Italia week 2 di VNL vittoria senza difficoltà sulla Ceca 3-0

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Italia week 2 di VNL vittoria senza difficoltà sulla  Ceca 3-0

L’Italia apre la week 2 della VNL con una prova determinante, chiudendo la sfida contro la Repubblica Ceca con un netto 3-0 (25-18, 25-21, 25-22). La squadra di Velasco costruisce i tre parziali con continuità, trovando nei momenti chiave punti pesanti e una gestione efficace dei cambi. In primo piano una prestazione decisiva di Antropova, capace di incidere con attacchi e soprattutto con un servizio che mette in difficoltà le avversarie.

italia vnl week 2: vittoria contro la repubblica ceca per 3-0

La seconda settimana di VNL comincia con un successo immediato: 25-18, 25-21, 25-22 per le Azzurre. La Repubblica Ceca non riesce a trovare la stabilità necessaria per contrastare ritmo e scelte offensive dell’Italia, che alterna fasi di controllo a momenti di allungo. Il match conferma un elemento decisivo: quando le avversarie cercano di rientrare, l’Italia risponde con giocate incisive e un servizio che diventa spina nel fianco.

antropova come chiave offensiva e al servizio

Protagonista della partita Antropova, determinante quando la Repubblica Ceca tenta di recuperare posizioni. Il suo impatto si concentra anche sul servizio, elemento che orienta l’andamento del confronto e rende più complessa la ricezione delle ceche. La schiacciatrice contribuisce in modo decisivo alla chiusura dei set, con punti realizzati nei momenti in cui serve ristabilire distanza e ritmo.

fahr e nervini in doppia cifra: sostegno immediato

Risposte importanti arrivano anche da altre interpreti. Sarah Fahr, schierata subito titolare, firma un’ottima prestazione in attacco con 13 punti, chiudendo il parziale offensivo al terzo posto della squadra dietro alle realizzazioni della schiacciatrice con 21 punti (riferimento al dato complessivo indicato). In doppia cifra anche Nervini, che piazza 12 punti contribuendo a tenere costante l’efficienza nei momenti di equilibrio.

convocate e starting six: fahr e obossa subito titolari

Per la seconda settimana di VNL arrivano tre novità nelle convocate: Sarah Fahr, Josephina Obossa e Ilenia Moro raggiungono Pasig City. Nel sestetto iniziale, l’opposto e il centrale vengono schierati subito titolari, con capitan Cambi e Meli confermate in avvio. In posto 4 partono dall’inizio Antropova e Nervini, mentre a completare la squadra in seconda linea c’è Fersino nel ruolo di libero.

assetto della repubblica ceca: schema e scelte in palleggio

Dall’altra parte della rete, la Repubblica Ceca propone un assetto coerente con le sue combinazioni: in palleggio Grabovska, in opposto Brancuska. Le schiacciatrici sono Mlejnkova e Grozer, mentre in mezzo trovano spazio Koulisiani e Jehlarova. Il libero indicato è Digrinova.

quadro di classifica e premesse del match

Le Azzurre arrivano al primo appuntamento della week 2 come terze classificate, posizionate alle spalle di Brasile e Giappone a punteggio pieno con quattro vittorie. Nella prima settimana l’unico stop dell’Italia era maturato proprio contro una formazione sudamericana, con il risultato 3-2. Anche la Repubblica Ceca presenta lo stesso numero di successi, ma occupa un gradino inferiore rispetto alla Nazionale di Velasco per via del punteggio legato all’unica sconfitta subita: un 3-0 contro la Polonia.

primo set: italia in vantaggio fino al 25-18

Il primo parziale prende avvio con Cambi al servizio. Il punto iniziale è della Repubblica Ceca con un attacco di Brancuska non controllato dopo un salvataggio di Fersino. L’Italia risponde grazie a un errore in attacco delle avversarie commesso da Grozer e ristabilisce l’equilibrio con un attacco in pipe di Antropova portandosi sul 2-2.

Il set procede con confronti serrati: entrambe le formazioni mantengono il punteggio in linea, fino a quando le Azzurre operano lo spostamento. L’Italia allunga di tre punti sul 6-9 grazie a un attacco di Antropova. Le ceche ricuciono parzialmente grazie a un servizio più insidioso, ma la schiacciatrice azzurra riporta le Azzurre in battuta e mantiene le distanze, fino al primo video check sul 9-12.

Il controllo nasce dopo che l’arbitro assegna il punto all’Italia per un’invasione a rete ceche. L’occhio di falco rileva che l’infrazione non è stata commessa con mani o braccia, bensì con i capelli di una giocatrice a muro, con conseguente decisione del direttore di gara. Il gioco riparte per l’Italia sul 9-11 con Cambi dai nove metri. Il primo long rally è dell’Italia: Fahr trasforma le difese di Fersino in punto.

Nel finale arrivano i cambi: sul 13-17 entra Scola su Obossa, e Adigwe su Cambi. Si registra un’ulteriore interruzione dopo un muro vincente di Meli, mentre sul giro di seconda linea trova spazio Giovannini su Nervini. Velasco chiude la rotazione sul 17-22: Adigwe rientra in panchina dopo aver mostrato attacchi e muri vincenti. Il set point è firmato da Sarah Fahr, che mette a terra una sette.

secondo set: controllo italiano fino al 25-21

Il secondo parziale mantiene invariato il sestetto italiano, mentre la Repubblica Ceca effettua una modifica con l’ingresso di Kneiflova e Janska al centro. L’avvio del set vede Grabovska servire per le avversarie. Il primo punto azzurro arriva con Cambi grazie a un pallonetto spinto.

Le fasi iniziali ripropongono dinamiche simili al primo set: equilibrio con vantaggio massimo di un punto per l’Italia, puntualmente recuperato dalle ceche. La svolta arriva con Mlejnkova, che spezza la parità grazie a un attacco sulle mani di Meli. Da quel momento la Repubblica Ceca guadagna un’inerzia positiva, portandosi avanti di tre punti.

Velasco interviene con un time-out fornendo due indicazioni: le avversarie vengono intimorite dal muro e cercano traiettorie che escono dal block, con l’obiettivo di tenere la difesa. Il secondo suggerimento riguarda l’attenzione in costruzione, così da favorire il gioco al centro e lo smarcamento delle giocatrici.

Al rientro, un altro punto delle ceche giunge dopo un pallone lasciato cadere maldestramente in mezzo a due giocatrici. Le Azzurre reagiscono con attacchi vincenti prima di Nervini e poi di Antropova, fino a totalizzare 7 punti nel set. Con azione corale l’Italia trova il break, ma la Repubblica Ceca riesce ancora a recuperare.

La partita si riaccende sul servizio di Antropova: sul 13-14 arriva l’interruzione dopo il primo ace della schiacciatrice. Dopo un cambio al 14-16, con Moro su Antropova per il giro dietro e per supportare Fersino in seconda linea, si registra un nuovo controllo. Velasco chiede il check sul tocco a muro, che non risulta presente; l’allenatore delle ceche ripete la richiesta, questa volta vincente. Le Azzurre tornano a +2 con un primo tempo di Meli.

Velasco ripropone il doppio cambio Adigwe-Cambi e Scola-Obossa. La Repubblica Ceca scende sul -1 e Velasco ferma di nuovo il gioco, chiedendo un alto grado di adattabilità sui palloni non standard. Sul 18-20 Moro lascia spazio ad Antropova. Con la ricomposizione del doppio cambio, Cambi rientra al servizio sul 20-22: diagonale stretta di Obossa, primo tempo di Fahr e primo set point concretizzato da Antropova con un ace.

terzo set: italia chiude i conti fino al 25-22

Il terzo parziale si apre con Fahr che porta il primo punto dell’Italia, riequilibrando subito i conti dopo un attacco vincente della Repubblica Ceca. Al servizio, Antropova trova il quarto ace della partita. A differenza dei set precedenti, le Azzurre prendono subito margine: sul 9-4 grazie a una pipe di Obossa.

Le ceche mettono a segno due punti di fila, ma Cambi prende in mano la situazione con un pallonetto vincente. Segue un muro di Antropova su Brancuska. Con l’Italia a +7, arriva il time-out di Athanasopoulos dopo un punto costruito con servizio insidioso di Antropova che porta a un rigore di Fahr a rete.

Al rientro, la schiacciatrice firma l’ennesimo ace e ne arriva un altro, per un totale di sei nel set. La ricezione della Repubblica Ceca soffre il ritmo delle battute di Kate, e dopo un errore in attacco dell’Italia che regala il punto alle avversarie, Moro entra in fase di side out. Un’improvvisa reazione delle ceche obbliga Velasco a interrompere sul 17-12.

Continua la difficoltà in ricezione: arriva un ace diretto e la squadra non riesce a ricostruire. Nervini spezza la serie con una diagonale vincente e si arriva sul 19-15 al doppio cambio italiano con Scola e Adigwe su Obossa e Cambi. Ancora Nervini capitalizza l’alzata di Scola, mentre Antropova rientra in prima linea e firma la spinta decisiva in diagonale per il 21-19.

Nel finale entra anche Nwakalor. L’Italia arriva al match point con un mezzo ace di Cambi e la chiusura di Obossa. La Repubblica Ceca annulla due opportunità e Velasco chiama time-out. Al rientro, Antropova chiude con un attacco in diagonale, sigillando il 3-0 complessivo.

giocatori protagonisti e ruoli citati

  • Antropova
  • Sarah Fahr
  • Nervini
  • Josephina Obossa
  • Ilenia Moro
  • Fersino
  • Cambi
  • Meli
  • Scola
  • Adigwe
  • Giovannini
  • Nwakalor
  • Athanasopoulos
  • Velasco
  • Grabovska
  • Brancuska
  • Mlejnkova
  • Grozer
  • Koulisiani
  • Jehlarova
  • Digrinova
  • Kneiflova
  • Janska
Italia week 2 di VNL vittoria senza difficoltà sulla  Ceca 3-0
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