Italbasket under 18, le pagelle dell’europeo: niang incanta e di meo entra nella storia
L’Italia Under 18 ha conquistato la medaglia d’argento all’Eurobasket, arrendendosi soltanto a Spagna e Slovenia. Il percorso ha prodotto la qualificazione al Mondiale Under 19, una crescita evidente del gruppo e una memorabile vittoria in semifinale contro la Francia. Il secondo posto assume un valore particolare perché mancava da 34 anni.
italia under 18: le valutazioni dei protagonisti
cheickh niang e edoardo di meo, i riferimenti dell’argento
Cheickh Niang – Aquila Basket Trento: 9,5
È il principale simbolo della nazionale arrivata all’argento. Chiude la competizione con 16,1 punti di media, realizza 27 punti nella finale contro la Slovenia e viene inserito nel miglior quintetto del torneo. Il suo rendimento combina atletismo, talento, maggiore efficacia nella gestione del pallone e una presenza sempre più dominante.
Edoardo Di Meo – Derthona Basket: 9
Rappresenta il riferimento emotivo del cammino azzurro. Produce 10,7 punti di media e firma una prestazione decisiva nella semifinale contro la Francia, chiusa con 22 punti e sei triple. Tra i canestri realizzati c’è anche quello che mette fine al supplementare, una giocata che evidenzia coraggio, leadership e personalità.
i migliori realizzatori e le certezze offensive
Federico Bottelli – Derthona Basket: 8
Secondo miglior marcatore dell’Italia con 11,7 punti di media. Dopo alcuni passaggi meno continui, mostra notevole personalità in più occasioni: segna 16 punti contro la Lituania e ripete lo stesso bottino nella semifinale con la Francia. È una delle principali certezze offensive della squadra guidata da Marco Sodini.
Gabriele Lastella – College Basketball: 7,5
Si distingue come una delle rivelazioni del torneo. Offre fisicità e duttilità, chiudendo con 6,4 punti di media. La gara più significativa arriva contro la Francia, quando mette a referto 14 punti e realizza diverse giocate pesanti nella sfida che vale l’accesso alla finale.
Pablo Abreu – Pallacanestro Reggiana: 7,5
Entra dalla panchina con il compito di modificare il ritmo della partita. Conclude con 6,6 punti di media, segnando 13 punti contro l’Estonia e 10 contro la Lituania. La sua produzione comprende energia, rimbalzi e attacchi efficaci degli spazi, elementi che lo rendono un cambio costantemente utile.
Werther Bellinaso – Derthona Basket: 7,5
Parte sempre nel quintetto iniziale e garantisce equilibrio in entrambe le metà campo. Realizza 12 punti contro la Spagna e altri 12 contro l’Estonia, terminando il torneo con 7,1 punti di media. Il suo contributo si distingue per solidità, affidabilità e continuità.
italia under 18: il contributo del reparto interno e della panchina
Thomas Acunzo – Pallacanestro Cantù: 7
È il centro titolare e il principale riferimento vicino a canestro. Chiude con 6,7 punti di media, realizzandone 13 contro la Lettonia e 12 nell’ottavo di finale con la Lituania. Il suo apporto fisico risulta spesso più ampio di quanto evidenziato dalle statistiche.
Antonio Barra – Aquila Basket Trento: 7
Assicura minuti di qualità entrando dalla panchina. Dopo un avvio con alte percentuali al tiro, segna 9 punti contro l’Estonia e 6 nei quarti di finale contro la Turchia. Il suo rendimento resta discreto ma concreto, con 4,1 punti di media.
Federico Cattapan – Aquila Basket Trento: 6,5
Registra 3,7 punti di media e costruisce il proprio spazio attraverso energia, difesa e disponibilità. La sua prestazione più efficace arriva nei quarti contro la Turchia, con 9 punti e un contributo importante nella fuga dell’Italia.
Randy Anthony Livingston Jr. – Texas State University: 6
Parte in quintetto nella gara contro la Lettonia, chiusa con 10 punti, poi trova meno spazio con il mutare delle gerarchie. Non raggiunge continuità al tiro, ma resta pienamente coinvolto nel gruppo e offre impegno soprattutto nella fase difensiva.
Vittorio Triggiani – Aquila Basket Trento: 6
Dispone di pochi minuti e non segna punti, mantenendo comunque un ruolo nel percorso collettivo. L’importanza del suo atteggiamento si inserisce nel valore attribuito da Marco Sodini anche ai giocatori meno utilizzati.
Amir Charfi – College Basketball: 6
È il giocatore con il minutaggio più ridotto, ma risponde presente quando viene impiegato. Nella finale contro la Slovenia segna 3 punti e continua a sostenere il gruppo per tutta la competizione.
marco sodini e la crescita dell’italia
Marco Sodini: 9
Riceve una squadra giovane e ne accompagna la trasformazione durante il torneo. Dopo la sconfitta contro la Spagna, l’Italia aumenta attenzione, aggressività e consapevolezza. La rimonta realizzata contro la Francia diventa la sintesi più evidente del lavoro dell’allenatore e della crescita complessiva della formazione.
i protagonisti dell’argento europeo under 18
Il risultato nasce dal contributo dell’intero gruppo, composto da giocatori capaci di incidere con punti, difesa, energia, fisicità e disponibilità.
- Cheickh Niang
- Edoardo Di Meo
- Federico Bottelli
- Gabriele Lastella
- Thomas Acunzo
- Werther Bellinaso
- Pablo Abreu
- Federico Cattapan
- Randy Anthony Livingston Jr.
- Vittorio Triggiani
- Amir Charfi
- Antonio Barra
- Marco Sodini