Italia in corsa per la Coppa tra Lione e Almaty: Cobolli l'unica certezza

• Pubblicato il • 3 min
Italia in corsa per la Coppa  tra Lione e Almaty: Cobolli l'unica certezza

Dal 24 al 29 novembre, l’Italia sarà chiamata a difendere il titolo conquistato in Coppa Davis, dopo una serie di tre successi consecutivi ottenuti nel 2023, nel 2024 e nel 2025. La squadra azzurra punta a raggiungere la quinta vittoria nella storia della competizione, ma dovrà affrontare l’appuntamento senza il principale riferimento degli ultimi anni.

Coppa Davis 2026 senza Jannik Sinner

Filippo Volandri non potrà contare su Jannik Sinner, assente per il secondo anno consecutivo. Il tennista altoatesino, destinato a lasciare la prima posizione del ranking mondiale ad Alexander Zverev, ha scelto di posticipare al 2027 il ritorno alle competizioni. Il problema al ginocchio destro si è rivelato più complesso del previsto e la terapia conservativa richiede tempi lunghi e particolare prudenza.

Flavio Cobolli guida le ambizioni azzurre

Tra i candidati principali a sostenere il peso della squadra figura Flavio Cobolli. Il romano occupa attualmente la sesta posizione del ranking mondiale ed è ancora in corsa per la qualificazione alle ATP Finals. La sua stagione ha alternato momenti difficili a risultati di grande rilievo, tra cui la finale al Roland Garros, i quarti di finale a Wimbledon, la semifinale al Masters 1000 di Cincinnati e il titolo conquistato all’ATP 500 di Acapulco.

Dopo gli US Open, il rendimento di Cobolli ha registrato una flessione significativa. Le sue condizioni in vista dell’appuntamento di Bologna saranno quindi un elemento centrale per le valutazioni di Volandri. Il giocatore classe 2002 resta comunque un punto fermo del tennis italiano, anche per quanto mostrato nella Coppa Davis 2025, quando ha superato avversari impegnativi pur non trovandosi nella migliore condizione fisica.

Le alternative italiane tra Lione e Almaty

A Lione sarà presente una pattuglia italiana particolarmente ampia, con Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini impegnati insieme a Cobolli. Musetti, assente l’anno precedente dopo le fatiche necessarie per qualificarsi alle Finals di Torino, dovrebbe questa volta rispondere alla convocazione.

Il 2026 di Musetti è stato segnato da numerosi infortuni e da una fiducia ridotta nei propri mezzi. La Coppa Davis potrebbe offrirgli l’opportunità di ritrovare energia e continuità, anche se in passato la competizione a squadre non gli ha regalato risultati particolarmente positivi. Il torneo francese sarà utile anche per valutare Berrettini, protagonista della vittoriosa campagna azzurra dello scorso anno insieme a Cobolli e capace di esprimersi al meglio in Davis.

Luciano Darderi candidato al secondo singolare

Almaty, in Kazakistan, sarà invece il teatro degli impegni di Mattia Bellucci e Luciano Darderi. L’italo-argentino ha manifestato più volte il desiderio di rappresentare l’Italia e nel 2026 ha costruito una stagione solida. Ha vinto il torneo sulla terra battuta di Santiago del Cile e ha raggiunto gli ottavi di finale in due tornei dello Slam, a Melbourne e a New York.

Con il 23º posto nel ranking mondiale, Darderi può ambire al ruolo di secondo singolarista della nazionale. La decisione dipenderà dalle valutazioni di Volandri e dai risultati delle ultime settimane stagionali. Classifica, rendimento recente, stato di forma e capacità di gestire la pressione della Coppa Davis saranno tutti fattori determinanti nella scelta definitiva.

I principali nomi della squadra italiana

Le valutazioni del capitano non giocatore coinvolgono diversi protagonisti del tennis azzurro:

  • Jannik Sinner
  • Flavio Cobolli
  • Lorenzo Musetti
  • Matteo Arnaldi
  • Lorenzo Sonego
  • Matteo Berrettini
  • Mattia Bellucci
  • Luciano Darderi
  • Filippo Volandri
Flavio Cobolli
Categorie: Tennis

Per te