei set è stata di 27, 40, 28 e 23 minuti, per un totale di un’ora e 58 minuti. La Lube ha chiuso con 29 errori al servizio, sette ace, sei muri, il 57% in attacco e il 49% in ricezione, con il 24% di ricezione positiva. Milano ha realizzato 27 errori al servizio, due ace, otto muri, il 49% in attacco e il 41% in ricezione, con l’8% di ricezione positiva. Gli spettatori presenti sono stati 2.017.
