Jaime Munguía costretto a difendere il titolo contro Bektemir Melikuziev

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Jaime Munguía costretto a difendere il titolo contro Bektemir Melikuziev

Jaime Munguía è chiamato a sostenere una difesa obbligatoria dal profilo particolarmente insidioso. La WBA ha ordinato l’avvio delle trattative con Bektemir Melikuziev, mancino potente e capace di mettere sotto pressione le principali fragilità difensive del campione dei supermedi. L’incontro potrebbe rappresentare uno degli impegni più severi affrontati da Munguía negli ultimi anni.

Jaime Munguía e la difesa obbligatoria WBA

La WBA ha stabilito che Munguía e Melikuziev dovranno negoziare un accordo entro il 21 ottobre. Se le parti non riusciranno a raggiungere un’intesa entro la scadenza, l’organizzazione potrà assegnare il match attraverso un’asta per i diritti economici dell’incontro.

Munguía, con un record di 46 vittorie, 2 sconfitte e 35 successi prima del limite, ha conquistato la cintura WBA supermedi battendo Jose Armando Resendiz con una decisione unanime ampia il 2 maggio. La prestazione è stata disciplinata, anche se Resendiz non disponeva della velocità e della potenza necessarie per punire il campione quando lasciava partire combinazioni lunghe.

Bektemir Melikuziev, una minaccia concreta per il campione

Melikuziev presenta caratteristiche molto diverse. Il pugile uzbeko, medaglia d’argento olimpica nel 2016, vanta un bilancio di 17 vittorie, una sconfitta e 11 knockout. La sua boxe si basa su un attacco insistente al corpo e sulla notevole forza del pugno sinistro.

Munguía tende a lasciare scoperta la parte centrale del corpo mentre sviluppa le proprie combinazioni. Questa abitudine potrebbe offrire a Melikuziev un bersaglio preciso, soprattutto perché il mancino è in grado di colpire con grande intensità al tronco prima di portare l’azione verso la testa.

Le vulnerabilità di Munguía e Melikuziev

Entrambi i pugili presentano punti deboli. Nel 2021 Gabriel Rosado riuscì a mettere knockout Melikuziev con un destro di rimessa, approfittando delle sue cariche offensive prive di adeguata protezione. L’uzbeko ha poi riscattato quella sconfitta vincendo ai punti la rivincita due anni più tardi, ma il primo confronto ha evidenziato i rischi legati alla sua aggressività.

Questa caratteristica potrebbe offrire a Munguía un’opportunità. Il messicano è abituato a portare più combinazioni, possiede una maggiore esperienza professionistica e ha già superato incontri molto duri. Sarà necessario, però, evitare la consueta tendenza a fare affidamento sulla propria resistenza ai colpi trascurando la difesa. La potenza di Melikuziev potrebbe danneggiarlo al corpo prima di permettergli di trovare il bersaglio con il sinistro al volto.

La scelta di Munguía tra titolo e alternative

Poiché entrambi i pugili sono promossi da Golden Boy, non sembrano esserci ostacoli promozionali rilevanti per organizzare la sfida. Il nodo principale riguarda la decisione di Munguía: accettare la difesa obbligatoria oppure rinunciare alla cintura per inseguire un’opzione considerata più sicura e potenzialmente più remunerativa.

Il confronto con Melikuziev rappresenterebbe un cambio di livello rispetto agli avversari affrontati abitualmente dal campione. La sfida metterebbe alla prova la sua capacità di proteggersi durante le combinazioni e di gestire un avversario dotato di pressione, potenza e specifiche qualità nel combattimento al corpo.

Protagonisti della sfida per il titolo WBA

  • Jaime Munguía, campione WBA dei supermedi con un record di 46-2 e 35 knockout.
  • Bektemir Melikuziev, sfidante mancino con un bilancio di 17-1 e 11 knockout.
Image: Jaime Munguía Ordered Into Bektemir Melikuziev Defense
Tag: #Pugilato

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