Jaron ennis torna a parlare delle trattative con devin haney
Una trattativa che non è mai decollata continua a far discutere nel mondo del pugilato. Jaron “Boots” Ennis ha ripercorso i negoziati legati a un possibile confronto con Devin Haney, offrendo una ricostruzione dei passaggi che, secondo quanto riferito, avrebbero portato al blocco delle comunicazioni tra le parti.
Jaron “Boots” Ennis: richiesta di un incontro a 152 libbre
Secondo la versione fornita da Ennis, Team Haney avrebbe posto una domanda precisa legata al peso: la proposta prevedeva un incontro fissato a 152 libbre. Ennis afferma di aver risposto in modo affermativo, indicando la propria disponibilità a combattere a quel limite.
Nel racconto, il momento decisivo riguarda la fine dell’interazione: dopo l’assenso, la comunicazione sarebbe cessata e non sarebbero giunte ulteriori indicazioni dal campio di Haney.
la comunicazione si sarebbe interrotta dopo l’assenso
Ennis sostiene che, una volta data la risposta, non avrebbe ricevuto feedback dal team avversario. La trattativa, nella sua ricostruzione, si sarebbe quindi fermata senza un seguito concreto.
Jaron Ennis contro le narrazioni pubbliche sulle trattative
Oltre alla ricostruzione tecnica della trattativa, Ennis ha espresso anche una forma di frustrazione per come il suo nome sarebbe stato utilizzato nelle discussioni pubbliche degli ultimi anni. Secondo quanto riportato, l’attenzione verso la sua figura sarebbe stata alimentata da interpretazioni ritenute false.
Ennis ha riferito che, nel dibattito generale, alcune persone avrebbero usato la sua presenza come elemento utile a sostenere versioni non verificate, con la conseguenza di costruire narrazioni improprie legate a presunti sviluppi mai concretizzati.
Devin Haney: proposta a 147 libbre e questione del catchweight a 152
Nella ricostruzione di Haney, già emersa in precedenza in un’intervista, la trattativa sarebbe partita da una selezione degli avversari disponibili e dalla volontà di individuare un nome considerato tra i migliori alternative. Haney ha spiegato che, una volta arrivata la proposta associata a “Boots” Ennis, la richiesta era stata discussa con condizioni differenti.
“let’s do it, but we want to do it at 147”
Haney avrebbe dichiarato che, nel momento in cui la proposta è arrivata, la risposta sarebbe stata positiva, con l’indicazione di voler organizzare l’incontro a 147 libbre. Successivamente, nella versione di Haney, la controparte avrebbe rimesso sul tavolo l’idea del peso a 152, trasformando il punto centrale della trattativa proprio sul limite di categoria.
il problema indicato riguarda la scelta del peso a 152
Haney ha poi messo in evidenza l’incongruenza percepita nella scelta di combattere a 152 libbre. La posizione espressa è stata che, a suo dire, non avrebbe avuto senso l’idea di un peso superiore, indicando che avrebbe potuto accettare soltanto l’opzione a 147 oppure non procedere con il confronto.
Esito delle trattative e prossimi impegni
La trattativa tra i due pugili non avrebbe trovato un avanzamento. In seguito, Ennis avrebbe continuato la propria strada passando a un peso diverso, con un successivo riferimento allo scenario a 154 libbre. Sul fronte di Haney, l’attenzione si sarebbe spostata su un impegno più imminente: sarebbe in preparazione una sfida per un titolo di categoria welterweight contro Brian Norman Jr., indicata per la seconda parte dell’anno.
una storia rimasta aperta tra gli appassionati
Le dichiarazioni più recenti di Ennis aggiungerebbero un’ulteriore sfaccettatura alla vicenda, rimasta a lungo oggetto di discussione tra i fan dopo il collasso iniziale dei negoziati. La versione dei fatti presentata ora da Ennis si colloca dentro una narrazione che, negli anni, è stata raccontata in modo diverso anche dal campione avversario.
Personaggi coinvolti
- Jaron “Boots” Ennis
- Devin Haney
- Brian Norman Jr.
