Italia quarta nell'inseguimento a squadre, in testa
Nei Europei di ciclismo su pista disputati a Konya, le gare di inseguimento a squadre maschile hanno messo in evidenza velocità e tenuta di squadra, offrendo un quadro chiaro delle dinamiche tra le nazioni più competitive. L’evento ha mostrato tempi significativi e una staffetta continua tra i singoli atleti, con l’Italia che ha schierato una formazione profondamente rinnovata a causa delle assenze di Milan e Ganna.
inseguimento a squadre maschile agli europei di ciclismo su pista a konya
La formazione azzurra, composta da Francesco Lamon, Etienne Grimod, Renato Favero e Niccolò Galli, ha chiuso al 3:47.637 in un primo turno che ha evidenziato margini di miglioramento e coesione. A guidare la classifica è risultata la Danimarca, campionessa del mondo in carica, con un tempo di 3:44.405, seguita dalla Gran Bretagna con 3:46.497 e dalla Svizzera con 3:46.699.
Il confronto tra le formazioni ha messo in luce la necessità di affinare le fasi di accelerazione e di gestione delle energie, elementi cruciali per accedere alle posizioni di vertice. L’Italia si è presentata con l’obiettivo di conquistare una fetta di podio, nonostante la precedente ricostruzione della squadra, e domani affronterà la Danimarca nel primo turno per tentare di avanzare.
Domani l’Italia affronterà la Danimarca nel primo turno, con l’obiettivo di avvicinarsi al podio; la finalissima appare una missione quasi impossibile per la formazione azzurra in questa fase della stagione.
componenti del quartetto azzurro:
- Francesco Lamon
- Etienne Grimod
- Renato Favero
- Niccolò Galli
