Italbasket, vittoria sull’estonia e scelte di luca banchi: cosa ha funzionato, cosa migliorare

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Italbasket, vittoria sull’estonia e scelte di luca banchi: cosa ha funzionato, cosa migliorare

La vittoria dell’Italia sull’Estonia ha assegnato a Luca Banchi la Trentino Basket Cup e ha offerto indicazioni rilevanti in vista degli impegni contro Bosnia Erzegovina e Serbia. Il punteggio di 83-61 non restituisce completamente l’andamento della gara, rimasta in equilibrio per i primi venti minuti e poi indirizzata dalla maggiore intensità difensiva, dai recuperi e dalla capacità di correre in transizione.

Italia-Estonia: la svolta dopo l’intervallo

La squadra azzurra ha cambiato passo nella seconda metà dell’incontro, aumentando la pressione sulla palla e rendendo più difficili le linee di passaggio estoni. Le palle recuperate hanno alimentato il gioco in campo aperto, permettendo all’Italia di esprimere una superiorità tecnica rimasta meno evidente durante il primo tempo.

Le indicazioni più significative sono arrivate anche dalle decisioni iniziali di Banchi. Nicola Akele, Leonardo Candi, John Petrucelli e Giancarlo Rossato non sono stati inseriti nei dodici giocatori disponibili per la partita, una scelta che ha contribuito a delineare le prime gerarchie del gruppo.

Italia di Banchi: la scelta tra Petrucelli e Darius Thompson

L’esclusione di John Petrucelli appare legata soprattutto alla quota riservata ai giocatori naturalizzati. Il commissario tecnico ha scelto Darius Thompson, rimasto senza punti a referto ma autore di quattro assist e di una gestione ordinata dei possessi.

L’Italia sembra orientata a privilegiare la qualità nella costruzione del gioco, affidando a Thompson un ruolo centrale nel reparto degli esterni. Petrucelli rimane un elemento capace di garantire difesa, energia e conoscenza del gruppo, mentre il nuovo playmaker dell’Olimpia Milano pare favorito per occupare la posizione destinata al naturalizzato.

Italia: il confronto tra Akele e Pippo Ricci

Nel reparto dei lunghi, Nicola Akele sembra aver perso il confronto diretto con Pippo Ricci. I tre punti realizzati contro l’Estonia non sono sufficienti a spiegare la decisione, perché Ricci offre esperienza internazionale, tiro perimetrale e la capacità di aprire il campo.

La tripla in step-back realizzata da Ricci ha contribuito ad avviare l’allungo azzurro e rappresenta una soluzione particolarmente utile per un lungo tattico. La sua esperienza nelle gare ad alta pressione e la familiarità con il contesto internazionale lo rendono un riferimento importante. Akele conserva credenziali soprattutto sul piano atletico e difensivo, ma al momento parte leggermente indietro.

Italia: Baldasso e Tonut davanti a Candi e Rossato

Le scelte di Banchi coinvolgono anche il settore degli esterni. Leonardo Candi e Giancarlo Rossato devono fare i conti con la concorrenza di Tommaso Baldasso e Stefano Tonut, due giocatori dalle caratteristiche differenti ma apparsi in vantaggio dopo la sfida di Trento.

Baldasso ha segnato 16 punti partendo dalla panchina, incidendo sull’inerzia della gara con personalità e pericolosità dal perimetro. Tonut ha chiuso con due punti, un dato che descrive solo parzialmente il suo contributo: struttura fisica, difesa ed esperienza lo rendono un elemento difficilmente rinunciabile, soprattutto in assenza di Alessandro Pajola.

Le gerarchie dell’Italia verso la Bosnia

Le gerarchie non possono ancora essere considerate definitive, ma la gara contro l’Estonia ha evidenziato il profilo della squadra che Banchi sta costruendo. Simone Fontecchio resta il principale terminale offensivo, mentre Stefano Mannion ha diretto il gioco con maturità. Vicino al canestro, Niang ed Emejuru hanno aggiunto atletismo e presenza fisica.

La sfida di Tuzla contro la Bosnia Erzegovina rappresenterà un test più severo. L’Italia non potrà attendere un’altra intera metà gara prima di superare la fase di adattamento e dovrà limitare con maggiore attenzione i tagli e le situazioni di pick and roll. Il successo sull’Estonia è stato positivo soprattutto per le indicazioni sulle scelte tecniche: una parte consistente delle gerarchie sembra già definita, mentre gli esclusi dovranno ancora recuperare terreno.

Italia: i giocatori al centro delle scelte

Le decisioni prese per la gara di Trento hanno coinvolto diversi elementi della rosa, con ruoli e prospettive differenti nella corsa alla composizione definitiva del gruppo.

  • Luca Banchi
  • Darius Thompson
  • John Petrucelli
  • Nicola Akele
  • Pippo Ricci
  • Tommaso Baldasso
  • Stefano Tonut
  • Leonardo Candi
  • Giancarlo Rossato
  • Simone Fontecchio
  • Stefano Mannion
  • Niang
  • Emejuru
  • Alessandro Pajola
Categorie: Basket

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