Jason kidd: ero a un passo spurs, ma scelsi la lealtà ai nets

• Pubblicato il • 3 min
Jason kidd: ero a un passo  spurs, ma scelsi la lealtà ai nets

Nel 2003 i San Antonio Spurs sfiorarono un’operazione destinata a cambiare profondamente il volto della franchigia. Prima di avviare il ciclo vincente costruito attorno a Tim Duncan, Tony Parker e Manu Ginobili, la squadra texana cercò di assicurarsi Jason Kidd, uno dei playmaker più importanti della NBA in quel periodo. Il giocatore era reduce dalla sconfitta nelle Finals contro gli stessi Spurs, ma valutò concretamente la possibilità di trasferirsi a San Antonio.

Jason Kidd e il trasferimento sfiorato agli Spurs

Jason Kidd ha raccontato che l’accordo con San Antonio era molto vicino durante un’intervista al podcast “All The Smoke”. L’unico elemento che lo frenava era la prospettiva di presentarsi nella città degli Spurs e assistere alla consegna degli anelli dopo aver perso proprio contro quella squadra nella serie decisiva per il titolo.

Quella situazione, secondo Kidd, rappresentava un ostacolo soprattutto emotivo. La sconfitta era ancora recente, ma il playmaker riteneva che si sarebbe trattato soltanto di una partita e che, una volta superato quel momento, ci sarebbero state altre opportunità per competere e vincere il campionato.

La lealtà verso i New Jersey Nets

La decisione di non accettare l’offerta degli Spurs fu legata principalmente al rapporto costruito con i New Jersey Nets. Kidd considerava importante rimanere fedele al gruppo formato nel New Jersey e credeva che quella squadra avesse ancora le possibilità di raggiungere il massimo traguardo nella NBA.

Il giocatore ha spiegato di aver dato grande valore al progetto condiviso con i compagni. La convinzione era che il nucleo dei Nets potesse arrivare fino in fondo, anche dopo la sconfitta nelle Finals contro San Antonio.

Il futuro dei Nets e il rimpianto di Jason Kidd

Kidd ha ammesso di non conoscere le dinamiche societarie che stavano maturando dietro le quinte. L’anno successivo iniziarono a circolare discussioni sulla possibile cessione di Kenyon Martin. Da quel momento, secondo il suo racconto, la situazione della franchigia cambiò rapidamente e il progetto costruito nel New Jersey iniziò a sgretolarsi.

Riguardando quella fase della carriera, l’ex MVP dell’All-Star Game ha riconosciuto quanto fosse concreto il suo approdo a San Antonio. Jason Kidd era davvero vicino a diventare uno Spurs, prima di scegliere di restare legato ai New Jersey Nets.

Il possibile impatto sulla dinastia di San Antonio

Se il trasferimento fosse stato completato, gli Spurs avrebbero probabilmente modificato le proprie strategie sul ruolo di playmaker. L’arrivo di Kidd avrebbe potuto ridurre lo spazio per Tony Parker, che invece divenne una delle figure centrali della dinastia texana.

Insieme a Tim Duncan e Manu Ginobili, Parker contribuì alla conquista di quattro titoli NBA. La scelta di Kidd lasciò quindi intatto il percorso che avrebbe portato alla formazione di uno dei trii più vincenti nella storia recente della franchigia di San Antonio.

Le personalità coinvolte nella trattativa

  • Jason Kidd, playmaker vicino al trasferimento ai San Antonio Spurs.
  • Tim Duncan, futuro leader della dinastia texana.
  • Tony Parker, playmaker degli Spurs e vincitore di quattro titoli NBA con la squadra.
  • Manu Ginobili, componente del trio protagonista del ciclo vincente di San Antonio.
  • Kenyon Martin, giocatore dei New Jersey Nets la cui possibile cessione influì sugli equilibri della franchigia.
Categorie: Basket

Per te