Jasmine Paolini: "Questa sfida mi fa crescere, mi gestisco al meglio. Con Lopez il dialogo è la nostra forza
Jasmine Paolini ha iniziato con una vittoria gli US Open 2026, superando la slovena Veronika Erjavec al termine di una partita combattuta e caratterizzata da diversi momenti di difficoltà. La tennista toscana si è imposta con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4, dopo quasi due ore di gioco, tornando in campo dopo un mese lontano dalle competizioni.
Jasmine Paolini supera Veronika Erjavec agli US Open
Il successo contro Erjavec è arrivato al termine di un incontro segnato da alti e bassi, tensione e grande lotta. Paolini ha riconosciuto di non aver disputato la propria miglior partita, individuando comunque nella vittoria un possibile aiuto per recuperare il ritmo agonistico. La pausa di due giorni prima del prossimo impegno le consentirà di recuperare le energie.
La giocatrice toscana ha ammesso di sentirsi un po’ stanca, anche a causa del nervosismo avvertito prima e durante il match. La tensione ha influenzato la sua prestazione e la capacità di muoversi con naturalezza, ma la speranza è di stare meglio in vista del prossimo turno.
La condizione del piede e il ritorno al ritmo partita
Il problema al piede resta un aspetto centrale nella gestione del torneo. Durante gli ultimi allenamenti Paolini aveva percepito una mobilità migliore rispetto a quella mostrata contro Erjavec. La difficoltà incontrata in partita è stata collegata sia alla mancanza di ritmo agonistico sia alla tensione accumulata durante il rientro.
La tennista ha spiegato di aver svolto un lavoro fisico intenso durante l’estate, soprattutto in palestra, scegliendo esercizi che non sovraccaricassero il piede. L’attività sul campo da tennis è stata invece limitata per favorire il recupero. Gli US Open rappresentano anche la sua prima partita stagionale sul cemento, dopo essere arrivata in anticipo per adattarsi alla superficie.
La gestione del recupero dopo l’estate lontana dai tornei
Dopo Wimbledon, Paolini era iscritta al torneo di Washington e pensava di partecipare. Il peggioramento del dolore al piede l’ha portata a modificare il programma, rinunciando anche a Toronto e valutando con difficoltà la partecipazione a Cincinnati. L’obiettivo principale è diventato il rientro agli US Open, accompagnato da una settimana di allenamento tennistico.
La gestione del problema comprende esercizi di prevenzione, attività di rinforzo e lavoro costante con il fisioterapista. Paolini ha riferito che il piede sta reagendo in modo positivo e che la situazione è in miglioramento, pur richiedendo ancora attenzione per arrivare a una risoluzione completa.
La fiducia di Jasmine Paolini sul torneo di New York
Nonostante le difficoltà del rientro, Paolini ha manifestato fiducia nei confronti del torneo. La toscana ha sottolineato di apprezzare il campo sul quale ha giocato, una superficie già utilizzata diverse volte negli ultimi tre anni. La speranza è di poter disputare altri incontri su campi importanti, un obiettivo legato alla possibilità di avanzare nel tabellone.
Il ritorno di Mark Lopez nel team di Paolini
Nel suo angolo è tornato Mark Lopez, con il quale Paolini ha mantenuto un buon rapporto anche durante il periodo trascorso lontano dalla collaborazione professionale. La tennista ha spiegato che tra i due c’è stata qualche difficoltà di comunicazione nell’ultima stagione e che proprio questo tema è stato affrontato prima della ripresa del lavoro insieme.
Paolini ha espresso soddisfazione per il ritorno di Lopez, indicando nella comunicazione la base della nuova collaborazione. L’obiettivo è evitare il ripetersi degli errori già commessi in passato e costruire una gestione più efficace del percorso sportivo.
La prossima sfida tra Stefanini e Yastremska
Il prossimo incontro sarà contro la vincente della sfida tra Lucrezia Stefanini e Dayana Yastremska. Paolini conosce entrambe le possibili avversarie, anche se le considera giocatrici molto diverse tra loro.
Stefanini viene descritta come una grande lottatrice, particolarmente insidiosa sui campi in cemento. Le due si sono affrontate l’ultima volta a Courmayeur e si sono allenate insieme durante la Billie Jean King Cup. Yastremska, invece, è già stata avversaria di Paolini a Parigi e in altri incontri. Una eventuale sfida contro l’ucraina richiederebbe grande attenzione e un approccio particolarmente intenso.
Paolini seguirà il match tra Stefanini e Yastremska insieme al proprio team, così da prepararsi nel modo più adeguato in base all’avversaria che troverà al turno successivo.
Le personalità coinvolte nel percorso di Jasmine Paolini
- Jasmine Paolini, tennista toscana e vincitrice del match d’esordio agli US Open 2026.
- Veronika Erjavec, avversaria slovena sconfitta con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4.
- Mark Lopez, tornato nel team di Paolini.
- Lucrezia Stefanini, possibile avversaria nel prossimo turno.
- Dayana Yastremska, altra possibile avversaria per il secondo incontro del torneo.
