Italia a Wengen: tanti podi, ma l'ultima vittoria risale a 13 anni fa
storia delle migliori prestazioni italiane sul ghiacciaio di wengen
Il circuito della Coppa del Mondo di sci alpino maschile si prepara ad un intenso fine settimana su uno dei tracciati più suggestivi e impegnativi del calendario, quello di Wengen. Le discese, i superG e gli slalom sulla storica pista del Lauberhorn rappresentano un banco di prova fondamentale per gli atleti, con un passato ricco di successi e primati per i rappresentanti italiani.
i risultati più significativi degli atleti italiani
prime apparizioni e primi podi
Il primo risultato di rilievo di un atleta italiano in questa località risale al 23 gennaio 1972, quando Gustav Thoeni si posizionò secondo in slalom, conquistando il primo podio per l'Italia in questa località. La vittoria andò al francese Jean-Noel Augert, con l’americano Bob Cochran terzo. In quegli anni, i successi italiani si concentrarono anche nelle specialità di discesa e combinata, segnando l'emergere di alcuni grandi campioni.
percorso di successi tra gli anni ’70 e ’80
Nel 1974, Herbert Plank ottenne un terzo posto in discesa, alla pari di altre ottime prestazioni di Fausto Radici nello slalom, in un periodo ricco di risultati positivi. La stagione successiva vide ancora protagonisti gli atleti italiani con Gustav Thoeni che vinse la combinata dell’11 gennaio 1975, mentre Piero Gros e Paolo De Chiesa si distinsero rispettivamente in slalom e discesa.
Negli anni successivi, gli azzurri continuarono a conquistare podi di rilievo, con Herbert Plank che si impose nella discesa del 9 gennaio 1976, e Gustav Thoeni che sfiorò il podio in combinata, consolidando la tradizione di eccellenza italiana nel circuito di Wengen.
periodo di alti e bassi e ritorno alle vittorie
Gli anni ’80 segnarono un rallentamento nelle prestazioni italiane, anche se alcuni atleti come Thomas Kemenater e Alberto Tomba riuscirono a ottenere piazzamenti di rilievo. Tomba si distinse in particolare nei primi anni ’90, con una serie di vittorie e piazzamenti importanti, tra cui la vittoria in slalom del 26 gennaio 1992.
Il momento storico per l’Italia arrivò con le imprese di Kristian Ghedina, che il 20 gennaio 1995 e successivamente nel 1997 dominò le discese sul Lauberhorn, portando i colori italiani in evidenza a livello mondiale.
gli atleti italiani sul podio tra gli anni 2000 e 2010
Il nuovo millennio vide ancora protagonisti gli atleti italiani grazie a Giorgio Rocca, che nel 2003 conquistò un importante risultato in slalom, e a Edoardo Zardini, che nel 2002 si addose al terzo posto in questa disciplina. La squadra si rivelò ancora competitiva con le vittorie di Christof Innerhofer, che nel 2013 portò a casa un prezioso successo in discesa.
Nel corso di quest’epoca, gli atleti azzurri continuarono a posizionarsi tra i migliori, conseguendo podi in diverse specialità e mantenendo alta la tradizione di eccellenza nello scenario internazionale di Wengen.
ultimi risultati e le prestazioni recenti
Negli ultimi anni, i podi italiani sono stati numerosi anche se la vittoria rimane sfuggita. Tra le più recenti, si evidenziano le prestazioni di Dominik Paris, secondo nella discesa del 2020 e terzo nell’edizione del 2022. Nello slalom, Razzoli e altre giovani promesse hanno saputo distinguersi, portando avanti il prestigio azzurro anche nelle annate più difficili.
L'edizione del 2024 ha visto ancora una volta un podio tutto italiano, con Dominik Paris che si è piazzato terzo, mentre in passato altri atleti come Mattia Casse hanno avuto il merito di salire sul podio nelle discipline veloci.
personaggi di rilievo e protagonisti storici
- Gustav Thoeni
- Herbert Plank
- Piero Gros
- Alberto Tomba
- Kristian Ghedina
- Giorgio Rocca
- Christof Innerhofer
- Dominik Paris
- Mattia Casse
